Condividi questa pagina
Invia ad un amico

In primo piano

BETASAIL
Abbigliamento per la vela e tutto per l'Optimist

CANTIERE NAUTICO FELTRINELLI
Servizi per il diporto nautico sul Lago di Garda

TMS
Trasmissione marina di superficie a gestione elettronica

VELAMAR
Distributire carburante e servizi nautici a S. Nicola l'Arena (PA)

DAL VI' NAUTICA
Vendita barche nuove ed usate a Jesolo

Altri inserzionisti...


SUPERYACHT #521
Settembre 2005

Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici, ultime notizie e novità dal mercato


Sommario

Annuario
della nautica


Impressioni
di navigazione


Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di
Fabio Petrone


BOERO YACHT PAINT
TECNOLOGIA & MESTIERE

Il mercato nautico globale dei nostri giorni e la competitività esasperata che ne scaturisce, impongono a tutte le aziende il costante confronto sul prodotto, sulle strategie di marketing e finanziarie. Il banco di prova è sempre la qualità, che deve essere altissima senza però pesare troppo sul prezzo di vendita. Ciò vale per tutti, dai fornitori di materie prime ai cantieri, dai produttori di accessori a chi si occupa di vernici ecc. Questa intervista a Luca Serventi, della divisione Super Yacht di Boero, cerca di spiegare qualità di prodotto, strategie di mercato, politiche di marketing ecc., di uno dei più conosciuti e affermati marchi nazionali che operano proprio in questo ambito delle pitturazioni e dei prodotti a esse collegati.

Quali sono le strategie di Boero per assicurarsi il suo spazio nel mercato?

Essere sempre attenti alle esigenze del cliente identificato come utente finale, come cantiere e come applicatore, sviluppando insieme a questi ultimi cicli innovativi, procedure e prodotti a elevata tecnologia, in grado di ottenere i migliori risultati nel rispetto degli elevati standard qualitativi richiesti dal mercato.

Il vostro è un nome di vertice, di sicuro riferimento per i cantieri e gli armatori europei del diporto, quali sono stati storicamente i prodotti vincenti che vi hanno fatto affermare?

Nel settore della nautica da diporto è sicuramente l'antivegetativa Altura 619, la più venduta, che è distribuita nei 5 continenti, in regola con le normative vigenti locali. Nel segmento dei superyacht il successo deriva dal nostro ciclo di pitturazione, caratterizzato da grande facilità di applicazione e versatilità di utilizzo su qualsiasi tipo di materiale, dove spiccano il Delta 2000, primer epossidico adatto a tutti i supporti, lo stucco epossidico Epolight, che è il più leggero al mondo, facile da carteggiare e in linea con le esigenze progettuali dei cantieri, con la loro continua ricerca di alleggerire le imbarcazioni per prestazioni sempre più perforanti, e lo straordinario smalto Challenger Hi-Tec.

Come azienda europea di spicco nel settore, quali considerate i vostri home market? Quali sono quelli in cui siete riusciti a realizzare una vostra leadership?

L'Italia dal 2000 è leader nella costruzione di superyacht ed è al contempo il nostro mercato di riferimento. Di questo mercato Boero Yacht Paint è leader.

I vostri interlocutori principali sono i costruttori, che spesso hanno il loro tallone d'Achille nella finitura delle barche, specie delle più grandi, come i superyacht. C'è un prodotto che sognano? Cosa siete già in grado d'offrire e che state preparando per un prossimo futuro?

I Cantieri e gli Applicatori hanno sempre sognato un ciclo unico e completo, garantito da un "consulente unico". Dal 2002, con l'evoluzione dello smalto Challenger Hi-Tec, il sogno si è avverato. La sua straordinaria sua brillantezza e resistenza nel tempo rispecchiano le esigenze richieste da prestigiose imbarcazioni quali: "Peace in the Word" 25 m, "Angi" 24 m, "Sea Wish" 36 m, per arrivare ai 64 metri del veliero del Cantiere Perini Navi "Felicità west".

Chiunque inventa qualcosa di nuovo ed efficace viene subito imitato e copiato. In quale maniera riuscite a difendere i vostri brevetti? Anche voi temete la Cina?

La continua ricerca dei nostri laboratori ci consente di avere una qualità "in movimento" e un prodotto difficilmente clonabile. I risultati ottenuti sono frutto di anni di esperienze e migliaia di mq di barche protette. Siamo stati comunque in Cina lo scorso aprile, in occasione del Boat Show di Shanghai, visitando alcune realtà costruttive nell'ambito yacht. Principalmente, abbiamo ricevuto richieste di collaborazione.

