
SUPERYACHT #509 Settembre 2004
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

Sommario

Annuario della nautica

Impressioni di navigazione

Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di Tommaso Nastasi
|
|

IL MERCATO DEI LUXURY YACHTS Stime, analisi e confronti
Il mercato della nautica di lusso costituisce, per caratteristiche
del target e tendenze del mercato, la fascia di business
più appetibile e interessante della nautica da diporto.
Tale attrattività trova conferma nella recente entrata di
nuovi "player" internazionali, alcuni dei quali già
operanti nel comparto dei beni di lusso: parliamo di brand quali
Bulgari, Ferragamo, Dredner Kleinwort Capital, etc.
Le industrie nautiche italiane assumono un ruolo di primaria
importanza all'interno del mercato globale della nautica di lusso,
vantando una capacità competitiva di livello
internazionale.
Il crescente livello di interesse nel business nautico di lusso
deriva essenzialmente da due fattori. Innanzitutto, dall'andamento
del mercato della nautica di lusso che si presenta in netta
controtendenza rispetto a molti altri settori dell'economia (moda,
gioielli, etc); può sembrare incredibile ma le imprese
nautiche italiane non hanno manifestato alcuna defezione di fronte
al nuovo scenario economico - politico mondiale; al contrario,
tende ad affermarsi ulteriormente il trend verso barche sempre
più grandi. È anche per questo che la nautica da
diporto, oggi, è uno dei settori trainanti del made in
Italy al punto che è naturale parlare di made in Italy nautico.
L'altro elemento è rappresentato dall'evoluzione del
concetto del lusso che vede oggi l'affermazione di un nuovo
paradigma, quello del "lusso avanzato" all'interno del quale i
luxury yacht presentano un posizionamento concorrenziale non
esiguo. Il "lusso avanzato", rispetto al "lusso tradizionale", si
caratterizza fondamentalmente per la maggiore "intimità e
confidenza" con il "top di gamma" rispetto alla sola
esteriorità del lusso.
La figura 1 delinea la piramide del lusso; come è agevole
verificare, i luxury yachts si collocano esattamente al vertice,
rappresentando eccellentemente la fascia alta del lusso (yacht e
"large yacht") e del superlusso (maxi yachts).
Figura 1 I luxury yachts all'interno della piramide del lusso

Fonte: Elaborazione propria
Qual è il valore di questo mercato? Quello globale della
nautica da diporto ammonta complessivamente a 15.000 milioni di
Euro (dato del 2002), facendo rilevare una crescita del 4%
rispetto al valore dell'anno 2000. Le industrie nautiche italiane,
seconde soltanto a quelle statunitensi, presentano una quota di
mercato, in valore, pari all'11%, hanno fatto rilevare al contempo
una crescita del fatturato del 44% rispetto ai valori del 2000. In
altri termini, l'industria nautica italiana, in soli 2 anni,
all'interno di un contesto di recessione e incertezza
dell'economia globale, è cresciuta quasi del 50%. Le
imbarcazioni di lusso hanno giocato un ruolo importante nella
realizzazione di questo record.
Date le premesse è ovvio domandarsi a quanto ammonta il
mercato della nautica di lusso: circa 6 miliardi di Euro (stima
riveniente dalla elaborazione di dati forniti da fonti accreditate
a livello internazionale).
Questo significa che il 40% dell'intero mercato nautico mondiale
è dato da imbarcazioni classificabili all'interno del range
dei "luxury yacht" (vedi figura 2).
Se questi sono i dati, è a questo punto importante capire
qual è il trend del mercato mondiale della nautica di
lusso. Anche qui i risultati si confermano strabilianti: le stime
statistiche rilevano che il mercato dei luxury yacht, in soli 4
anni, è cresciuto del 20% passando dai 5.000 milioni di
Euro del 1998 ai 6.000 milioni di Euro del 2002. Uno sviluppo
importante che dimostra la consistente e crescente
attrattività del business del lusso nautico internazionale.
Figura 2 Le variazioni del mercato della nautica di lusso (anno 2002)

