GIONATA CANTIERE NAUTICO
Posti barca, alaggio varo e rimessaggio a Palermo
ARCONA YACHTS
Costruzione cruiser racers
BASE NAUTICA FLAVIO GIOIA
200 posti barca a Gaeta
MARINA DEL NETTUNO
Marina a Messina con 160 posti barca tra 8 e 20 metri
MARINATOUR - MARINA DI CARLOFORTE
Classe ed eleganza, gentilezza, efficienza, sicurezza e pulizia sono i valori che guidano l’attività della marina
ARIA CONDIZIONATA IN BARCA
PARTE 1
Navigare è sempre una cosa piacevole, ma spesso in estate gli interni delle barche si scaldano oltre il sopportabile: necessita allora un buon condizionamento d'aria, che si può installare anche con il «fai da te». In questa prima parte del servizio si spiega la parte teorica del raffreddamento dell'aria e del suo riscaldamento invernale. Nella prossima puntata si parlerà degli impianti, con un esempio pratico di realizzazione Articolo di Pubblicato su Nautica 420 di aprile 1997 Ancor Marine Supplies Produzione di accessori nautici: elettropompe, autoclavi, giranti, pompe sentina, pompe di raffreddamento, filtri acqua e gasolio Besenzoni Leader mondiale nella progettazione e produzione di accessori per la nautica Pescetelli Impianti Installazione e manutenzione di impianti di climatizzazione, riscaldamento e condizionamento, filtri acqua, impianti elettrici ed idraulici Selmar Technologies Azienda leader nella produzione di dissalatori e filtri per acqua Termoidraulica Coico Climatizzazione, impianti di condizionamento e riscaldamento, caldaie, pannelli solari e fotovoltaici, materiali termoidraulici, vendita all'ingrosso e al dettaglio Tecnicomar Soluzioni per dissalare l'acqua di mare a bordo di imbarcazioni con dissalatori ad osmosi inversa, sistemi per il trattamento delle acque nere di bordo e sistemi di filtrazione |
CASPITA, CHE CALDO!Chi possiede un'imbarcazione con cabina di piccole o medie dimensioni, o comunque chi ha un minimo di esperienza di navigazione su tali scafi, sa che il luogo più caldo di un natante durante una giornata di sole e proprio sottocoperta.
Nella foto sopra, gli arnesi non numerosi o specifici necessari per montare un condizionatore a bordo. Sotto, alcuni degli elementi che vengono utilizzati per l'impianto: le condotte flessibili di diversi diametri, plenum di divisione e plenum di raccordo, le griglie di varie forme e dimensioni da inserire nei diversi locali.
Tabella AL'energia necessaria per condizionare un'imbarcazione, viene espressa in BTU/h. Per calcolarla è sufficiente misurare la superficie di ogni cabina (disegno sopra) e considerare la sua collocazione. La tabella fornisce direttamente il valore di consumo in BTU/h per ogni cabina.
a) cabina sotto coperta Dovendo condizionare più ambienti, la somma dei singoli valori fornirà la capacità totale necessaria per l'imbarcazione. Il gruppo o i gruppi da installare devono avere capacità almeno pari al valore ricavato dalla tabella. Esistono un'infinita di tipi di imbarcazione, ma tutte, anche se in forme diverse, presentano gli stessi problemi. Oggi il mercato mette a disposizione dei sistemi per risolvere in maniera ottima e definitiva tali inconvenienti: si trovano infatti in commercio degli impianti di aria condizionata specificatamente costruiti per l'installazione di bordo. La gamma di tali apparati permette il condizionamento di imbarcazioni di qualsiasi lunghezza e caratteristiche, con cabine di piccole e medie dimensioni. Di questo argomento noi tratteremo anche se per dovere di cronaca è giusto dire che le stesse aziende producono grandi impianti per «grandi barche». La cosa più interessante, che rappresenta la novità degli ultimi anni, consiste nel fatto che i costi e la facilità di montare tali apparati su scafi di medie dimensioni sono sorprendenti: il costo è veramente contenuto, il lavoro per impiantare un sistema di aria condizionata è relativamente semplice e chiunque abbia un minimo di dimestichezza con il fai da te, con l'ausilio di pochi e non specifici strumenti di lavoro, è in grado di completare con successo un'installazione. Lo scopo di questo articolo è proprio quello di dare le informazioni ed i consigli utili. Elenchiamo brevemente i vari argomenti che tratteremo, e il lettore non si spaventi alla vista di tabelle, calcoli od altro: è evidente che per condizionare un certo ambiente, visto che ogni scafo ha dimensioni e caratteristiche diverse, è indispensabile combinare i vari elementi che i produttori offrono, e per fare questo occorre un minimo di valutazioni oggettive; non è assolutamente necessario ricordarsi perfettamente tutto quello che si è studiato: con le tabelle veramente tutti sono in grado di calcolare le varie potenze necessarie; l'obiettivo è proprio quello di fare chiarezza su un prodotto poco conosciuto, ma che ormai in altri settori ha trovato la più ampia applicazione.
