La Consegna della Barca - Consigli per Venditore e Compratore
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SUPERYACHT #490
Febbraio 2003

Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici, ultime notizie e novità dal mercato


Sommario

Annuario
della nautica


Impressioni
di navigazione


Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di
Luca Gigli


I SISTEMI TELEVISIVI VIA SATELLITE

Una semplice descrizione dei sistemi e dei dispositivi che li compongono, soffermandoci un po' più attentamente sull'unico apparato appositamente studiato per l'uso in mare: l'antenna parabolica

Camminando sulle banchine dei porti, è ormai abbastanza frequente notare sui roll bar delle imbarcazioni più grandi strutture in materiale plastico di colore bianco aventi la forma di solidi di rotazione, comunemente denominate "palloni" o "radome". Tali strutture sono in realtà dei semplici contenitori che nella maggioranza dei casi racchiudono antenne paraboliche, componenti primi di sistemi più complessi atti a decodificare e visualizzare informazioni provenienti dai satelliti in orbita.

COME FUNZIONA UNA PARABOLA
Una parabola è assimilabile a un "catino" che raccoglie i segnali ad altissima frequenza provenienti dai satelliti posti a grande distanza dalla Terra (decine di migliaia di chilometri) e li concentra in un unico punto denominato "fuoco" della parabola ove è posizionato un secondo elemento del sistema chiamato "LNB". Tale dispositivo amplifica il segnale ricevuto e ne riduce la frequenza, permettendo di convogliarlo attraverso un cavo di tipo coassiale a un altro "pezzo" del nostro sistema: il ricevitore. E' perciò intuibile che le dimensioni del disco parabolico giocano un ruolo notevole nella quantità e pertanto nella qualità del risultato finale: maggiore è la quantità di segnale raccolto, più intenso sarà il segnale stesso che perviene all'LNB, utile a garantire un audio migliore e una migliore immagine a video.

I SISTEMI DI PUNTAMENTO DELLE ANTENNE
Condizione necessaria alla parabola per raccogliere i segnali dai satelliti e convogliarli all'LNB è quella di essere costantemente puntata nella direzione orbitale in cui le costellazioni dei satelliti gravitano. Stando a terra è semplice orientare la parabola verso la flotta dei satelliti Hot Bird, che posti sui tredici gradi est, trasmettono i canali italiani in chiaro e criptati. Sulle imbarcazioni il discorso è molto più complesso, per compensare i movimenti dovuti al rollio, al beccheggio e alle imbardate sono necessari particolari sistemi di puntamento e di software che li gestiscono, che una volta determinata e riconosciuta la posizione dei satelliti siano in grado di mantenere il corretto orientamento della parabola e in casi estremi di perdita totale del segnale siano in grado di ripristinare il collegamento nel più breve tempo possibile. Esistono sistemi di puntamento di diversa complessità: i più semplici ed economici si limitano a mantenere l'allineamento mentre si staziona in banchina, mentre i più sofisticati, spesso di derivazione militare, permettono di tracciare i satelliti anche in navigazione. Il problema del sistema è perciò quello di rintracciare un satellite fra molti, basandosi su un particolare "identificativo" a esso associato e mantenere costantemente l'allineamento con lo stesso. Questa impronta caratteristica, sui sistemi di prima generazione, derivava da una serie di frequenze peculiari trasmesse dal satellite che, una volta ricevute dal sistema, lo identificavano univocamente. Ora, grazie alla tecnologia digitale, è possibile riconoscere ogni satellite in base all'identificativo digitale da esso stesso trasmesso insieme a tutti gli altri segnali e informazioni, rendendo impossibile qualsiasi errore di puntamento.

