| RAPSODIA BLU | In English, please | |
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IL MARE IN POESIA, PROSA E FOTOGRAFIA di Luca Sonnino Sorisio |
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Non c'è persona, per quanto ottusa, che possa veder questo spettacolo ora
per ora durante lunghi giorni, senza rimaner colpita, e siccome Harvey era
tutt'altro che ottuso, finì per comprendere e godere profondamente il
fascino dell'aspro coro delle onde le cui cime si frangono l'una dietro l'altra
in un susseguirsi incessante di colpi secchi come uno schianto; la fretta del
vento che si precipita fischiando entro ogni spazio vuoto, e aduna in greggi le
ombre azzurre e porporine delle nuvole; lo splendido levarsi del sole
nell'aurora di fiamma; il ripiegarsi e il graduale scomparire delle brume
mattinali, come muraglie che si ritirino l'una dietro l'altra sulla bianca
distesa; lo scintillio salmastro e abbagliante del meriggio, il bacio della
pioggia su miglia e miglia di acque piatte e senza vita; il freddoloso oscurarsi
di ogni cosa al calar della sera, e l'infinito tremolio del mare sotto i raggi
della luna, quando il bompresso puntava solennemente la cima aguzza contro le
stelle basse dell'orizzonte e Harvey scendeva dal cuoco a farsi dare un
tortello.
Ma il divertimento più grande era quando i due mozzi si mettevano insieme alla barra, con Tom Platt a portata di voce, e la goletta col fianco sottovento abbracciato alle onde fragorose, manteneva fermo sull'argano un piccolo arcobaleno casalingo. Allora i picchi gemevano contro l'albero, le scotte scricchiolavano, e le vele si empivano di muggiti, e la Wère Here scivolava in un avvallamento traballando come una donna che inciampi nel proprio abito di seta, per uscirne col fiocco bagnato fino a metà, cercando ansiosa gli alti fari gemelli di Thatcher Island. Rudyard Kipling, 1897![]()
NINNA NANNA DELLA FOCAOh, zitto, piccino mio, la notte è vicinaE nere son l'acque che sì verdi scintillavano. La luna, sui marosi, guarda giù e trova noi Che riposiamo negli avvallamenti dell'onde mormoranti. Laddove i cavalloni s'incontrano, là soffice sia il tuo cuscino; Oh, mio piccino affaticato, raggomitolati a tuo piacere! La burrasca non ti sveglierà, né lo squalo ti sorprenderà, Se tu dormi in braccio ai flutti, che ti cullan lentamente. Rudyard Kipling, 1894 |