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2007/07/10 09:43 -- Mauro Feltrinelli Passaggio di proprietà e decreto Bersani Le opinioni espresse sotto la propria diretta responsabilità dall'autore del testo sotto riportato possono non coincidere con quelle di Nautica Editrice Srl. Ricordiamo che a fini puramente storici tutti i messaggi vengono archiviati a partire dal 12 Dicembre 2005 e, ovviamente, alcune informazioni o notizie potrebbero risultare obsolete e non più valide NOL:2007-0551-F 1004 caratteri
Estenuanti ricerche in internet e presso "esperti" di ogni genere hanno solo aumentato la mia confusione ed i miei dubbi: pacifico che grazie al decreto in oggetto non sia più obbligatorio il (costoso) ricorso al notaio. Ma la tassa di registro, va pagata o no ? In teoria, una imbarcazione viene registrata ben 2 volte: all'ufficio del registro (dietro corresponsione della tassa in misura fissa o variabile, secondo il regime IVA) poi al RID (con altri 42 e rotti Euro di versamento). Ora, la Legge prescrive la "pubblicità dell'atto". Riterrei sufficiente quindi UNA SOLA registrazione (quella nel R.I.D.) ma in molti non sono d'accordo. Come del resto, per le soc. di leasing è ancora "di prassi" il ricorso all'atto notarile (talvolta addirittura bilaterale), in barba al decreto Bersani, alle semplificazioni ed all'utenza. Chi se la sente di chiarir(ci) le idee ?
Per la Redazione: magari da questo tread esce materiale per aggiornare la pagina ad esso relativa ne "la guida del diportista".
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