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2008/08/28 10:31 -- Roberto Laganara Re: Elica di prua Le opinioni espresse sotto la propria diretta responsabilità dall'autore del testo sotto riportato possono non coincidere con quelle di Nautica Editrice Srl. Ricordiamo che a fini puramente storici tutti i messaggi vengono archiviati a partire dal 12 Dicembre 2005 e, ovviamente, alcune informazioni o notizie potrebbero risultare obsolete e non più valide NOL:2008-0581-F 3253 caratteri
Io ho una barca a vela di 53 piedi del 1981, nata senza elica di prua e avevo molto timore all'idea del buco nello scafo... però mi sono fatto coraggio, date le difficoltà di girare la barca in spazi ristretti o di manovrare con un po' di vento al traverso, e ora posso dire di essere molto soddisfatto. Sono passati ormai circa sette anni che l'elica è stata installata e non ho avuto alcun problema. Un consiglio a tutti quelli che hanno l'elica come la mia (quella che ora è commercializzata nella linea accessori della Volvo Penta): un paio di anni fa sono rimasto "a piedi" perché il motore elettrico funzionava ma l'elica non girava... finite le vacanze ho scoperto il problema: l'accoppiamento tra motore e elica è fatto con una semplice "spinetta", credo di bronzo, come nei piccoli fuoribordo, che col tempo si "stressa" e si rompe, probabilmente a causa di bruschi cambi di rotazione destra-sinistra che a volte si fanno in manovra. Immagino che sia una pezzo "sacrificabile" a tal fine, piuttosto che rovinare gli ingranaggi... Tale sostituzione si può ovviamente fare dall'interno, senza tirare su la barca: basta mollare quattro vitone e sollevare il motore elettrico (è bello pesante!) e in dieci minuti, un po' di sudore e qualche parolaccia tutto torna a posto. Ovviamente basta saperlo ed avere a bordo la spinetta di ricambio... Spero che questa informazione possa essere utile a qualcuno!
Riguardo l'opportunità di metterla su una barca a motore di 11 metri non lo so... Io avevo prima un Elan Power 35 di 10,70 mt. con due entrobordo ed effettivamente la barca girava tranquillamente su se stessa con i due motori in rotazione opposta... non ho mai (o quasi!) avuto problemi di manovra che mi abbiano fatto pensare all'utilità di un'elica di prua. Certo che nel 1991 era un optional poco diffuso... ora l'ho vista installata anche su scafi di 9 metri... In sintesi: l'esperienza personale mi porta a dire che problemi tecnici non ce ne sono, anche se l'idea fa paura, effettivamente... Piuttosto deve essere una decisione ben ponderata, non presa dopo un singolo ormeggio difficile con 20 nodi al traverso... magari può essere utile aspettare di aver preso bene confidenza con la manovra di una barca appena acquistata prima di decidere... Ultima cosa: non risparmiate sulla potenza! Serve quando c'è vento, non con la bonaccia... Un giorno ho assistito (ben ormeggiato! eh eh eh) al tentativo di ormeggio di un motoscafo di circa 60 piedi (non dico il cantiere) che, con un bel vento al traverso, non riusciva a "centrare" il posto (l'ultimo disponibile!): nonostante manovrasse con l'elica di prua il vento gli girava la barca, impietosamente, fino a quando ha rinunciato. C'era un Ferretti di circa pari misura che aspettava che lui rinunciasse: è entrato senza problemi perché aveva un'elica di prua di potenza tale che gli permetteva di riportare tranquillamente la prua contro vento, quando tendeva ad aprirsi: veramente impressionante... Chiaramente non è solo questione di potenza ma anche di posizione dell'elica... Ho visto barche a vela che spuzzavano acqua all'aria piuttosto che spostarsi in modo efficace... pazzesco... Spero di essere stato utile, anche se prolisso... Ciao a tutti.
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