Infatti in ogni auto, anche per le utilitarie, se non di serie è fornito come opzione; nelle abitazioni è ormai diventato di uso frequente, per non parlare della maggior parte di uffici sia pubblici che privati. Ci domandiamo, allora, perché mai in uno scafo che serve prevalentemente per trascorrere nel modo più gradevole il tempo libero, i costruttori non abbiano già pensato di installarlo o perlomeno di curare la predisposizione del condizionamento da proporre come opzione.
GlossarioBtu/h: British Thermal Unit. Unità di misura inglese per la quantità di calore. Corrisponde a 1/4 di caloria Caloria: Unità di misura del calore. Una caloria serve per innalzare di un grado la temperatura di un litro d'acqua. Inversione di ciclo: Espediente tecnico che modificando lo schema del condizionatore permette di produrre calore. Heat: Parola inglese che significa riscaldamento. Cool: Parola inglese che significa raffreddamento. Fan coil: Ventilconvettore: è uno scambiatore o evaporatore accoppiato ad un ventilatore. Evaporatore: Scambiatore di calore tra refrigerante ed aria o tra refrigerante e acqua. Scambiatore: Dispositivo che permette di trasmettere calore tra un fluido ed un altro (ad esempio refrigerante ed aria). Climatizzatore: Condizionatore con comando automatico che mantiene la temperatura impostata. Cos'è il condizionamentoCondizionamento vuol dire modificare le condizioni di un ambiente, di solito per raggiungere dei parametri di maggiore benessere.Un condizionatore d'aria ha la capacità di aspirare l'aria dall'ambiente, raffreddarla e deumidificarla e quindi renderla all'ambiente «condizionata».
Un condizionatore può anche riscaldare l'aria ambiente se
dotato di accessori adatti, quali il sistema di inversione di
ciclo oppure delle resistenze elettriche di riscaldamento. Il
condizionatore è di solito dotato di controllo sulla
temperatura ambiente (termostato) oltre ad un interruttore on/off
ed un selettore per la velocità del ventilatore. Inoltre,
se dotato di funzione di riscaldamento invernale, il pannello di
controllo ha la scelta Caldo (per l'inverno) e Freddo (per
l'estate). Questa scelta può essere automatica, in modo
tale che, impostata la temperatura desiderata, il condizionatore
sceglierà da solo il modo di funzionamento per mantenere la
temperatura impostata. In questo caso il condizionatore diviene climatizzatore.