Siete presenti negli Usa e dove fuori dall'Europa?

Sì, siamo presenti in U.S.A. con la società Kop Coat e in Australia e Nuova Zelanda con la società Altex, con cui abbiamo stretto un accordo commerciale per la distribuzione e vendita dei nostri prodotti con il marchio internazionale "Boero SuperNavi", destinato alla nuove costruzioni e ai refit dei superyacht di tutto il mondo. Siamo presenti inoltre in altri 18 paesi nel mondo tra cui Dubai, Tunisia e Turchia con nostri distributori.

Qual è la vostra strategia di marketing?

Si basa sulla stretta collaborazione con i cantieri più prestigiosi per poter trasferire la qualità alla nautica da diporto tradizionale. La leadership italiana come punto di forza. Un approccio al mercato con linguaggi semplici e concreti.

Come si articola la vostra comunicazione tecnica a cantieri e privati?

Per i cantieri, sia di nuova costruzione che di rimessaggio, la presenza quasi giornaliera della nostra rete di vendita e dei nostri assistenti tecnici, garantisce la gestione costante dei flussi informativi primari a cui si aggiungono approfondimenti tecnici predisposti dal nostro sistema informatico. Per i privati avviene invece attraverso la distribuzione di manuali tecnici dettagliati e di semplice consultazione, nei nostri numerosi punti vendita e in occasione delle più importanti manifestazioni fieristiche in tutto il mondo. Entrambi sono coadiuvati dalle informazioni on-line offerte dal sito www.boeroyachtpaint.com .

Boero Bartolomeo come si rapporta al mercato?

Il principio guida di questi ultimi anni è stato quello di superare il concetto di prodotto, di impresa che produce e vende, proponendoci come impresa che sviluppa le proprie strategie attraverso la ricerca, la produzione, la distribuzione e l'assistenza di prodotti a difesa dell'imbarcazione. In sintesi, l'azienda ha dimostrato di essere un consulente unico e irrinunciabile del proprio comparto, operando attraverso "il servizio personalizzato".

Quale valore ha il fattore umano nella vostra organizzazione interna?

Dal 1831 alla guida della Boero Bartolomeo S.p.A. c'è la famiglia Boero, arrivata alla quinta generazione. Ciò fa sì che tutto il personale dipendente si senta parte di questa grande famiglia. La divisione Yachting ha avuto come caratteristica principale una crescita di management interna collaudata sul campo, ovvero con una stretta collaborazione con i cantieri, tanto che a volte ci dicono che "gli uomini Boero sono inglobati in ogni micron di pittura".

Barca = regina: è questo il vostro credo?

Più che regina principessa, proprio perché la nostra "mission" è quella di renderla affascinante e proteggerla nel tempo.

Ormai, da una quindicina d'anni, il settore del refitting si è sviluppato in maniera incredibile, tanto da diventare per molti cantieri più conveniente delle nuove costruzioni. È lo stesso per voi?

La versatilità del nostro ciclo ci permette di realizzare un refit totale di una barca a vela in legno storica del 1920, come il Lulworth realizzato dal Cantiere Classic Yacht Darsena di Viareggio, oppure di una nuova costruzione come il Maltese Falcon, un veliero di 87 metri in acciaio e alluminio del Cantiere Perini Navi, dotato di un sistema innovativo e altamente tecnologico di alberi in carbonio. Negli ultimi vent'anni abbiamo inoltre "vestito" con il nostro ciclo più di 400 superyacht dai 24 ai 120 metri di lunghezza, di cui il 92% nuove costruzioni. Con tali premesse, riteniamo di avere le carte in regola per affrontare il mondo del refit che il nutrito parco di superyacht presenti nel mondo alimenta; si pensi che ogni quattro/cinque anni al massimo una "principessa del mare" necessita di "cure" per mantenersi tale.

Pensate a nuove realtà operative?

Attualmente la nostra società dispone di tre siti produttivi. Nella volontà inalienabile di crescere e conquistare sempre nuove aree di mercato, Boero sta progettando un nuovo insediamento produttivo tecnologicamente all'avanguardia. Il nostro sviluppo competitivo, però, non si estrinseca solo nel nuovo stabilimento ma passa in particolare attraverso la forza di un gruppo entusiasta e coeso.