
SUPERYACHT #521 Settembre 2005
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

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Articolo di Daniele Carnevali
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BENTLEY ARNAGE DROPHEAD COUPÉ
Dopo il successo ottenuto ai recenti saloni di Ginevra e Los Angeles,
l'inglese Bentley lancerà sul mercato, probabilmente l'estate prossima,
l'aristocratica e sfarzosa Arnage Drophead Coupé.
Il nuovo modello,
sviluppato sul pianale della versione aggiornata della Arnage, rappresenta il
ritorno di Bentley nel settore delle cabriolet a quattro posti, mercato in cui
il marchio inglese manca dal 2003, quando è cessata la produzione della
Azure. Stilisticamente la Drophead Coupé è tipicamente Bentley.
Le dimensioni importanti, la calandra con la griglia a nido d'ape sulla quale
si erge il celebre stemma alato, sono il segno distintivo di ogni Bentley.
Rispetto all'Azure, che insieme alla celebre Continental Drophead Coupé
disegnata nel 1955 dall'atelier Park Ward è stata fonte di ispirazione
per la realizzazione di questo prototipo, la Drophead Coupé beneficia
di spazi interni maggiorati, nonché di un design aggiornato,
praticamente identico nel frontale alla Arnage "standard" 2005 e abbastanza
rivoluzionato nel posteriore. Esteriormente la convertibile è
riconoscibile dall'Arnage a colpo d'occhio per la presenza della capote in
tela, che si chiude elettricamente in soli 25 secondi, ma anche per via del
profilo più inclinato del parabrezza, il che rende la nuova vettura
più bassa di 35 mm rispetto alla versione con carrozzeria "chiusa". I
gruppi ottici posteriori hanno un design inedito e adottano la tecnologia a
LED precedentemente sperimentata sulla Continental GT, mentre i fanali
anteriori con contorno cromato richiamano quelli impiegati per la Arnage. La
carrozzeria verniciata in uno splendido "Meteor Blu" contrasta dolcemente con
le finiture e le parti cromate, come le minigonne, gli specchietti e i cerchi
in lega da 19 pollici. Gli interni, progettati dal team Bentley in
collaborazione con lo stilista norvegese Olav Eldoy, sono raffinati e rifiniti
con materiali pregiati, il che assicura tutto il fascino tipico delle
realizzazioni artigianali. La selleria del modello esposto a Los Angeles era
in pelle "Cotswold" e "Nauticblue", mentre per la plancia e gli inserti sul
volante e sulle portiere sono stati impiegati rispettivamente radica di
quercia e legno di bosso. La configurazione degli interni, anche se ispirata
alle precedenti Continental Cabriolet, vanta nuovi sedili, braccioli sospesi e
un sofisticato impianto per l'illuminazione variabile. Il cruscotto presenta
tachimetro e contagiri racchiusi in due grandi elementi circolari dal bordo
cromato, tra i quali troviamo inserito il display del computer di bordo. Al
centro della plancia troviamo gli indicatori della temperatura dell'acqua e
dell'olio, livello carburante e orologio, mentre sul tunnel sono posizionati
vari comandi, tra cui quelli dell'aria condizionata e il pulsante per
disattivare l'ESP. Le bocchette dell'aria cromate, come tradizione per la Casa
di Crewe, si aprono e si chiudono agendo su pulsanti a stantuffo. A bordo si
sta seduti confortevolmente su tutti e quattro i sedili, con ampio margine di
movimento anche per le gambe di chi si trova sul divano posteriore. Sotto il
profilo tecnico la Drophead Coupé si differenzia dall'Arnage "standard"
per l'adozione di elementi di rinforzo sul telaio, nei montanti del parabrezza
e sotto la scocca. Inoltre, per aumentare la sicurezza a bordo è stato
installato un sistema per la protezione dei passeggeri in caso di
ribaltamento. Il sistema, una volta rilevata la possibilità del
rovesciamento della vettura, immediatamente attiva due rollbar integrati nella
porzione posteriore dei poggiatesta, che insieme alla struttura solida del
telaio sono in grado di sorreggere l'intero peso della Drophead Coupé.
Lo schema delle sospensioni è lo stesso adottato recentemente
dall'Arnage R, e consiste in una doppia triangolazione all'avantreno e al
retrotreno, molle elicoidali e un sistema computerizzato per il controllo
elettronico della taratura degli ammortizzatori elettroidraulici. Questa
soluzione ad ammortizzatori auto adattativi, abbinata ai sistemi elettronici
quali ESP, EBD e ABS, permette di viaggiare nella maniera che più si
addice a una Bentley, ossia nel comfort assoluto. Gli inediti gruppi ottici
posteriori a LED adottano una nuova tecnologia sperimentata con la Continental
GT. Il motore è un V8 biturbo con intercooler di 6,75 litri simile a
quello impiegato sull'Arnage R, ed è accreditato di 450 CV a 4.100
giri/min. e ben 875 Nm di coppia motrice a soli 3.250 giri al minuto. Il
propulsore, abbinato a una trasmissione automatica a 4 velocità con
gestione auto adattativa, è in grado di spingere la Bentley a 270 Km/h
e di farle raggiungere i 100 km/h, con partenza da fermo, in soli 5,7 secondi.
Molto probabilmente i futuri proprietari di questa Arnage Drophead
Coupé non avranno la possibilità di esprimere tutta l'esuberanza
di questo propulsore, anche perché, come ogni Bentley, questo modello
è molto più godibile ad andature da passeggio, magari con il
tetto abbassatto lungo le strade della Costa Azzurra.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web www. bentleymotors.com.
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