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SUPERYACHT #513
Gennaio 2005

Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici, ultime notizie e novità dal mercato


Sommario

Annuario
della nautica


Impressioni
di navigazione


Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di
Fabio Petrone


POSILLIPO TECHNEMA 95'
Studia da ammiraglia

Il cantiere Posillipo nel 1996 veniva da un momento di crescita. La sua fase di rinascita, dovuta alle capacità manageriali e tecniche di Gianfranco Rizzardi, culminò proprio quell'anno con il varo di una nuova ammiraglia disegnata da Giovanni Zuccon: il Technema 80.

 

SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t. m 29,11
Larghezza m 6,80
Altezza di costruzione m 3,10
Immersione m 1,10
Immersione sotto le eliche m 1,80
Dislocamento t 87
Riserva carburante l 10.000
Riserva acqua dolce l 2.000
Motorizzazione 2 x 2000 HP MTU tipo 16V2000M91
Velocità massima 28 nodi
Velocità di crociera 24 nodi

Cantieri Navali Rizzardi: via Migliara 51 n°6 - 04010 Borgo San Donato - Sabaudia - (LT) - tel +39 0773 532025-6 - fax +39 0773 531093 - web: www.rizzardi.com

 
Nella scorsa estate di quella barca è stato varato il trentesimo esemplare, a sottolineare quanto la longevità di questo modello sia stata sorretta da un successo costante, dovuto alle qualità tecniche dello scafo, indubbiamente, ma anche proprio per il suo design. Da quella base, da quel successo - dopo aver portato al debutto un paio di anni fà l'attuale ammiraglia, il più grande Technema 105 - Rizzardi ha deciso di costruire una nuova grande barca, il Technema 95, affidando lo sviluppo dei suoi layout a Carlo Galeazzi, architetto che sta dimostrando le sue capacità su parecchie delle imbarcazioni di successo presenti sul mercato. Il compito poteva essere ardito ma c'erano altresì tutte le condizioni per far bene e così è stato: anche il Technema 95 è piaciuto immediatamente, basti pensare che ancor prima del varo del primo esemplare, avvenuto in tarda primavera, il cantiere dichiarava già la vendita su progetto di ben sei barche - giunte a 10 negli ultimi mesi, delle quali tre già in acqua - in pratica la produzione di un paio d'anni.

Galeazzi ha quindi svolto un buon lavoro, proponendo una barca elegante, equilibrata, fatta di linee armoniose e moderne che richiamano, rielaborandolo senza eccessi, lo stile del cantiere.

"Il marchio Posillipo - ci ha detto Galeazzi - oggi brand del gruppo Rizzardi, ha una storia, un grande passato dal quale non si poteva prescindere e da qui si è partiti per affrontare questo impegnativo progetto. Rendere snelli e aggressivi i volumi decisamente importanti di un motoryacht con due ponti e mezzo, cioè con la zona plancia interna rialzata, non era un compito facile. La reinterpretazione in chiave moderna dei caratteri di famiglia ha portato a proporre un immagine elegante e raffinata, che ha conseguito un grande successo. Nel dettaglio, le linee esterne sono composte da un mix di superfici curve e intersezioni a spigolo vivo che compongono volumetrie complesse, in un mirato connubio tra modernità e classicità".

Per quel che concerne il décor della barca, al fine di offrire un livello di personalizzazione massimo, è l'armatore stesso a scegliere l'architetto responsabile della sua definizione. Le prime tre barche prodotte, ad esempio, sono firmate da due diversi specialisti, la prima da Reberberi e le altre da Carlo Trezzi. Come su tutti i superyacht di fascia alta, l'armatore può adattare l'imbarcazione ai suoi gusti operando la scelta di legni, tra essenze di ciliegio, erable o rovere satinato, marmi, moquette, stoffe e rubinetterie. Per i pavimenti dei bagni si può optare per il pratico teak o per il marmo, mentre, la clientela più esigente può optare per il mosaico, altra alternativa decisamente esclusiva che, ovviamente, non rientra negli accessori standard previsti.

Lo scafo così come le sovrastrutture di coperta sono realizzati interamente in vetroresina. Esternamente le aree vivibili sono importanti per estensione e per comodità: il flying bridge è caratterizzato da capienti divanerie semi circolari e da confortevoli prendisole che permettono agli ospiti di godere appieno della vita all'aria aperta. Il grande mobile bar sul ponte superiore è fornito di lavello, frigo e fabbricatore di ghiaccio. L'allestimento prevede inoltre, verso poppa, la collocazione di due moto d'acqua o di un tender di rilevanti dimensioni, mentre la postazione di comando trova sistemazione a proravia, riparata da un efficace parabrezza. Nel pozzetto c'è ampio spazio per un divano corredato da un tavolo in vetroresina e sedie.

Per quanto riguarda il lay-out interno sono previste soluzioni diverse con una compartimentazione a 4 o 5 cabine. Nel ponte superiore si trova il grande salone, la zona pranzo con tavolo e sedie per 10 persone, la cambusa, un zona separata da utilizzare come ufficio oppure come "play room" e, naturalmente, la postazione di comando decisamente tecnologica e completa. Per la zona notte, la soluzione a 4 cabine prevede una suite armatoriale dotata di spogliatoio e un comodo bagno dove è possibile, a richiesta dell'armatore, installare una vasca Jacuzzi oppure, su richiesta, una doccia idromassaggio. Sempre nel ponte inferiore troviamo una cabina Vip e 2 cabine ospiti doppie, ciascuna dotata di servizi privati. La zona notte per l'equipaggio è a prua ed è formata da 2 cabine per 4 persone con servizi separati.

La versione a 5 cabine prevede invece due soluzioni con compartimentazioni differenti: nella prima, viene prevista la disposizione della suite armatoriale sul ponte superiore, mentre la zona cambusa assume maggiore estensione così da riservare più spazio all'area destinata all'equipaggio; nella seconda versione tutte le cabine sono disposte nel ponte inferiore.

Sul Technema 95, inoltre, è prevista una ricca strumentazione sia nella plancia interna sia sul flying bridge, con autopilota, radar, plotter, ecc., in linea con le ultime novità presenti sul mercato. Anche l'accessoristica standard è di alto livello con l'impianto di climatizzazione aria calda/fredda presente in tutti i locali e le TV al plasma installate nel salone ed in ogni cabina. In particolare nel salone, un sistema meccanizzato a comando elettrico provoca lo scorrimento laterale di un grande dipinto che rivela il televisore piatto, installato a parete.