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LE SCALE TERMOMETRICHECome noto, le scale di temperatura usate in meteorologia sono due: la Celsius o centigrada e la Fahrenheit. È altresì noto a tutti come l'ideatore della prima, il signor Celsius, astronomo svedese (1701-1744), ne abbia determinati i punti di riferimento, ossia temperatura del ghiaccio fondente e di ebollizione dell'acqua (naturalmente al livello del mare), dividendo quindi l'intervallo in cento parti uguali, dette «gradi» centigradi.Un pò strana può apparire invece la scelta dei punti di riferimento della seconda. Il signor Fahrenheit, tedesco (1686-1736), pensò bene di stabilire, quale punto inferiore della scala da lui proposta, la temperatura a cui avviene la fusione del ghiaccio quando è in soluzione ammonica (precisamente con cloruro di ammonio NH4Cl), dal momento che tale sale viene utilizzato per abbassare il punto di fusione gettandolo sulle strade d'inverno per evitare i lastroni di ghiaccio. Per quanto riguarda invece il punto superiore pensò a una tipica temperatura: quella media del corpo umano sano. Diviso in cento parti l'intervallo fra i due punti, ne viene fuori che un grado fahrenheit risulta essere circa 0,55 gradi centigradi. Infatti la temperatura di fusione della soluzione è a circa 17,5 gradi sotto lo zero centigrado, per cui l'intervallo fra tale temperatura e i noti 37 gradi del corpo umano (sano) risulta essere di 55,5 gradi centigradi. La temperatura misurata in gradi fahrenheit (°F) dell'ebollizione dell'acqua risulta quindi essere di circa 212°F, mentre lo zero centigrado corrisponde a 32°F, per cui l'intervallo dei 100 gradi centigradi risulta essere di 180 gradi fahrenheit. La scala fahrenheit è impiegata diffusamente, praticamente la sola usata nei paesi anglosassoni, in particolare negli USA. È quindi necessario saper passare dalle misure in una delle due scale alle corrispondenti nell'altra. Per avere un'idea approssimata ma sufficiente a scopi pratici che non richiedono grande precisione, le regolette da ricordare sono due: per passare da gradi centigradi (°C) a gradi fahrenheit (°F), si moltiplica per 2 e si aggiunge 30. Al contrario, per passare da gradi fahrenheit (°F) a gradi centigradi (°C) si toglie 30 e si divide per 2. Per esempio, la temperatura di 12°C vale (12x2)+30=54°F circa. Viceversa, per esempio 70°F valgono (70-30)/2=20°C circa. Come si vede, le operazioni sono facilmente eseguibili a mente senza il ricorso a calcoli scritti o a calcolatrice. Se peraltro si vuole un dato esatto, bisogna ricordare la seguente proporzione: °C:100=(°F-32):180, dalla quale si ricavano le due formule esatte che sono:
°F = (C°x1,8) + 32
Nei due esempi precedenti i risultati esatti sarebbero quindi 53,6°F e 21,1°C, molto prossimi ai valori approssimati prima ricavati, che possono quindi dare immediatamente l'ordine di grandezza, salvo eventuale precisazione da calcolare. |