
SUPERYACHT #501 Gennaio 2004
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

Sommario

Annuario della nautica

Impressioni di navigazione

Barche usate

Boatshow

Video Nautica

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SUPERYACHT NEWS
REGOLAMENTO CHARTER YACHT
Lo scorso novembre, in occasione della conferenza
internazionale Project 2003 ad Amsterdam, il segretario
generale dell'Ucina, ing. Lorenzo Pollicardo, si è
incontrato con i vertici di MCA, Maritime and Coast Guard
Agency inglese, per valutare un possibile accordo, che possa
riuscire utile sia, in linea prioritaria, alla redazione del
Regolamento italiano sul Charter (per le navi da diporto
destinate esclusivamente al noleggio per finalità
turistiche), sia, a livello di obiettivo finale,
all'armonizzazione di uno standard costruttivo per superyacht
comune a livello internazionale. L'esito della riunione
è stato particolarmente favorevole, al punto che
è stata istituita una commissione tecnica ristretta con
l'obiettivo di condurre, in tempi brevi, le necessarie
verifiche di validazione utili alla redazione di una proposta
normativa che Ucina presenterà al Ministero italiano
dei Trasporti e Navigazione.
"AWARDS FOR LEADERSHIP" A PAOLO VITELLI
Il dott. Paolo Vitelli, presidente del Gruppo Azimut Benettti,
in occasione dell'appuntamento annuale al gala della
Superyacht Society ha ricevuto il premio "Awards for
Leadership". Il Gruppo Azimut Benetti è il maggior
produttore mondiale di yacht e Vitelli, oltre ad esserne a
capo è anche il presidente dell'Ucina, l'Unione
Nazionale Cantieri e Industrie Nautiche ed Affini italiana. Il
prestigioso riconoscimento era stato precedentemente assegnato
ad altri personaggi di spicco del settore tra i quali Wolter
Huisman, German Frers, Olin Stephens e Herman Schaedla. Doug
Sharp, presidente della Superyacht Society, ha espresso tutto
il suo apprezzamento per l'operato di Vitelli dagli anni '70 a
oggi, da quando il presidente di Azimut-Benetti e dell'Ucina
avviò l'importazione dall'Inghilterra e dall'Olanda di
imbarcazioni a vela, creando un'azienda di nome Azimut, fino
ai giorni nostri, che vedono lo stesso Vitelli a capo del
più importante Gruppo mondiale del settore nautico. La
Superyacht Society è l'unica organizzazione che
rappresenta nel mondo le industrie impegnate nella
realizzazione di superyacht ed è composta da membri
individuali e aziende del settore, i quali ogni anno intendono
premiare chi si è distinto con il suo operato a favore
della nautica, in particolare nei settori design, costruzione,
riparazione e refitting di superyacht.
KVH VINCE DUE "BEST PRODUCT AWARDS"
Per il sesto anno consecutivo KVH ha vinto il "Best Product
Awards" offerto dalla US National Marine Electronics
Association (NMEA). I prodotti che hanno decretato l'ennesima
vittoria di KVH sono il Tracvision 4 e il Tracphone 252.
L'azienda statunitense è specializzata nella produzione
di soluzioni tecnologiche d'avanguardia per le comunicazioni
in mare, e in particolare nello sviluppo delle tecnologie
satellitari. I due apparati grazie ai quali KVH ha ottenuto
l'ambito riconoscimento del NMEA, sono stati studiati e
sviluppati appositamente per il settore dei superyacht e per
le applicazioni militari. Tracvision 4 è un'antenna da
18" contenuta in un radome, capace di acquisire e tracciare il
satellite in modo totalmente automatico e compatibile con il
sistema TracNet 2, dedicato alle comunicazioni internet ad
alta velocità e in grado di supportare la ricezione di
oltre 300 canali video europei e nord americani. L'altro
apparato meritorio del premio come abbiamo detto è il
Tracphone 252, sistema dedicato alle comunicazioni voce, fax e
dati che utilizza la piattaforma Inmarsat mini-M. L'NMEA
è un'organizzazione internazionale composta da
professionisti dell'industria elettronica, distributori
internazionali e locali, e ha come obiettivo quello di
stabilire dei requisiti tecnici di base per l'elettronica di
bordo, accettati in ambito mondiale. Per saperne di più
sui prodotti KVH è possibile visitare il sito web www.kvh.com.
SEAS 2004
Dal 25 al 27 maggio 2004, a Nizza, prenderà vita la
prima edizione del Seas, una manifestazione fieristica
dedicata al mondo dei superyacht, in particolare per quanto
riguarda gli accessori e i servizi a questi dedicati. Seas
è l'unico evento nel mondo totalmente dedicato ai
servizi e agli equipaggiamenti dei superyacht, e la risposta
delle aziende impegnate in questo specifico settore è
entuasiastica, tanto da permettere agli organizzatori di
ritenere questa prima edizione un successo annunciato. Per
saperne di più è possibile visitare il sito web
www.seas2004.com.
I DESIGN AWARDS DELLA SUPERYACHT SOCIETY
Recentemente, nella città di Fort Lauderdale, in
Florida, in concomitanza con lo svolgimento dell'annuale Boat
Show, sono stati assegnati dalla "Superyacht Society" i
"Design Awards". Si tratta di un importante riconoscimento
internazionale con il quale sono state premiate sei barche o
meglio i loro designer, ciascuna appartenente a uno specifico
segmento. Quale migliore motoryacht presente nella fascia da
23 a 32 metri, l'Award è andato a "Magpie", costruito
da Lyman-Morse, disegnato dal "Setter Design Group". Nel
segmento compreso fra i 32 e i 43 metri a vincere è
stato "Seaflower", costruito da Feadship/Roay Van Lent, con lo
studio De Voolgt Naval Architects autore degli esterni mentre
gli interni sono dello studio John Munford Designs. Per le
barche a motore oltre i 43 metri il premio è stato ad
appannaggio di "Skat", costruito da Lurssen, designer Espen
Oeino Design e Marco Zanini per gli interni. Il migliore
layout di interni è stato giudicato quello elaborato da
Francoise Zuretti per Lady Lola, costruita da Oceanco. Nel
settore delle barche a vela comprese fra i 23 e i 36 metri la
vittoria è andata a "Only Now", i cui interni sono
ancora di Zuretti, prodotta da CNB-France. Per gli scafi oltre
i 36 metri, infine, l'award è stato aggiudicato da
"Borkumriff IV", costruito da Royal Huisman, disegnato da
Gerard Dijkstra e John G. Alden, con l'apporto dello studio
John Munford Design quale "interior designer".
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