TUBAZIONE PER CONDUZIONE D'ARIA Tipi di condizionatoriEsistono tre tipi di impianti per realizzare il condizionamento:
Raffreddamento con il condizionatoreIl condizionatore, utilizzato in ciclo di raffreddamento estivo, è un apparecchio frigorifero che sottrae calore all'aria ambiente (direttamente con i sistemi ad «espansione diretta» oppure con un fluido intermediario per i sistemi «chiller») e lo deve dissipare insieme al calore generato dal suo «lavoro» all'esterno dell'ambiente. Nei condizionatori marini il calore viene ceduto all'acqua mare.Riscaldamento con il condizionatoreLo stesso apparecchio che produce freddo in estate, può produrre caldo nella stagione invernale. Per ottenere caldo l'apparecchio deve essere dotato di «inversione di ciclo», che consiste in una elettrovalvola speciale a 4 vie collegata in modo tale da «invertire» il circuito. In questo modo il calore viene prelevato dall'acqua di mare (che viene raffreddata) e ceduto all'aria ambiente che viene riscaldata. Va subito chiarito che questo riscaldamento è sufficiente per climi mediterranei, con temperature invernali non rigide e soprattutto con acqua mare a temperature superiori a + 10° C. Quest'ultimo dato va considerato attentamente perché il rendimento del condizionatore scende in modo drastico se la temperatura dell'acqua mare scende al di sotto dei 10°C. In questo caso il condizionatore ha poca efficienza ed è inutilizzabile per il riscaldamento. Per mari freddi è più opportuno utilizzare dei sistemi di riscaldamento elettrici che sono insensibili alle temperature dell'acqua mare. Sul mercato sono disponibili condizionatori dotati anche di riscaldamento elettrico.Raffreddamento del condizionatore
Le foto mostrano come si usano le griglie dalle quali passa l'aria, la loro forma e alcune delle sistemazioni possibili. Essendo l'aria fredda più pesante dell'aria calda, tende a scendere e quindi per il condizionamento estivo è bene che l'aria già raffreddata sia indirizzata verso l'alto. Ciò si può ottenere anche scegliendo tipi di griglie con alette posizionabili verso l'alto. Le griglie hanno anche funzione estetica.
SicurezzaIl condizionamento ha due aspetti di cui è indispensabile tenere conto ai fini della sicurezza:
Distribuzione dell'aria - Ricircolo e ricambioIl condizionamento di un ambiente (cabina) può avvenire solamente trattando l'aria contenuta nel-l'ambiente stesso. La maggior parte degli impianti viene definita a ricircolo in quanto aspira, tratta e rinvia nell'ambiente la stessa aria.
Il ricambio di aria non è di solito considerato o meglio viene lasciato al ricambio naturale già previsto dal progetto di costruzione della barca («dorade» etc) ed ai passaggi (ingresso e passi d'uomo) verso l'ambiente esterno. Il ricambio diviene indispensabile per le imbarcazioni di dimensioni superiori ai 25-30 metri e per le imbarcazioni destinate al trasporto persone. Per il trattamento dell'aria è indispensabile tenere presente le seguenti considerazioni:
Il diametro da considerare è quello interno
A. Spirale in acciaio
Griglie di mandata ariaL'aria trattata deve essere diffusa nell'ambiente da condizionare in modo che non provochi fastidio alle persone (deve quindi poter essere orientata) e non deve provocare rumore per eccessiva velocità; per questo sono necessarie delle griglie che devono avere una dimensione proporzionale al volume d'aria prodotto dal ventilatore del condizionatore o fan coil. Il mercato offre diverse soluzioni sia in metallo che in legno o plastica; è anche possibile realizzare delle griglie «strutturali», inserite nell'arredamento della barca; se ben studiate dal punto di vista estetico possono anche diventare motivo di ornamento, e trovare una loro collocazione gradevole.Griglie di aspirazione ariaIl condizionatore o il fan coil deve aspirare l'aria dall'ambiente per trattarla. Il vano in cui è montato deve essere quindi in comunicazione con l'ambiente da condizionare. In questo caso non è indispensabile una griglia di aspirazione in quanto l'aria deve essere aspirata liberamente. La griglia può essere necessaria solo per motivi estetici, per mascherare il foro di aspirazione, ma altre soluzioni possono essere studiate dipendentemente dalle caratteristiche dell'installazione.Quando l'aria viene inviata da un condizionatore a diverse cabine, si deve considerare che l'aria trattata deve anche essere riaspirata dal condizionatore. Spesso le porte tra le cabine non sono a tenuta, ma si deve verificare che il passaggio sia sufficiente; in caso contrario il condizionatore funzionerà a potenza ridotta per quella cabina dove il ritorno dell'aria è difficile. Il passaggio di ritorno può essere ricavato attraverso un armadietto in comune ai due locali. |