Fonte: Elaborazione propria su dati Icomia, Ibi, Ucina
La fascia più alta del mercato della nautica di lusso,
rappresentata dai superyachts (navi da diporto aventi una
lunghezza superiore ai 24 metri) ha fato rilevare, nel corso degli
ultimi anni, una crescita dimensionale consistente e in
controtendenza rispetto a molti altri comparti del mercato del
lusso. Eventi come l'attacco dell'11 settembre al World Trade
Center, la guerra in Iraq, la perdita di ricchezza dovuta al
crollo delle borse, i timori della SARS, la svalutazione del
Dollaro e dello Yen, non hanno assolutamente inciso su questa
fascia di mercato, mostrando una spiccata anticiclicità.
Quest'ultima è dovuta al fatto che il numero dei milionari,
nonostante le condizioni avverse dell'economia mondiale, continua
a crescere e, il nuovo scenario di incertezza ha innalzato il
desiderio di acquistare e vivere esperienze di ultra - lusso.
La figura 3 permette di confrontare la crescita degli ordini di
superyacht dal 1999 al 2004. Più specificatamente, la
domanda di superyacht in soli 6 anni è cresciuta dell'80%,
delineata in grande misura da unità a motore.
Figura 3 La crescita dell'order book dei superyacht

Fonte: Elaborazione propria su dati SBI/Icomia
La figura 4 evidenzia la composizione del mercato dei superyacht
sia in relazione alla propulsione principale sia con riferimento
al "boat shape" dell'imbarcazione. Dall'analisi quantitativa
emerge che i superyacht a motore rappresentano l'88% del mercato
mondiale contro il 12% dei superyacht a vela. All'interno del
macro segmento dei motor superyacht, il micro segmento principale
risulta essere rappresento dalle imbarcazioni "flyingbridge" (92%).
Figura 4 Il mercato dei superyacht espresso in quantità (2004)

Fonte: Elaborazione propria su dati SBI/Icomia
Nell'analizzare le dinamiche del mercato nautico di lusso non si
può non parlare di un fenomeno dilagante: quello dell'"open
luxury mania".
Questa è il risultato del crescente numero di ordini delle
imbarcazioni aperte o con hard top, performanti, caratterizzate da
linee sportive e moderne. Non è un caso, quindi, se molte
industrie nautiche hanno deciso di differenziare orizzontalmente
il loro "business model" entrando nel segmento delle imbarcazioni "open".
Alcune ricerche dimostrano che il mercato degli open di lusso,
negli ultimi 2 anni, è cresciuto di oltre il 50%. "L'open
luxury mania" trova espressione nell'affermazione di un nuovo
profilo - cliente: quello rientrante nella "new rulling class",
riflesso dell'ultimo paradigma del "lusso avanzato - moderno".
Ma le domande che è naturale porsi non si esauriscono qui.
Qual è la posizione delle industrie nautiche italiane
all'interno del mercato del superlusso nautico?
I "luxury yachts made in Italy" sono, per prestigio e per
caratteristiche intrinseche del prodotto, apprezzati e desiderati
in tutte le marine del mondo.
La figura 5 permette di rilevare e confrontare la quota di mercato
dell'industria nautica italiana all'interno del mercato dei
superyacht e nei suoi principali segmenti.
Figura 5 La quota di mercato (in quantità) dell'industria
nautica italiana all'interno del mercato dei superyacht (2004)

Fonte: Elaborazione propria su dati SBI/Icomia
Più specificatamente l'Italia vanta una quota di mercato
elevatissima all'intero del segmento degli open di super lusso (il
96% degli open di lusso venduti nel 2004 sono progettati, prodotti
e commercializzati da shipyards italiani).
L'Italia vanta anche un'elevata quota di mercato all'interno del
segmento delle imbarcazioni fly, le quali costituiscono
l'unità da diporto predominante.
Nel complesso le industrie nautiche italiane rilevano una quota di
mercato pari al 37% del mercato mondiale dei superyacht.
Questi dati fanno emergere con chiarezza il vantaggio competitivo
del sistema nautico italiano all'interno del comparto della
nautica di lusso.
Quali sono le previsioni del mercato dei luxury yacht? Secondo
stime proprie, le previsioni per il futuro sono favorevoli, dato
che il mercato inespresso (mercato non concretamente conquistato)
è pari a più del 50% dell'interno mercato potenziale.
Viene da se, quindi, che i luxury yacht italiani, al pari di altri
settori economici, rappresentano a pieno titolo il made in Italy
nel mondo.
|