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PESCA IN BARCA A cura di Pubblicato su Nautica 536 di dicembre 2006
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CANNE PER L'ALTURA
Agli inizi degli anni Ottanta, negli Stati Uniti, per rispondere all'esigenza della pesca dei tonni yellow fin sui banchi californiani, a bordo di grandi imbarcazioni, con cinque o sei ferrate contemporanee e bestioni di 70-100 chilogrammi che fuggono da tutte le parti, vennero ideate delle canne progettate appositamente per pompare grandi prede verticalmente: le stand-up. Il fusto di queste canne non solo è sensibilmente più corto di quelle tradizionali, data la spinta verticale che deve esercitare, ma si tratta, nella maggior parte dei casi, di fusti a ripartizione.
L'AZIONE DI PESCA
Da prove realizzate con un dinamometro, si è constatato che, se eseguita correttamente, l'azione di pesca in stand-up permette al pescatore di esercitare la medesima trazione che eserciterebbe su una sedia da combattimento. Questo perché nella pompata portata all'estremo, è il peso del corpo a controbilanciare quello del pesce. Ne consegue che nel momento culmine della pompata, il pescatore si trova completamente proteso all'indietro, in posizione seduta, retto soltanto dalla preda che gli imprime una forza contraria. In questo preciso momento se la lenza si spezza, viene a mancare la forza controbilanciante, e il pescatore inevitabilmente cade di schiena. Tale evento può portare danni non indifferenti se si considerano gli spazi non sempre agevoli di un pozzetto, magari con ingombri propri della barca o attrezzature da pesca lasciate in giro. I combattimenti estremi in stand-up andrebbero, per sicurezza, condotti sempre con un altro membro dell'equipaggio alle spalle del pescatore, in modo da reggerlo se la lenza si dovesse spezzare. È inoltre da tener presente che in alcune fasi del combattimento, il pescatore si trova sul bordo della barca, proteso verso l'acqua. In tali frangenti, specialmente se si combatte con un tonno di notevoli dimensioni, un indurimento improvvido della frizione può significare finire in acqua. Logicamente, per controbilanciare il peso del pesce con il proprio, si deve poter contare su un carico di rottura della lenza almeno di 30 libbre. Nelle classi inferiori, l'azione di stand-up è molto ridotta e la pompata avviene con leggere flessioni delle gambe e con una minima trazione delle braccia. Nella pesca al tonno è consigliabile cominciare a condurre i combattimenti in stand-up, dopo aver preso una buona confidenza con tali prede, in diversi combattimenti sulla sedia. |