
SUPERYACHT #497 Settembre 2003
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
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Articolo di Angelo Colombo
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LA STORIA DEL MOTORE PASSA PER MAN
Il motore diesel deve la sua esistenza alle sperimentazioni e alle
ricerche che Rudolf Diesel effettuò tra il 1893 e il 1897
presso gli stabilimenti MAN (Maschinenfabrick Augsburg Nueremberg) di
Augsburg. Dall'intenso lavoro svolto in quegli anni nacque il primo
motore endotermico ad autoaccensione. L'invenzione di Diesel
cambiò il corso della storia, basti pensare che nel 1897 il suo
propulsore era in grado di raggiungere un rendimento meccanico del 26%
a fronte di quello raggiunto dalle macchine a vapore di pari potenza
dell'epoca, che non superava il 6%. Già nel 1923 gli ingegneri
della MAN idearono il primo motore diesel veloce a iniezione diretta
e, dopo solo un anno, trovò applicazione pratica su mezzi per
il trasporto terrestre, in campo industriale e su navi passeggeri e
imbarcazioni veloci.
Altre pietre miliari della storia del motore diesel, sono
rappresentate dal primo impiego della sovralimentazione con
turbocompressore a gas di scarico, messa a punto nel 1951, poi
seguita, nel 1979, dal raffreddamento dell'aria di sovralimentazione,
in seguito noto come intercooler. La ricerca degli ingegneri della MAN
è sempre stata ed è tuttora, tesa al raggiungimento del
risultato ottimale dell'armonia di alcuni fattori quali potenza,
economia d'esercizio, rispetto dell'ambiente e ingombri contenuti. Per
raggiungere tali risultati, si rivela necessario sfruttare quanto di
più moderno mette a disposizione la tecnologia motoristica,
senza trascurare mai la sperimentazione e la ricerca di nuove
soluzioni. Il primo motore diesel della storia, quello del 1897, aveva
una cubatura di 20 litri, un peso di 4.500 chilogrammi e riusciva ad
erogare una potenza di 20 HP. Un motore attuale, avente la stessa
cilindrata, pesa 1.800 chilogrammi ed è in grado di esprimere
ben 1.300 HP. Con questi dati si riesce a comprendere il valore dello
sviluppo che ha interessato l'industria meccanica. I motori marini MAN
sono progettati secondo un sistema modulare, che offre vantaggi quali,
ad esempio, la possibilità di utilizzare un gran numero di
componenti identici da impiegare in vari tipi di motore. I motori MAN
equipaggiano diversi tipi di navi, panfili di lusso plananti e
dislocanti, grazie a un vasto programma di motori sviluppato
dall'azienda, che permette di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza.
In Italia i motori MAN sono importati e rappresentati dai lontanti
anni '30 dalla società Ranieri Tonissi di Genova; via Albisola
68; 16163 Genova; tel. 010 711583; fax 010 712066; sito web
www.tonissi.com; e.mail info@tonissi.com.
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