Testo e foto di Corradino Corbò



NAUTICA SALPA – LAVER 25.5

Per molti anni, l’unica cantieristica capace di esportare
l’immagine del made in Italy nel mondo è stata quella dei
grandi yacht. Oggi, grazie all’iniziativa di alcuni nostri
operatori, anche il mondo delle piccole e medie barche a motore si
è dimostrato capace di fare immagine nel mondo e di
conquistare mercati importanti, riuscendo assai meglio dei
tradizionali competitori stranieri a coniugare le esigenze
produttive con la qualità della tecnologia e del design.
Tra gli esponenti più meritevoli di questa evoluzione, la
Salpa Nautica di Cercola ha in più l’innegabile merito di
aver compiuto questo passo su un territorio, quello napoletano,
che si ritiene votato in modo quasi esclusivo alla produzione
artigianale.

Con il nuovo Laver 25.5, il cantiere ha segnato un nuovo
progresso. Basandosi su una carena ispirata al disegno di Sonny
Levi (con una stellatura a poppa di 20 gradi) e sviluppando in
chiave nautica un tipo di architettura che sta avendo grande
successo nel mondo dell’automobile, l’ufficio tecnico della Salpa
è riuscito a dar vita a un procedimento produttivo tra i
più avanzati in assoluto. Utilizzando “appena” 28 stampi
(quantità stratosferica per la maggior parte dei cantieri
di ogni parte del mondo, ma non per quei pochi ad altissimo
livello di ingegnerizzazione) il cantiere campano propone, di
fatto, una barca estremamente raffinata in ogni suo dettaglio –
esposto o nascosto – raggiungendo un livello qualitativo che
può essere effettivamente preso come punto di riferimento.

Tra i dettagli costruttivi degni di essere notati, ricordiamo la
solida struttura di irrigidimento a 5 longheroni, le paratie in
sandwich di Termanto, l’accessibilità totale alla
superficie interna della carena, l’estrema cura nella
distribuzione e concentrazione dei pesi (che coinvolge persino
l’impianto elettrico, composto da ben 60 chilogrammi di cavi), le
porte con scatto antivibrazione e fermo magnetico, le valvole
dotate di leve in acciaio inox.

SCHEDA TECNICA

Progettista: Studio tecnico cantiere
Costruttore: Nautica Salpa; via Silvio Pellico 27; 80040 Cercola (NA); tel. 081 7332386; fax 081 7333065
Categoria di progettazione CE: B-C
Lunghezza f.t.: m 7,55
Lunghezza di omologazione: m 7,35
Larghezza massima: m 2,56
Altezza di costruzione: m 2,10 (escluso roll-bar)
Immersione sotto le eliche: 0,60
Dislocamento a vuoto: kg 2.750; a pieno carico: kg 3.500
Portata omologata: 8 persone
Totale posti letto: 4
Motorizzazione: 2×145 HP Mercruiser a benzina
Potenza complessiva installata: HP 290
Rapporto dislocamento a vuoto dell’imbarcazione/potenza motori installati: kg/HP 9,48
Tipo di trasmissione: piede poppiero Alpha One a eliche controrotanti a 4 pale
Velocità massima dichiarata: nodi 30
Velocità di crociera: nodi 23
Capacità serbatoio carburante: litri 250
Capacità serbatoio acqua: litri 130
Trasportabilità su strada: carrellabile
Prezzo con dotazioni standard e motorizzazione della prova: L. 125.000.000 (Euro 64.557,11) + IVA 20% franco cantiere.

LE IMPRESSIONI

CONDIZIONI DELLA PROVA
Vento: 3
Mare: 3

PRESTAZIONI RILEVATE
Tempo di planata da fermo: 8 secondi
Velocità massima: nodi 30 a 4.650 giri/min

VALUTAZIONI COMFORT E FUNZIONALITÀ

Coperta: raggiungibile facilmente, grazie al razionale
passaggio attraverso il parabrezza, dispone di un comodo
prendisole e permette di operare in piena sicurezza in manovra di
ormeggio/ancoraggio, anche perché ben protetta da un ampio
pulpito di acciaio inox
Pozzetto: articolato in zona di guida e dinette (il tutto
perfettamente chiudibile per mezzo di una pratica capote)
Interni: la cabina principale è dotata di ampia
dinette trasformabile, stipi ricavati nella controstampata e
gavoni stagni; una seconda cabina separata si sviluppa
parzialmente sotto il piano del pozzetto, disponendo comunque di
un’area con altezza d’uomo
Comfort passeggeri: assai elevato, grazie anche alla buona
illuminazione e soprattutto all’eccellente sistema di aerazione
Zona cucina: monoblocco con lavello e fornelli a scomparsa,
dotato di frigo da 45 litri (motore separato ventilato)
Servizi: locale separato con altezza d’uomo, dotato di
lavello, doccia, armadietti e wc elettrico di serie
Accessibilità e funzionalità vano motori: non
particolarmente comodo l’accesso attraverso il portellone centrale
del pozzetto; una volta all’interno, è comunque possibile
svolgere agevolmente tutte le operazioni ordinarie di manutenzione e controllo
Quadro e impiantistica elettrica: ai massimi livelli della
categoria, con quadro a interruttori magnetotermici e cablaggi
intubati nella struttura.