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2009/02/09 22:18 -- Giuseppe Segalini Re: Navigare in Croazia Le opinioni espresse sotto la propria diretta responsabilità dall'autore del testo sotto riportato possono non coincidere con quelle di Nautica Editrice Srl. Ricordiamo che a fini puramente storici tutti i messaggi vengono archiviati a partire dal 12 Dicembre 2005 e, ovviamente, alcune informazioni o notizie potrebbero risultare obsolete e non più valide NOL:2009-0122-F 858 caratteri
Salve. Non mi risulta che un natante classificato tale in Italia debba essere immatricolato in Croazia. Dovrà esibire soltanto i documenti Italiani, certficato d'uso del motore con la relativa assicurazione.
Quello che è diventata obbligatoria è il possesso della patente nautica, anche se il motore è inferiore ai 40 cv. Se lei non è in possesso di patente, è possibile previo minicorso (sempre in Croazia) ottenere la patente Croata, che non è riconosciuta in Italia. Tutto ciò lo può fare appena arriva al primo porto croato sede di dogana. Praticamente è un balzello in più oltre alla tassa di stazionamento. Per il 2010 stanno già preparando una tassa sull'espulsione della ns anidride carbonica contenente nei polmoni... Non si mettono d'accordo sull'importo... (scherzavo naturalmente, ma tutti gli anni ne inventano di nuove...) Saluti
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