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SUPERYACHT #517
Maggio 2005

Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici, ultime notizie e novità dal mercato


Sommario

Annuario
della nautica


Impressioni
di navigazione


Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Intervista di
Fabio Petrone dott. Pierluca Impronta, presidente della Marine & Aviation


MARINE & AVIATION
Qualità come missione

Il mondo della nautica in questi anni è cresciuto parecchio, sulle barche si presta sempre maggiore attenzione al dettaglio, si cura ogni particolare per ottenere un oggetto assolutamente personalizzato per l'armatore, che risponda alla sua percezione del bello, alle sue necessità, al suo modo di vivere il mare. Stessa crescita e stesso obiettivo, offrire qualcosa di assolutamente calzante alle esigenze del cliente, ha riguardato i servizi offerti da tutti quei comparti che attorno a questo mondo e a queste barche ruotano, assicurazioni comprese.

Il dott. Pierluca Impronta, del quale riportiamo l'intervista, è il presidente di una società impegnata nel brokeraggio assicurativo, la Marine & Aviation, realtà che, come suggerisce il nome, ha fondato la propria attività nel settore marino e soprattutto in quello dell'aviazione. Oggi, Marine & Aviation è in grado di proporre servizi assicurativi fortemente personalizzati al bene, sia essa una barca, una nave, un jet, ma anche a un'azienda o una qualsiasi altra preziosa proprietà, e quindi al cliente, al quale viene così offerta una copertura a 360° che riveste tutti gli ambiti della sua attività, quello lavorativo e quello legato al suo tempo libero, ai suoi hobby.

Siamo stati i primi broker italiani ad avere accesso ai prodotti assicurativi dei Lloyds di Londra - questo è l'esordio di Impronta - e si sa quanto nel nostro mondo quello inglese sia un mercato di riferimento. Per questo siamo in grado di offrire coperture assicurative e servizi di grande qualità, proponendo soluzioni articolate volte a proteggere attività e beni del manager o del professionista.

Come vi siete avvicinati al mondo dello yachting?

Diciamo che la presenza di Marine & Aviation nella nautica è oramai consolidata e frutto di una naturale evoluzione della nostra attività in altri settori. Abbiamo sempre trattato con industriali, presidenti, amministratori delegati di tante società assicurate con noi, sono stati innanzi tutto loro a chiedere per queste loro passioni, per le proprie barche, coperture assicurative altrettanto efficaci. Questo è stato l'input, questa è stata la spinta ma poi ci siamo subito organizzati e strutturati per offrire un servizio opportunamente a 360° anche in questo ambito nautico, per il quale operiamo dalle nostre sedi di Napoli e Milano. Negli ultimi due anni abbiamo deciso di spingere in questo settore perché i nostri potenziali clienti nella nautica sono potenziali clienti per altri settori da noi coperti, quindi facendogli comprendere il nostro lavoro per un settore a lui vicino per qualcosa di ludico ci permette di fargli apprezzare il nostro lavoro anche per ciò che lo interessa dal punto di vista professionale. Ecco, la nostra tendenza, ciò che ci rende particolarmente competitivi anche sui prezzi, è proprio quella di offrire ai nostri utenti pacchetti assicurativi articolati fra loro, che includano dunque anche l'oggetto barca...

Potete assicurare le barche ma, quindi, anche i cantieri che le costruiscono?

Possiamo coprire il rischio di barche ma anche di cantieri o operatori nautici ai quali offriamo un piano assicurativo su misura, capillare, che prende in analisi ogni aspetto della loro attività. Un tale tipo di gestione del rischio, così ampia, non è facile ottenere neanche dalle compagnie, perché queste più danno una copertura vasta più pretendono la selezione del cliente, perché quelli buoni possono ottenere tutto gli altri no.

Chi sono i buoni e chi no?

I buoni sono quelli che non hanno danno, sono quelli che mettono nella gestione del loro bene azienda, barca, aereo che sia la massima attenzione possibile. Il successo delle coperture, d'altronde, dipende dalla gestione del bene stesso.

Qual è il punto di forza del vostro servizio di broker assicurativi?

Il nostro approccio, che deriva, appunto, dai tanti anni di attività avendo come interlocutori il mondo industriale da una parte e holding assicurative come i Lloyds dall'altra, ci ha portato a essere molto attenti nell'esatta definizione e gestione del rischio. Il broker rappresenta il cliente, studia per lui le soluzioni migliori e individua sul mercato internazionale le offerte più adeguate alle sue esigenze. La determinazione del rischio è fatta dal broker ma sempre rappresentando il cliente, più essa è accurata più lui è garantito sia quando viene emesso il contratto sia quando c'è un sinistro. In questo malaugurato caso, solo così la liquidazione può essere congrua e rapidissima.

