
PESCA IN BARCA Tecnica e prede
A cura di Riccardo Fanelli
Pubblicato su Nautica 519 di luglio 2005
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LAMPUGA (Coriphena hippurus)
DISTRIBUZIONE E HABITAT
La lampuga È un pesce che generalmente vive in alto mare, ma che non di
rado si avvicina alla costa, in particolar modo nel periodo autunnale.
È ampiamente diffuso in tutto il Mediterraneo, ma le
concentrazioni maggiori si trovano a largo delle coste della Sicilia e
della Sardegna e nel canale tra l'isola d'Elba e la Sardegna. Negli
ultimi anni sono massicciamente comparse nel medio e alto Adriatico,
forse a causa della diminuzione degli sbarramenti ad opera dei
giapponesi del canale di Otranto con reti derivanti. Abitualmente la
si trova al riparo di relitti galleggianti, tanto che i pescatori
professionisti calano delle piattaforme create con canne intrecciate,
denominate "cannizzi", sotto alle quali si concentrano le lampughe.
LA PESCA
Si pesca prevalentemente a traina d'altura, con esche che possono
variare dalle piume, agli octopus ai minnow. La velocità di
pesca può arrivare fino ai 10 nodi, ma di media si aggira
intorno ai 6-7 nodi. È un pesce che viaggia in fitti branchi,
quindi effettuata una cattura, si può star certi che non
sarà sporadica.
Data la teglia media che si agira intorno ai 2,5-3 chilogrammi,
può essere insidiata con attrezzature molto leggere.
Preferibilmente si mettono in pesca almeno quattro canne di cui due
interne e due esterne o sugli outrigger. Quelle interne possono essere
stand-up, mentre le due esterne è meglio siano lunghe. I
mulinelli vanno rapportati al libbraggio dell'attrezzatura,
così come la lenza in bobina. Il calamento standard si compone
doppiando gli ultimi due metri di lenza e fissando il terminale con
una girella con moschettone. Il diametro del terminale può
variare dallo 0,30 allo 0,50 e la lunghezza non sarà superiore
a 1,5-2 metri. Le esche si dividono in due categorie: i minnow, che
andranno trainati a corto, e le piume o gli octopus, che saranno
più a lungo.
I minnow potranno essere sia affondanti che galleggianti, nelle misure
che variano dai 7 ai 14 centimetri; per quanto riguarda le
colorazioni, non esiste una regola fissa, soprattutto per le
alalunghe. Le piume dovranno avere la testina metallica e non essere
più lunghe di 15 centimetri, le colorazioni più valide
sono il bianco, il rosso e il nero. Gli octopus sono una delle esche
di nuova concezione, e di derivazione oceanica. Possono essere sia con
testina rigida, sia veri e propri polpetti in silicone. In genere si
usano misure che vanno dai 12 ai 18 centimetri, in colorazioni vivaci.
La batteria di lenze standard è rappresentata da due teste
piumate o due octopus sui divergenti o su portacanne orientabili che
volgano all'esterno delle murate, filate a 40-50 metri da poppa e due
minnow più interni filati a 15-20 metri da poppa. Se si ha la
possibilità di pescare con la quinta lenza, si può
calare un minnow da 18 centimetri a pochi metri da poppa nella scia
dei motori. La velocità di traina non è mai inferiore ai
6 nodi e in alcuni casi può arrivare fino ai 10. A tale
velocità alcuni minnow non riescono a rimanere immersi, bisogna
quindi applicare delle pinzette o degli elastici da fissare sul
mulinello o su una parte bassa della barca, in modo da abbassare le
lenze. La lampuga caratterizza la sua difesa alla cattura con salti ed
evoluzioni fuori dall'acqua e questo la rende particolarmente
interessante per la pesca sportiva.
DIMENSIONI
Nel Mediterraneo può raggiungere i 15-16 chilogrammi di peso e
la lunghezza di 70-80 centimetri, mentre in oceano sono stati
catturati esemplari fino a 40 chilogrammi. La taglia media nei nostri
mari si aggira tra i 2 e i 5 chilogrammi.
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