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Per altre informazioni consultare la rubrica "Navigando tra le Norme" pubblicata mensilmente sulla rivista "Nautica" disponibile anche in versione digitale. Per lo scambio di opinioni tra i diportisti è disponibile il nostro Forum di discussione

   GUIDA     NORME 

TASSA, PAGARE IN RITARDO

Aggiornamento: 06 Giugno 2012

Il 31 maggio scorso è scaduto il termine per pagare la tassa di possesso relativa a imbarcazioni (> 10 m) e navi da diporto - indipendentemente dalla bandiera o dal paese dov’è ormeggiata, dallo stazionamento in acqua o il ricovero a terra - di proprietà o comunque nella disponibulità a qualsiasi titolo di cittadini fiscalmente residenti in Italia.

Nel caso in cui non si sia provveduto in tempo al pagamento è possibile ridurre l’ammontare della sanzione attraverso il cosiddetto “ravvedimento operoso”, regime generale che può applicarsi anche alla tassa sulle unità da diporto, ma sempre che non sia già avvenuta la constatazione della violazione.

Esistono attualmente tre forme di riduzione delle sanzioni:

1- se il pagamento della tassa viene eseguito entro 30 giorni dalla scadenza del termine previsto (cioè per la tassa su imbarcazioni e navi entro il 30 giugno), la sanzione è ridotta a un decimo del minimo previsto (quindi il 200% della tassa non pagata, diviso per 10);
2- se il pagamento della tassa viene eseguito entro un anno dalla scadenza del termine previsto (cioè entro il 31 maggio dell'anno successivo), la sanzione è ridotta a un ottavo del minimo previsto (200% della tassa non pagata diviso per 8);
3- se il pagamento viene eseguito entro i 14 giorni successivi alla scadenza del termine previsto (cioè entro il successivo 14 giugno), la sanzione è ridotta nella misura dello 0,2% per ogni giorno di ritardo del versamento.

Oltre alle sanzioni si devono versare gli interessi legali, pari al 2,5% annuo, il cui ammontare va quindi calcolato proporzionalmente ai giorni di ritardo maturati dal 1° giugno sino al giorno del versamento nel caso di una durata inferiore.

Il versamento delle somme per il ravvedimento operoso deve essere effettuato tramite il modello F24 utilizzando i seguenti codici: 3370 per la tassa unità da diporto; 8936 per le sanzioni e 1931 per gli interessi.

Documentazione:
Tassa di possesso, come pagarla!
Tassa di possesso
Calcolo personalizzato della tassa di stazionamento dovuta
Il testo aggiornato del decreto salva Italia
Il testo approvato dalla Camera dei Deputati (C.4829)
Il testo definitivo approvato dal Senato della Repubblica (S.3066)
La protesta di chi ama la nautica
La vecchia tassa di stazionamento abolita nel 2003
La tabella delle vecchie tariffe della tassa di stazionamento in Euro