
SUPERYACHT #521 Settembre 2005
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

Sommario

Annuario della nautica

Impressioni di navigazione

Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di Daniele Carnevali
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BANNENBERG YACHT DESIGN D'AUTORE
Essere yacht designer non è semplice, è un impiego che richiede
competenze tecniche elevate, nonché una buona dose di fantasia.
Abbinare linee moderne, che sappiano rapire lo sguardo della gente, ma che
allo stesso tempo siano funzionali, non è sempre semplice. Soprattutto
perché questi esempi di maestria tecnologica si devono muovere in un
ambiente particolarmente ostico come il mare, dove nulla è lasciato al
caso e tutto è frutto di attente analisi, che combinano molteplici
fattori contemporaneamente. È questo il caso degli ambienti interni,
dove i designer devono sviluppare layout razionali e al contempo opulenti,
rispondendo alle esigenze di ogni singolo armatore e a formule matematiche
complesse. Bisogna determinare come posizionare i pesi, fattore importante al
fine di ottenere buone doti di navigazione, ma allo stesso tempo si deve
accontentare l'esigenza di arredare ogni ambiente con materiali come legni
pregiati e marmi di ogni genere, i cui pesi specifici certamente non sono
contenuti. Grazie all'evoluzione continua delle tecnologie, oggi si riescono a
progettare arredi lussuosi contenendone i pesi, magari adottando l'honeycomb
di alluminio rivestito in legno, già largamente impiegato in ambito
aeronautico. Insomma, lo yacht designer non è un lavoro adatto a
chiunque e, infatti, il settore è occupato solo da rinomate aziende, i
cui nomi si tramandano di generazione in generazione. In Inghilterra, patria
di numerosi e importanti cantieri nautici, Bannenberg è un nome che
circola da oltre quaranta anni, ossia da quando l'azienda venne fondata da Jon
Bannenberg. Proseguendo con lo spirito innovativo del fondatore, la
società oggi guidata dal managing director Dickie Bannenberg, in
collaborazione con il creative director Simon Rockwell e il project manager
Alex Isaac, sviluppa sia interior sia exterior design, con una capacità
tale da renderla famosa nell'ambito della cantieristica più "in" del
settore. Notorietà che non si limita solo alla nautica, ma spazia fino
al settore edile. Per quel che riguarda i superyacht lo studio Bannenberg ha
eseguito lavori per illustri committenti, primi su tutti Benetti e Feadship.
In ordine cronologico l'opera più recente dello studio inglese è
il restauro parziale del 52 metri "Illusion" dell'olandese Feadship,
conclusosi proprio quest'anno. Bannenberg è intervenuto su questo
motoryacht, il cui varo risale al 1984, ridisegnandone completamente le cabine
dell'armatore e degli ospiti, e rinnovandone l'arredamento interno, operazione
che ha compreso l'installazione di nuovi impianti per l'illuminazione e il
rifacimento delle parti in legno. Il refitting, effettuato in breve tempo tra
la fine del 2004 e il 2005, è iniziato con una rapida analisi sulla
divisione degli interni, in seguito ridisegnati con l'impiego di sofisticati
software 3D per poi essere visionati e accettati dall'armatore. Il
rinnovamento delle aree riservate all'armatore e agli ospiti ha compreso
l'installazione di un innovativo impianto audiovisivo, la cui supervisione
è stata affidata alla Audio Video Concepts and Design di Seattle, e
un'importante opera di restauro della falegnameria, dei pellami e delle
finiture, a cui ha contribuito la tedesca Metrica. Il risultato è un
insieme di ambienti caldi, dove i materiali nobili, come le essenze di
wengé ed ebano e morbida pelle, la fanno da padroni. I cambiamenti
maggiori sono stati effettuati nella suite armatoriale, che gode di nuove
pareti verniciate e laccate in bianco, colore impiegato anche per le pelli e i
rivestimenti in pelle scamosciata. Per il rinnovo dei mobili, delle pelli e
dei vari accessori, Bannenberg ha consultato cataloghi di nomi illustri
dell'arredamento, tra cui Julian Chichester, Fake London, William Yeoward,
DeLaCuona, Porta Romana, Ecart e Viaduct, integrando allo spirito marinaro di
"Illusion" le prerogative di un'abitazione perfetta.
Per informazioni: Bannenberg; 6 Burnsall Street; London; SW3 3ST; tel.
+44 (0)20 73524851; fax +44 (0)20 73522844; sito web www.bannenberg.com; e
mail yachts@bannenberg.com.
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