I FOOTPRINT DEI SATELLITI
Come prima esposto, maggiori sono le dimensioni delle parabole migliore è la qualità di ricezione del segnale. Esiste però una soglia minima di intensità del segnale al di sotto della quale il sistema non funziona. La zona di copertura dei satelliti, denominata "footprint", è costituita da aree concentriche di forma irregolare che riportano un affievolimento del segnale man mano che si passa dalle zone centrali a quelle periferiche. Va da sé che per essere in grado di ricevere un canale satellitare stando agli estremi del "footprint" sarà necessario un piatto parabolico di dimensioni più ampie per compensare la carenza del segnale stesso. Ovviamente è impossibile installare parabole gigantesche a bordo anche di barche di una certa stazza, anche se con le moderne tecnologie si è raggiunto un elevato standard di rendimento dovuto alla ottime geometrie dei dischi e ai migliorati rendimenti dei convertitori che compensano le dimensioni. Pertanto, una volta stabiliti i canali di interesse, è necessario esaminare le zone di copertura del satellite che li trasmette e valutare se un'antenna di dimensioni compatibili con quelle della barca sia adeguata nelle zone in cui si naviga. Tenendo presente che i canali italiani sono essenzialmente trasmessi dalla flotta Hot Bird, è utile rammentare che ciascun satellite ha un suo footprint, pertanto, in determinate zone sarà possibile ricevere alcuni canali a scapito di altri. Il sistema a bordo dovrà perciò essere in grado di riconoscere e puntare i diversi satelliti puntati almeno nel bacino del Mediterraneo, in quanto alcuni canali italiani sono duplicati e trasmessi da alcuni di essi (a tale scopo è possibile consultare il sito internet www.satcodx.com per verificare canali e coperture).

I RICEVITORI ANALOGICI E DIGITALI
L'interfaccia fra l'insieme antenna/LNB e il video è uno strumento decodificatore del segnale denominato ricevitore. Il ricevitore può essere di tipo analogico o digitale e può incorporare un "decoder", strumento utile a decodificare le trasmissioni criptate. Benché alcuni sistemi necessitino ancora di ricevitori analogici per eseguire il puntamento al satellite, i ricevitori digitali sono al momento i più diffusi, in particolare i modelli "Gold Box" sono attualmente quelli maggiormente commercializzati sull'onda delle Pay TV. E' opportuno, inoltre, aggiungere che nonostante alcuni canali siano trasmessi in chiaro, cioè senza la necessità di un decoder particolare, alcuni programmi potranno essere comunque oscurati per questioni legate al pagamento dei diritti di trasmissione nelle diverse zone di copertura.

POLARIZZAZIONE CIRCOLARE E LINEARE
Se per caso dal Mediterraneo si volesse fare una puntatina ai Caraibi, potrebbe non essere possibile utilizzare il sistema televisivo a causa della diversa polarizzazione dei segnali emessi dai satelliti americani. Infatti, mentre da noi le onde elettromagnetiche presentano una polarizzazione di tipo lineare, in America le onde presentano una polarizzazione di tipo circolare. Per poter ricevere tali segnali sarà necessario sostituire l'LNB esistente e il ricevitore a esso collegato.

INTERNET VIA SATELLITE
Di recente sono nati alcuni provider "satellitari" i quali hanno elaborato un sistema di collegamento a Internet che in download, tramite un dispositivo denominato "modem satellitare" che sfrutta la notevole larghezza di banda garantita dai satelliti televisivi e permette la ricezione di un notevole volume di dati, mentre in upload s'avvantaggia di un collegamento terrestre standard quale il doppino telefonico o un qualsiasi telefono cellulare o perfino un terminale satellitare. Perciò, tramite Astra o Hot Bird è possibile ricevere grandi volumi di dati in poco tempo. Questo approccio, essendo note le basse velocità di scambio dati e il costo operativo elevato dei normali sistemi satellitari, si può considerare un piccolo passo avanti della tecnologia, anche se con alcune limitazioni. Il collegamento iniziale, infatti, s'attua utilizzando dispositivi molto lenti, vincolati alla copertura di rete (per il GSM) o funzionanti a un "baud rate" così basso (vedi alcuni sistemi satellitari) che è necessario consultare il proprio provider Internet per sapere se supporta tali velocità di trasmissione. Inoltre, le istruzioni impartite dalla propria postazione vengono inviate al server del provider terrestre, rimbalzate al server del provider satellitare e infine inviate al satellite. Tali passaggi provocano un notevole rallentamento nella navigazione on-line, mentre non influiscono nel caso s'intenda scaricare files o programmi di grosse dimensioni. Interessante invece è la possibilità che alcuni provider satellitari offrono di poter prenotare le pagine web in anticipo e di poterle ricevere aggiornate nella propria postazione a un orario prestabilito, senza doversi collegare alla rete. Naturalmente, valgono sempre le regole relative alla copertura dei satelliti che prima abbiamo definito e che sono condizioni imprescindibili per il corretto funzionamento dell'intero sistema.