
SUPERYACHT #521 Settembre 2005
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

Sommario

Annuario della nautica

Impressioni di navigazione

Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di Angelo Colombo Foto di Ed Holt

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FEADSHIP "HIGH CHAPARRAL"
"High Chaparral" è uno yacht varato dal cantiere olandese
Feadship già da tempo, ma intendiamo presentarlo ai nostri
lettori per le sue particolarità, alcune delle quali
derivate dal tipico stile Feadship, come per esempio l'elevata
altezza della struttura sulla linea di galleggiamento.
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SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t.: m 49,99
Larghezza massima: m 9,30
Immersione massima: m 3,20
Capacità serbatoio carburante: litri 86.800
Capacità serbatoi acqua: litri 20.450
Capacità produzione giornaliera acqua dolce: litri 16.000
Motorizzazione: 2x1.300 HP Caterpillar 3512B-DITA
Velocità massima: nodi 15.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare
Feadship Holland B.V.; Zijweg 148c; P.O. Box 5238; 200 GE Haarlem;
The Netherlands; Tel. +31 (0) 23 5247000; fax +31 (0) 23 52470000;
sito web www.feadship.nl; e mail info@feadship.nl.
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Ma proprio
questa caratteristica di base dei prestigiosi yacht firmati
Feadship, in contrasto con la richiesta dell'armatore che voleva
uno yacht dal basso profilo pur mantenendo un'elevata
abitabilità interna, ha reso il lavoro di progettazione
complesso per il designer De Voogt, il quale è riuscito a
combinare tutti gli elementi necessari per dare vita a un
superyacht in linea con le aspettative del suo armatore e dal
design accattivante. Per raggiungere tali obiettivi il progettista
ha fatto ricorso ai più sofisticati sistemi di
progettazione, dai quali ha ottenuto un valido aiuto per
realizzare ambienti accoglienti e soprattutto portatori di quelle
doti di smorzamento delle vibrazioni e dei rumori tanto care a De
Vries, al punto da far ritenere al cantiere "High Chaparral" uno
degli yacht più silenziosi mai costruiti. Ma sempre
pensando al comfort sia durante la navigazione sia durante le
soste, su questo esemplare sono stati installati sistemi come
KoopNautic zero-speed, impianto in grado di offrire la massima
stabilità anche quando lo yacht è fermo alla fonda.
L'armatore ha offerto ai progettisti numerosi elementi di base sui
quali sviluppare il progetto, compresi alcuni dettagli estetici e
funzionali solitamente proposti dal cantiere o dai progettisti,
come per esempio l'ubicazione dei tender che trova spazio sul
ponte principale nella zona prodiera. In pratica l'equipaggio
può provvedere alle operazioni di alaggio e varo dei mezzi
ausiliari senza interferire minimamente con la vita degli ospiti a
bordo. Tale scelta evidenzia anche la volontà dell'armatore
di prevedere un uso di "High Chaparral" anche nelle
attività di charter, così come gli interni e gli
spazi dedicati alla convivialità. Sempre dal punto di vista
progettuale, una delle caratteristiche che spiccano a una prima
osservazione è lo sviluppo della sovrastruttura nella zona
prodiera a tutto baglio, il che ha permesso di ricavare ambienti
molto ampi e di sfruttare a pieno anche la zona corrispondente del
ponte inferiore per lo stivaggio di materiali e per la cambusa.
Nonostante queste caratteristiche, il profilo di "High Chaparral"
è slanciato, complici linee curve e filanti, che raccordate
tra loro con particolare cura dei volumi percepiti sono in grado
di conferire a questo yacht un profilo in linea con le aspettative
del suo esigente armatore. L'architetto navale, De Voogt, ha
identificato nella combinazione acciaio per lo scafo e alluminio
per la sovrastruttura, quella ideale per questo yacht, costruito
secondo quanto previsto dal Lloyd's +100A1 SSC, Yacht, Mono, G6,
LMC, UMS ed MCA. Gli interni sono stati disegnati e sviluppati da
