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IL PERSONAL COMPUTER
A BORDO

Un plotter cartografico simboleggia l'evoluzione elettronica della navigazione di oggi e di domani. Ma vi sono altri strumenti che già sono divenuti di uso comune, come i PC portatili che hanno una diffusione tale da potersi ormai considerare quasi una «appendice naturale» per moltissimi di noi. Partendo da questi dati di fatto, ci siamo chiesti: il PC portatile può diventare anche un utile strumento di bordo?

Articolo di
Guglielmo Mammucari

Pubblicato su Nautica 409 di maggio 1996


ROMANTICO COMPUTER

Per dare una risposta abbiamo cercato il software appositamente studiato per l'impiego a bordo delle imbarcazioni. Il software che analizzeremo per primo è stato scritto da due giovani ufficiali della Marina Militare che, mettendo assieme competenze informatiche, astronomiche e tanta passione, sono riusciti a creare uno strumento semplice ed affidabile tanto da consentire anche a chi non è un esperto di astronomia nautica di eseguire da solo un punto stellare.

Oltre al software ed al computer sono necessari solo un sestante, un cronometro ed un pò di pratica, per svincolarsi da Loran e GPS, riacquistando la poesia di «navigare seguendo le stelle».

Requisiti del PC

Per poter «girare» questo programma necessita di un PC 286 (o superiore) dotato di scheda grafica VGA e di Hard Disk e consente (ma non è obbligatorio) di impiegare il mouse. Noi lo abbiamo provato su un PC Toshiba T2200 SX con soli 2 MB di Ram a schermo monocromatico (quasi un reperto storico se correlato ai portatili ben più moderni attualmente disponibili sul mercato) ed i risultati in termini di velocità sono veramente interessanti. Anche l'assenza del monitor a colori non ha creato alcun problema di lettura dei dati o di interpretazione degli elaborati grafici. Su nostro «input», giusto per iniziare ad utilizzare un linguaggio appropriato, gli autori stanno apportando le modifiche necessarie per ottimizzare le prestazioni grafiche del programma anche su schermi monocromatici.

Struttura e funzionalità del programma

Il pacchetto software, è composto di una serie di «moduli» (assimilabili a dei sottoprogrammi) il cui insieme consente di risolvere qualsiasi problema anche complesso di astronomia nautica.

Le soluzioni dei diversi problemi astronomici sono state ampiamente testate sia dagli autori nel corso di alcune campagne di istruzione sia dai nostri specialisti che, oltre a provare il software, hanno anche cercato di «mandarlo in tilt» senza riuscirvi.

Abbiamo apprezzato anche la possibilità di effettuare la correzione dei dati inseriti sia durante l'inserimento degli stessi che ad alcuni passi predefiniti.

Problemi risolvibili

Oltre a consentire il calcolo della posizione in base alle osservazioni di astri e luna, il programma consente di eseguire tutti i calcoli accessori come durata del «crepuscolo», calcolo del sorgere e tramonto del sole e della luna, calcolo dell'ora del «passaggio in meridiano» del sole e di preparare il calepino sia per le osservazioni tradizionali che per l'anti meri pom.

Inoltre il programma fornisce tutti i dati riportati sulle pagine giornaliere delle Effemeridi Nautiche diventando in pratica un loro valido sostituto.

Analisi del software

Per provare praticamente le funzionalità del programma abbiamo effettuato una osservazione astronomica da un punto di coordinate conosciute impiegando solo il software ed il sestante, per determinare l'ora abbiamo impiegato l'orologio interno del nostro computer portatile regolato in base ad un cronometro di riferimento.

Per iniziare abbiamo lanciato il software e dal menù principale abbiamo selezionato il sottoprogramma EFFEMERIDI quindi abbiamo scelto l'opzione EVENTI ASTRONOMICI. Dopo questa selezione il programma consente di scegliere tra una posizione qualsiasi per la quale calcolare l'evento astronomico di interesse oppure suggerisce una serie di località per le quali sono già state inserite in memoria le coordinate geografiche, alla scelta di Genova abbiamo dovuto inserire solo la data (è anche possibile leggerla direttamente dall'orologio del PC) ed i fuso in cui desideravamo il risultato. Il tempo di digitare i dati chiesti ed abbiamo potuto leggere gli elementi astronomici di nostro interesse (figura sotto).

