
SUPERYACHT #494 Giugno 2003
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

Sommario

Annuario della nautica

Impressioni di navigazione

Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di Fabio Petrone
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SUNSEEKER 82
Portato al debutto europeo in occasione dell'ultimo salone nautico di Southampton.
Presentato anche negli States durante il più recente Miami Boat
Show, il Sunseeker 82, scafo della stessa gamma "Yachts" alla quale
appartengono i Predator 80 e 95, ma anche gli Yacht 94, 105 e 135, ha
già ottenuto un'ottima accoglienza da parte dei potenziali
clienti di tutto il mondo.
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SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t. m 25,15
larghezza m 6,17
immersione massima m 1,70
dislocamento a mezzo carico kg 55.000
riserva carburante l 6.500
riserva acqua l 1.500
motorizzazioni: da 2x1.400 a 2x1.550 CAT, MAN o MTU.
Per informazioni:
Cantiere Navale C&C; via i Devoto 151/153; 16033 Lavagna; tel. 0185 301581;
fax 0185 322839; e.mail cantcec@tin.it.

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Fedele nell'estetica all'inconfondibile
"family feeling" del cantiere, una splendida sintesi di eleganza e
sportività, vede applicate nello sviluppo dei suoi lay-out e
nel design della sua opera viva, tutte le esperienze precedentemente
maturate dal costruttore inglese in tema di superyacht, naturalmente
sviluppate sulla base di una tecnologia in continua evoluzione. Scopo
dichiarato da parte dei progettisti è non solo quello di
offrire una barca bella e perfettamente allineata su standard
qualitativi al top, ma anche di proporre uno yacht con un ottimo
livello di personalizzazione, fruibile in tutti i suoi aspetti e
semplice da gestire in navigazione, conducibile dall'armatore anche
senza alcun ausilio da parte dell'equipaggio. Iniziamo ad analizzare i
suoi interni partendo dal ponte inferiore che, praticamente a mezza
nave, vede lo sviluppo di una sontuosa cabina armatoriale. Una scelta,
questa, dettata dall'esigenza di offrire un vano quanto più
spazioso, in grado di sfruttare interamente tutta la larghezza
concessa dallo scafo in quel punto. Il suo allestimento prevede la
collocazione del matrimoniale in posizione centrale, con la presenza
di un divano e di un angolo vanity lungo le murate, di armadi e di un
locale bagno padronale con vasca idromassaggio, doppio lavello e
servizi. Procedendo verso prua, a dritta, troviamo una cabina con
letti affiancati, mentre poco più avanti, sulla sinistra,
c'è una seconda cabina ospiti con letti a castello. Questi
ambienti sono serviti da un locale bagno separato, dotato di box
doccia e servizi. All'estrema prua il ponte termina in una cabina VIP
sempre molto comoda e riccamente allestita, come l'armatoriale dotata
di bagno "en suite" ma con il box doccia in luogo della vasca. Gli
alloggi relativi all'equipaggio sono invece all'estrema poppa e sono
composti da due vani distinti, serviti da un unico bagno, accessibili
da un varco presente nello specchio di poppa per garantire la massima
privacy sia all'armatore sia ai suoi ospiti. Il "main deck", come
vuole la tendenza più attuale, vede lo sviluppo di aree
distinte, quali salotto, sala da pranzo, cucina e stazione di governo
interna, comunque perfettamente integrate fra loro e con l'attiguo
pozzetto esterno, per enfatizzare l'aspetto socializzante della vita
di bordo. Sono quindi ambienti che si susseguono in pratica senza
soluzione di continuità, in un unico grande volume, dotato di
tutti i comfort, dove tutti possono interagire e colloquiare con
tutti, senza ostacoli. Il flying bridge si caratterizza per la
postazione di governo collocata a sinistra, servita da un divano per
tre persone leggermente decentrato rispetto alla stessa, per
consentire la massima accessibilità al posto di pilotaggio.
Alle sue spalle troviamo un'ampia dinette a L, con tavolo
opportunamente modellato per ridurre gli ostacoli nella
fruibilità dell'area, contrapposta alla quale si sviluppa un
angolo bar, dotato di lavello, frigo e griglia barbecue. Una menzione,
infine, circa le performance di questo recente maxi firmato da
Sunseeker. Grazie alla doppia motorizzazione Caterpillar da 2.800 HP
complessivi e alla propulsione di eliche montate in semitunnel, l'82
Yachts è in grado di raggiungere i 33 nodi di velocità
massima con una crociera attestata poco al di sotto di 30 nodi.
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