| In English, please | |||
|
IL MARE IN POESIA, PROSA E FOTOGRAFIA
|
|||
A 500 metri comunicai che tutto era nero come l'inferno. Avevo esaurito le mie migliori similitudini. Un banco di pesci lanterna, sprigionanti luci d'un color verde pallido, passò a un metro dalla mia finestra.
Poco dopo le tre, quando toccammo i 520 metri, ordinai un'altra sosta per eseguire un rilievo con la massima accuratezza. Per quanto mi sforzassi a concentrare lo sguardo, non riuscivo più a scoprire traccia d'azzurro. Tutto era nero, nero, nero, e nessuno dei miei strumenti rivelava all'occhio una molecola di luce. Avevo così raggiunto uno dei principali obiettivi di quest'immersione: di scendere cioè sotto il livello del lume percepibile da occhio umano. Avevamo raggiunto la zona che i raggi stessi del sole non possono penetrare; che da due miliardi d'anni non vedeva nè giorno nè notte, nè estate nè inverno, nè flusso di tempo finché non venimmo noi a registrarlo.
William Beebe, 1932
|
Copyright © 1995-2012 Nautica Editrice S.r.l. -
Via Tevere 44, 00198 Roma - Tel 06-8413060 - Fax 06-8543653 - PI 00904971009 Nautica On Line ® è iscritta nel Registro della Stampa presso il Tribunale di Roma il 19/12/1995 al n. 620 e il 7/07/2003 al n. 302 Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica riservati. È vietata la riproduzione totale o parziale senza il consenso scritto dell'editore Contatti: - Sito ideato e realizzato da: Paolo Ciraci |
|