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CORDAMI CAPASSO
Corde, spaghi, trecce in fibre naturali e sintetiche
FIPA ITALIANA YACHTS
Produzione di barche in vetroresina nello stile Maiora
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Costruzione imbarcazioni open e cabinate
NAUTICA SALPA
Progettazione e costruzione barche a motore
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2006/02/03 09:33 -- Gianlorenzo Cabrini Re: Motomar Le opinioni espresse sotto la propria diretta responsabilità dall'autore del testo sotto riportato possono non coincidere con quelle di Nautica Editrice Srl. Ricordiamo che a fini puramente storici tutti i messaggi vengono archiviati a partire dal 12 Dicembre 2005 e, ovviamente, alcune informazioni o notizie potrebbero risultare obsolete e non più valide NOL:2006-0045-F 1871 caratteri
Sei proprio certo del fatto che la pilotina "Motomar 31" abbia doppio fasciame incrociato? Per quanto ricordo io (ma potrei certamente sbagliarmi) lo scafo era fasciato in maniera tradizionale, con tavole in strato singolo e giustapposte (non fasciame inglese, quindi).
Negli anni 70 nel Tigullio tale tipo di imbarcazione era molto di moda: a Lavagna le costruiva il Cantiere Motomar; a Rapallo ne costruiva di simili il cantiere GIAM (che, peraltro, costruiva in parte a Rapallo, in parte a Lavagna, e che, spesso, faceva costruire le proprie imbarcazioni da terzisti quali Rino Della Pietà (Era un costruttore di Chiavari, non si trattava dell'omonimo cantiere veneto!), Bruno Maccianti ed i Fratelli Canale. Ho avuto la fortuna di possedere una pilotina GIAM degli anni 70, con la quale ho navigato felicemente per nove anni e della quale conservo tutt'ora un caro ricordo. L'imbarcazione esiste tutt'ora, è di stanza nel porto di lavagna, ed ha mantenuto il nome originale: MIG MC. Era lunga m: 9,63, ed era motorizzata con due motori DAF da 118 HP. La Motomar 31 era molto simile, solo un po' meno rifinita ed era motorizzata con motori Perkins (mi sembra 2x90 hp). Entrambi i tipi di pilotina avevano il medesimo vizietto: navigavano un po' troppo appoppate, per cui quasi tutte sono state dotate, in epoca successiva, di flaps. Barche eccezionali, senza tempo e senza fine, che chiedevano solo una corretta manutenzione del legno. La mia non ha mai dato problemi di scafo; l'unico problema di marciume ha riguardato il riquadro delle canalette del pozzetto, dove ristagna sempre dell'acqua che, penetrando nelle fessure, finisce poi con l'impregnare il legno. Complimenti, quindi, al fortunato proprietario, con la speranza che non faccia mai mancare alla sua barca tutta la manutenzione che un simile gioiello merita.
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