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ESPERIENZE D'IMMERSIONE

Vi sentite scrittori? Volete comunicare agli altri le vostre esperienze di immersione?

SCUBAweb offre alcune pagine a chiunque voglia raccontare un viaggio o una crociera, ma anche una semplice immersione o un argomento tecnico. Avete un vostro diario o un libretto di immersione che volete condividere? Raccontate i vostri incontri e le vostre avventure sott'acqua su SCUBAweb

Inviate il vostro racconto redatto in formato RTF o MS Word al nostro indirizzo e-mail: info@scubaweb.it specificando come oggetto: Esperienze d'immersione

N.B. il materiale inviato non verrà restituito, anche se non pubblicato


UNA SPLENDIDA IMMERSIONE

di Marco Tosato

La mattina del 2 agosto scorso durante una splendida immersione nei fondali di Capo Grecale, estremo lembo orientale dell'isola di Lampedusa, ho avuto l'amara esperienza di incontrare un gruppo di 4 subacquei (con bombole ara) muniti di fucile, retino e relative prede. La nostra immersione era guidata da Gianni Giuffrida e dalla moglie Irene Paternò, una delle più apprezzate coppie di fotografi subacquei in Italia e nel mondo e titolari del Blue Adventures Diving; una volta in superficie l'indignazione generale di tutto il nostro gruppo fu tale che si prese la decisione di chiamare la Guardia Costiera. All'arrivo della vedetta dovetti constatare che le amare sorprese non erano finite: non solo non era sufficiente verificare, da parte dei militi, la presenza in barca di bombole, fucili e prede per procedere al sequestro dell'attrezzatura ma addirittura il nostro gruppo avrebbe dovuto riconoscere in superficie chi fisicamente trasportava fucile e prede!!! Credo non serva precisare come le mute subacquee impediscano completamente di identificare la persona che le indossa.

Conclusioni: nessuno dei pescatori ha subito sequestri o multe; il titolare del diving e dell'imbarcazione, autore della denuncia, deve dormire a bordo della sua imbarcazione per paura di ritorsioni e attentati.

Morale: chi si è comportato peggio? I pescatori o le forze dell'ordine?

Posso assicurare che l'indignazione provata verso i pescatori non è stata nulla in confronto alla delusione di fronte al non agire delle autorità competenti. Vorrei ricordare che le norme che vietano la caccia subacquea con autorespiratori ad aria sono molto chiare ed inequivocabili e soprattutto sono conosciute da tutti coloro che hanno conseguito un brevetto per attività subacquee; e non solo, in teoria, le bombole possono essere affittate solo previa dimostrazione di un brevetto riconosciuto.

Ora io mi chiedo e Vi chiedo: per quanto tempo sarà possibile osservare le bellezze di quei mari se l'autorità che dovrebbe controllare, impedire e reprimere la pesca di frodo, per motivi che non voglio nemmeno sapere, non agisce e non dà l'esempio?