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2007/02/19 09:43 -- Leonardo Benedetti Re: Osmosi e trattamento epossidico Le opinioni espresse sotto la propria diretta responsabilità dall'autore del testo sotto riportato possono non coincidere con quelle di Nautica Editrice Srl. Ricordiamo che a fini puramente storici tutti i messaggi vengono archiviati a partire dal 12 Dicembre 2005 e, ovviamente, alcune informazioni o notizie potrebbero risultare obsolete e non più valide NOL:2007-0120-F 797 caratteri
Bisognerebbe sapere se tieni lo scafo in acqua costantemente o solo per gite giornaliere. La permeabilità del gel-coat è sempre da evitare. Per periodi di utilizzo saltuari potrebbe inumidirsi ed asciugarsi, senza dare gravi inconvenienti. Ma non è corretto. L'umidità potrebbe penetrare e, osmosi a parte, indebolire la struttura sia del vetroresina che dei rivestimenti intermedi e strati, con problemi di perdita di rigidità dello scafo o parti di esso alle sollecitazioni (es. specchio poppa con motori fuoribordo). Per il trattamento epossidico, ci sono resine ottime ma io ho aspettato la completa essiccazione del supporto per timori di aderenza. Dai almeno due mani, carteggia con grana fine tra una mano e l'altra, poi sottofondo epossidico isolante, primer e antivegetativo. Buon lavoro.
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