Assicurate qualsiasi tipo di imbarcazione?

Per chi è già nostro cliente anche con un'azienda o un'attività si, sia esso uno sloop di 15 metri o un superyacht da 15 milioni di Euro, per gli altri ci siamo imposti un limite di 50.000 Euro anche se non consideriamo ciò un dogma

Nel caso dei superyacht, assicurate anche quelli che svolgono attività di charter?

Naturalmente si e diamo loro un servizio completo anche in questo caso. Molte di queste grandi barche fanno due stagioni, quella estiva qui da noi nel Mediterraneo e l'altra ai Caraibi. Noi le copriamo sempre, copriamo anche il trasferimento e la copertura ai Caraibi o in qualsiasi altra parte del mondo. Non abbiamo stagionalità nella nostra attività proprio perché abbiamo una clientela vasta ed eterogenea alla quale prestiamo assistenza sempre, anche in agosto che è il periodo nel quale, in mare, avvengono più sinistri.

Sempre riguardo alle barche da charter, trattate rischi particolari?

Ci sono due cose che noi tentiamo di offrire e che non sempre vengono accolte, anche perché rappresentano pur sempre un costo e in qualsiasi settore i costi alla fine si guardano. Una riguarda la perdita di nolo, ossia se succede qualcosa che impedisce il noleggio del bene - ad esempio se per meteo o altri eventi avversi la società non può più charterizzare la barca - e un'altra è un'estensione dell'assistenza che prevede l'invio immediato di skipper, di personale medico o di pezzi di ricambio in caso di necessità o d'incidente a bordo. Viene fatto tutto per consentire una rapida soluzione del problema e consentire di proseguire l'attività oppure un celere rientro della barca al porto di origine, questo in ogni parte il mondo ci si trovi. Non abbiamo limiti territoriali.

Quando fate la valutazione del rischio tenete in considerazione la classificazione della barca oppure c'è altro che concorre?

Contano le certificazioni ma anche l'età e il valore del prezzo. Poi, come abbiamo detto, quali sono le rotte abituali della barca e in quali stagioni vengono percorse, e quindi c'è un terzo elemento valutato che è legato alla storia dell'equipaggio che lavora a bordo e al suo armatore, anche nel caso in cui l'armatore sia anche lo skipper, come avviene spesso per le barche più piccole.

Potete assicurare anche barche che competono nelle manifestazioni sportive?

Siamo in grado di offrire copertura per i rischi di barche che partecipano alle regate ma anche alle regate stesse, come d'altronde abbiamo già fatto per eventi sportivi in altri ambiti o anche rappresentazioni teatrali o concerti. Anche per la regata possiamo assicurare di tutto, dal mancato svolgimento della manifestazione, alla vittoria di una barca.

In che senso?

Prendiamo ad esempio un team di Coppa America. Lì l'equipaggio spesso è pagato in proporzione ai risultato ottenuto e se vince, propietario e sponsor sono costretti a sborsare una bella somma in premi. Anche questo rappresenta un rischio calcolabile, un evento che i Lloyds di Londra possono analizzare e valutare e per il quale possono offrire una copertura.

E se la barca non vince?

Se si è stipulata una polizza che preveda nel rischio quello derivante dal mancato ritorno di immagine o dal mancato fatturato che altrimenti si sarebbe ottenuto per uno sponsor vincente, l'assicurazione pagherà anche per questo. Certo, non sono coperture che si effettuano così, su due piedi, c'è bisogno di molto lavoro per preparare e mettere a punto una polizza del genere, però si può fare. Dal canto nostro ci andiamo sempre più strutturando per offrire servizi celeri anche con l'ausilio di internet dove utilizziamo un sistema che ci consente di poter consultare via telematica e in tempo reale tutte le nostre polizze e tutti i riferimenti a esse correlate.

Anche la clientela può contattarvi via internet?

Si lo può fare, il nostro sito è accessibile anche a loro nella sezione Marine & Aviation Yacht Club anche se la soluzione più rapida e quella di contattarci telefonicamente, è più semplice ed istintivo.

Esistono infine secondo lei barche che presentano un rischio maggiore di altre?

Per la nostra esperienza la fascia di maggior rischio è quella che sta intorno ai 200/300 mila euro di valore assicurato, dove evidentemente si sfogano i marinai della domenica, coloro ai quali manca una cultura del mare consolidata.

Per informazioni: Marine & Aviation - via Francesco Caracciolo, 17 - 80122 Napoli - tel +39 081 7619711 - fax +39 081 7619797