Condividi questa pagina
Invia ad un amico

In primo piano

VERGAPLAST
Trimarani, lance, derive veliche, motoscafi, canoe, tender

DUE PORTI YACHT BROKER
Barche nuove e usate, concessionaria Fairline per la Liguria

LOMBARDINI MARINE
Motori marini entrobordo diesel e turbodiesel

ALL SERVICES
Yacht broker, charter, management, consultancy, services

PORTO PIGNATARO
Ormeggio e transito barche e navi da diporto a Lipari, Isole Eolie

Altri inserzionisti...


SUPERYACHT #517
Maggio 2005

Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici, ultime notizie e novità dal mercato


Sommario

Annuario
della nautica


Impressioni
di navigazione


Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Intervista di
Fabio Petrone e Angelo Colombo a Louis Hamming, direttore generale del cantiere Vitters Shipyard


VITTERS SHIPYARD

Tra i cantieri impegnati nella realizzazione di superyacht, in particolare per quanto riguarda la vela, Vitters Shipyard ha saputo conquistare in tempi relativamente brevi una reputazione molto importante. Abbiamo voluto comprenderne le ragioni al di là dell'analisi del prodotto barca, chiedendo al direttore generale del cantiere di descriverci brevemente la loro attività e le loro aspettative per il futuro.

Da quanti anni Vitters Shipyard produce imbarcazioni e quanti esemplari sono stati sinora prodotti?

Il cantiere produce imbarcazioni dal 1991 e sinora ha realizzato 19 esemplari tra barche a vela e yacht a motore.

Si tratta sempre di imbarcazioni custom o avete anche prodotto delle imbarcazioni in serie?

Si tratta sempre di custom made, anche se abbiamo realizzato tre barche molto simili che però differiscono per elementi fondamentali, sono solo simili ma non uguali e non parlo esclusivamente degli allestimenti. Noi provvediamo sia allo sviluppo tecnico sia alla realizzazione, anche se ci avvaliamo a volte di strutture esterne che in ogni caso gestiamo direttamente affinché seguano i nostri protocolli.

Può offrirci un dato percentuale della vostra produzione totale divisa per motoryacht e sailingyacht?

Beh, visti i numeri è semplice, consideri che sinora abbiamo realizzato cinque esemplari a motore e 14 a vela, con dimensioni variabili dai 30' della più piccola ai 138' della più grande.

Chi è il vostro cliente tipo?

Il nostro cliente tipo è principalmente europeo, benché abbiamo un'importante clientela statunitense, direi che queste due sono le aree di maggiore interesse per le nostre imbarcazioni. Sicuramente il mercato europeo è quello più importante.

Cosa comporta per voi l'attuale situazione del cambio con il Dollaro USA e quale crede che saranno gli sviluppi sui vari mercati emergenti?

È un problema, il mercato americano al momento è molto tranquillo, soprattutto rispetto a due anni fa, questa è la ragione per cui il mercato europeo è quello che attualmente riteniamo di riferimento. L'Est rappresenta un potenziale di sviluppo molto importante, anche se, non in modo particolare per la vela. Credo che nel futuro il mercato del medio oriente potrà crescere in modo considerevole, ma sempre nel settore dei motor yacht. Il mercato cinese credo richieda ancora più tempo, certi passaggi non si attuano dall'oggi al domani, anche se mi sembra un percorso ormai inarrestabile. Con il mercato russo siamo sempre lì, è un mercato in crescita ma non abbiamo ancora clienti russi, però abbiamo dei contatti e questo è un sintomo, in passato non avevamo nemmeno quelli. Tra i nostri clienti al momento non abbiamo nemmeno armatori italiani.

Ci dica qualcosa delle ultime unità che avete realizzato e di quelle che state ultimando

L'ultimo varo che abbiamo fatto è quello di "Gimla" e il prossimo sarà "Ghost", un 120' tutto in fibra di carbonio, una barca molto veloce e tecnologica, leggera, con tutti gli accorgimenti per poter esprimere performance di rilievo. Abbiamo anche un'altra barca in corso di lavorazione, "Adele", un ketch che vareremo a metà giugno.

Qual è al momento la vostra capacità produttiva?

La nostra capacità produttiva al momento ci permette di realizzare in media 1,5 barche l'anno, il tutto con 60 dipendenti e molti lavoratori esterni. Al momento stiamo lavorando solo su barche a vela, ma nel futuro speriamo di avere ordini per barche a motore leggere e performanti, un segmento che ci interessa molto. La maggior parte della nostra produzione è in alluminio, praticamente il 90% lo realizziamo con questo materiale e il restante 10% in in fibra, come "Ghost".

Realizzate da voi anche i rig o li fate realizzare all'esterno?

La maggior parte dei nostri rig provengono dalla Nuova Zelanda, sia quelli in fibra di carbonio sia quelli in alluminio. In ogni caso è importante segnalare che i nuovi materiali ci permettono di fare molte più cose che in passato e questo è un grosso vantaggio per chi come noi, intende progettare imbarcazioni performanti e al contempo adatte alla crociera.

Qual è la vostra barca migliore, quella che vi piace di più?

Tra le barche che abbiamo realizzato sinora non esiste quella che preferisco, poiché ognuna di loro mi piace per qualcosa di particolare che non hanno le altre, quel qualcosa di diverso che le rende uniche e per questo non comparabili.

Chi è il vostro maggiore concorrente?

Non sono pochi, in Olanda sicuramente Royal Huisman, in Italia Perini, poi Halloy Yachts in Nuova Zelanda, credo siano questi i nostri maggiori competitors.

Secondo lei perché un armatore sceglie Vitters Shipyard?

Beh le ragioni possono essere diverse, ma credo che la nostra flessibilità nel realizzare pezzi unici, in linea con le esigenze dell'armatore sia una delle variabili. Poi curiamo molto i particolari, come fanno i cantieri italiani, progettiamo gli interni con studi disposti a offrire la loro totale disponibilità a trovare la soluzione più confacente alle esigenze dell'armatore. Per noi non esistono vincoli in fase di progettazione, possiamo dal nulla realizzare la barca secondo quanto richiesto dal suo armatore, in ogni dettaglio, sia tecnico sia estetico. Fermo restando che siamo in grado di fornire una consulenza tecnica di alto livello sia noi come cantiere sia attraverso gli ingegneri e gli architetti con i quali operiamo quotidianamente.

Per ulteriori informazioni: Vitters Shipyard BV: Stouweweg 33; 8064 PD Zwartsluis; The Netherlands; tel. +31 38 386 7145; fax +31 38 386 8433; e-mail info@vitters.com; web site www.vitters.com