Terminata questa fase siamo rientrati al menù iniziale ed abbiamo lanciato il sottoprogramma CALEPINO OSSERVAZIONI STELLARI. Questo programma identifica, in base alle coordinate del punto stimato, quali sono le stelle osservabili e per ognuna di esse riporta altezza ed azimut stimato.

Dopo neanche 13 secondi ecco comparire l'elenco delle 32 stelle in posizione ottimale per essere impiegate per la successiva osservazione (figura sotto a destra).

Per ogni stella viene riportato il nome, l'altezza ad inizio e fine crepuscolo, azimut ad inizio e fine crepuscolo. Con questi elementi è facilissimo trovare ed identificare immediatamente gli astri in fase di osservazione. Disponendo di una stampante collegata è possibile ottenere un report completo di tutti gli elementi necessari per pianificare ed eseguire l'osservazione.

Per i non esperti vale ricordare che questa operazione con i metodi tradizionali richiede dai 20 ai 40 minuti.

Muniti di sestante e di calepino stampato all'ora di inizio crepuscolo abbiamo «osservato» sette stelle. Al termine dell'osservazione abbiamo nuovamente lanciato il programma e selezionato la voce PUNTO NAVE ASTRONOMICO. La prima schermata richiede l'inserimento dei dati generali necessari per eseguire il calcolo; nel nostro caso particolare, eravamo fermi abbiamo dovuto inserire velocità 0 nodi. In situazione reale, ossia con nave in movimento, questo dato unito al «orario PNA» richiesto nella nona riga consente di effettuare il trasporto delle osservazioni ad un'ora comune. Ultimato il settaggio dei parametri generali, dopo aver selezionato quali stelle saranno utilizzate per il calcolo del punto nave, si passa all'inserimento dei valori di altezza con relativa ora di osservazione (figura sotto al centro). La fase di calcolo e di rappresentazione dei dati è quella di maggior interesse, il software consente di ottenere la soluzione secondo diverse modalità grafiche ed analitiche, e per quest'ultima fornisce anche dei potenti strumenti di analisi statistica dei dati.

MODO GRAFICO il risultato di questa modalità di calcolo è un vero e proprio gioiellino informatico-astronomico! Il monitor si trasforma in un reticolato di Mercatore e su di esso vengono visualizzate le rette d'altezza dei singoli astri, il punto stimato ed i punto determinato.

A questi dati di base è possibile aggiungere automaticamente i nomi delle stelle ed eventualmente (per i più accaniti e malfidenti) tracciare da soli le bisettrici delle coppie di rette necessarie per determinare il punto nave. Cliccando sul mouse è possibile leggere le coordinate della posizione in cui si trova il puntatore.

MODO VASSALLO il risultato di questo procedimento puramente analitico consente di analizzare contemporaneamente tutti i punti ottenibili dalle diverse combinazioni di altezze misurate ed inoltre cliccando sul bottone «best point» il software fornisce il punto più attendibile, il punto risultante dalla media delle misure, e quello risultante dalla media pesata degli stessi dati.

Il manuale

A corredo del software abbiamo ricevuto un manualetto piuttosto chiaro ed esauriente, il cui aspetto grafico è forse migliorabile ma considerato che è stato realizzato in casa dà dei punti ad altri manuali che abbiamo avuto l'occasione di esaminare.

Conclusioni

È un prodotto che suscita sicuramente l'interesse dell'appassionato esperto e può far «venire la voglia» anche a chi non ha mai impiegato un sestante, basta aggiungere al dischetto, al computer ed al sestante la voglia di studiarsi un pò di astronomia nautica.

Autori: A. Nobili; G Trotta
Reperibilità del software: Il software analizzato in queste pagine non è stato ancora posto in commercio.