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PESCA IN BARCA A cura di Pubblicato su Nautica 553 di Maggio 2008
Pesca in barca
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DRIFTING: LA PASTURAZIONE
Nella pesca in drifting la base dell'azione di pesca è data dalla pasturazione e dalla profondità d'azione delle esche in rapporto alla scia sapida composta dalle sarde tritate, a pezzettini e intere.
In prima analisi si potrebbe pensare che se un tonno viene e segue una scia di sardine mangiandole, al momento in cui si trova una di queste con l'amo, non dovrebbe fare differenza e cadere facile preda. In alcuni casi è così, ma nella maggior parte delle situazioni, l'innesco va proposto in una certa maniera e soprattutto deve essere posizionato esattamente lungo la scia che scende verso il fondo. In genere si tende a innescare sarde itere e anche più di una, per rendere il boccone più appetitoso e per celare l'amo, ma nel caso si pasturi con sarde a pezzi è molto producente innescare mezza sarda (meglio se alaccia), in modo da confonderla con i pezzi rilasciati in pastura. L'innesco va controllato spesso, per evitare che la corrente sfaldi la sarda, rendendola praticamente inutile. Per avere più tenuta sull'amo, si possono usare altri pesci al posto della sarda. Si sono avuti ottimi risultati con sgombri, sugheri, boghe e spigarelli, ma a condizione che siano della stessa misura delle sarde usate per la pastura. L'innesco più sicuro in caso di corrente è il classico il ciuffo, adottato dai pescatori professionisti che utilizzano le boe per la pesca del tonno. Si trapassano tre o quattro sarde per l'occhio lasciandole in modo da creare un vero e proprio ciuffo. Tale innesco è resistentissimo e, in genere, si applica sulle lenze più a fondo. Nella continua ottimizzazione dell'azione di pastura, si è scoperto che l'ausilio di attrezzi specifici si è dimostrato vincente. Il primo è il Sardamatic, macchina prodotta in due versioni: una che trita, l'altra che rilascia sardine. Il Sardamatic crea una scia perfettamente omogenea e continua, che sgrava parecchio l'equipaggio da questo noioso compito. Insieme alla pasturazione manuale, l'impiego di pasturatori a lame o sacchetti di sarda macinata, possono aumentare la scia sapida che oltre ad attirare i tonni, crea una zona di mangianza per piccoli pesci intorno alla barca. |