Terence Disdale, che ha previsto per l'armatore e i suoi ospiti
cinque cabine in totale, alle quali si aggiungono quelle presenti
nel quartiere equipaggio situato nella zona prodiera sul ponte
inferiore. La cabina armatore è l'unica situata sul ponte
principale a proravia della zona maestra e dispone di una porzione
di spazi davvero ampia, in quanto ospita al suo interno due locali
bagno completi e indipendenti, ufficio, zona relax con divano e
tavolo, zona vanity, cabina armadi e spogliatoio. Agli ospiti sono
riservate quattro cabine sul ponte inferiore, delle quali due
leggermente a poppavia della zona maestra dotate di letto
matrimoniale, bagno riservato, zona vanity e ampi vani di
contenimento, alle quali si aggiungono altre due cabine nella zona
poppiera dotate di letti in piano, bagno riservato e come tutte le
altre cabine impianti di intrattenimento di ultima generazione.
Tornando al ponte principale osserviamo gli ampi spazi dedicati al
relax e alla convivialità, anche qui impianti di
intrattenimento e mobilio ricercato sia nel design sia
nell'ergonomia assicurano un comfort elevato. La zona poppiera di
questo ponte è aperta e parzialmente riparata dal
prolungamento del ponte superiore, qui si trovano un ampio divano
posto per madiere con tavolini da caffè e poltrone, al
quale si aggiunge un tavolo tondo con quattro poltroncine situato
nella parte protetta. Il ponte superiore comprende la plancia
sviluppata sull'intera larghezza della sovrastruttura nella zona
prodiera, in prossimità della quale è situata la
cabina del comandante dotata di letto matrimoniale e bagno
riservato, oltre all'accesso diretto in plancia e all'ufficio ad
essa adiacente. La zona centrale di questo ponte è
impegnata da un ulteriore area relax dotata di angolo con divano a
L e tavolo, bar con bancone e tavolo pranzo per sei persone, il
tutto situato in una posizione favorevole per poter godere del
panorama offerto dalle ampie finestrature presenti sulla
sovrastruttura. Gli interni di questo yacht, come espressamente
richiesto dal suo armatore, sono tutti realizzati con materiali
ricercati e combinati tra loro per offrire livelli di accoglienza
molto elevati anche nei locali non destinati agli ospiti, come le
aree equipaggio e le zone tecniche. Tanto gli interni dunque,
quanto gli esterni sono in grado di assicurare a 20 persone il
massimo del comfort durante una lunga crociera, la divisione degli
spazi lascia a tutti la giusta privacy come è giusto che
sia su una nave da diporto che ha un'autonomia di ben 4.500 miglia
alla velocità di crociera di 12,5 nodi. A bordo di "High
Chaparral" sono presenti numerosi impianti dedicati al relax, ma
l'elettronica è presente soprattutto per assicurare livelli
di sicurezza elevati ottenuti con il controllo dei sistemi
propulsivi e degli impianti di bordo. Dunque, sistemi integrati
dai quali è possibile ottenere informazioni sullo stato di
ogni singolo componente meccanico o elettrico, telecamere per il
controllo interno ed esterno, sensori in grado di generare allarmi
in caso di presenza di fumi o di anomalie. Come detto in apertura
la presenza dell'elettronica e di sistemi atti a garantire il
massimo comfort agli ospiti si esprime anche con i KoopNautic,
stabilizzatori che non hanno bisogno dell'inerzia dello scafo per
operare ma che anche a nave ferma sono in grado di compensare gli
spostamenti sull'asse longitudinale e su quello trasversale. Per
quanto riguarda i tender questi sono due mezzi identici, si tratta
di Rib di 6,2 metri motorizzati con fb quattro tempi da 115 HP per
assicurare anche durante le escursioni degli ospiti livelli di
comfort adeguati, ma non è tutto, infatti, il garage
interno comprende anche due moto d'acqua Yamaha, windsurf,
attrezzatura subacquea, sci e wakeboard e altri mezzi gonfiabili
trainabili dai tender per assicurare possibilità di
divertimento a chi ama gli sport acquatici.
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