
SUPERYACHT 7 Inverno 2006
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

Sommario

Annuario della nautica

Impressioni di navigazione

Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di Fabio Petrone
Foto di Dana Jinkins
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LÜRSSEN NORTHERN STAR
Northern Star non fa nulla per nascondere la sua indole di long
range cruiser e come tale mostra questa sua qualità
già a colpo d'occhio. Niente ricerca di forme estreme,
nessuna concessione alle mode quanto, piuttosto, la creazione da
parte di Espen Oeino, il designer che ne firma il layout, di una
barca votata alla crociera, quella vera, quella che con le sue
rotte traversa l'Atlantico, quella che gira il mondo. Una barca
dove anche il design applicato a bordo è assoluta funzione
della piena fruibilità di ogni spazio disponibile, di ogni
ambiente interno ma anche dei ponti esterni, che sembrano essere
davvero l'emblema del comfort.
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SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t.: m 62,97
Larghezza m 12,60
Immersione: m 3,70
Dislocamento: t 1.394
Velocità massima: 15 nodi
Velocità di crociera: 13 nodi
Autonomia a 13 nodi: 6.000 miglia
Motorizzazione: 2x1.850 HP CAT 3512B
Riserva carburante m3: 215,2 (litri 215.200)
Riserva acqua m3: 25,6 (litri 25.600)
Posti letto: 12 - posti letto equipaggio: 15.
Per informazioni: Lürssen Werft GmbH & Co.KG; Zum
Alten Speicher 11; 28759 Bremen-Vegesack; Germania; Tel. +49 421
6604 166?Fax: +49 421 6604 170 E-mail: yachts@luerssen.de; sito
web www.lürssen.com

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A realizzare questa barca, che sfiora i 63 metri di lunghezza,
costruita con scafo in acciaio e sovrastrutture in alluminio,
è Lürssen, cantiere tedesco non certo nuovo a produrre
custom yacht di tale metratura. Il propietario? Un amante della
navigazione ma anche della comodità, evidentemente, vista
l'impostazione voluta per il proprio superyacht. Per lo sviluppo
verticale che lo caratterizza, indubbiamente, espresso da ben sei
ponti, che è foriero di grandi volumi interni ma anche di
vasti spazi esterni, visto che ogni deck evidenzia grandi porzioni
all'aperto. Aree il cui allestimento pare dire "vieni e goditi il
sole", tanto sembrano essere accoglienti e conviviali, e dove non
manca una vasca Jacuzzi, che troneggia a poppa del ponte
wheelhouse. Eppure, nonostante tale solarità degli esterni,
questa è una barca perfettamente organizzata per operare e
garantire il massimo comfort anche quando si naviga al freddo,
sottolineando ancora di più la vocazione di Northern Star
al viaggio, all'avventura negli emisferi, per lunghi periodi di
tempo in mare, lontana dai porti. Anche per questo Pauline Nunns,
architetto cui è stato affidato lo studio degli interni, a
bordo ha voluto evidenziare il concetto di barca come luogo
stabile di vita, come casa, proponendolo nello stile delle ville
che adornano la campagna francese, classico, caldo, giocato su
noince pastello, generalmente chiare e talvolta accompagnate da
tappezzeria in contrasto. Cabine dove domina l'azzurro, il verde,
oppure il beige, ciascuna dotata di un decor proprio, dove ogni
dettaglio è stato curato in maniera meticolosa proprio per
ricostruire quel calore: dalla scelta delle applique alle stoffe
delle pareti, dai quadri ai cuscini, dalle porte alle poltrone
ecc.. Gli ambienti sembrano poi essere tutti molti ampi, sia
quando analizziamo le cabine sia quando parliamo degli spazi
comuni. Per ottenere ciò, grande attenzione è stata
posta nel ridurre quanto possibile la presenza di zone di
passaggio, corridoi e disimpegni, in modo che tutto il volume
potesse essere sfruttato per le stanze dove effettivamente si
vive. Così si mostra grande la VIP che si trova sul ponte
inferiore, utilizzabile dall'armatore in caso di mare
particolarmente avverso, così appaiono particolarmente
vaste le quattro cabine presenti sul main deck, riservate agli
ospiti. Una sensazione probabilmente enfatizzata dalla presenza in
questi vani di grandi vetrate, capaci di dare notevole
ariosità oltre che a concedere una splendida vista sul
mare. Impressione, questa, che si viene ad amplificare una volta
entrati nella suite armatoriale, collocata nella porzione prodiera
del ponte superiore, dove il letto è orientato per godere
del suggestivo panorama offerto da vetrate che corrono su tre dei
quattro lati, e dove l'arredamento è ancora tipicamente
francese, con mobilio decorato a mano. Nell'area sono presenti
anche due bagni, uno con doccia e l'altro con vasca, quest'ultimo
impreziosito da mosaici e marmo. Particolarmente accogliente,
addirittura arredato da un caminetto in pietra, è il salone
panoramico che si trova sempre sullo stesso ponte, un'area
essenzialmente creata come luogo di relazioni, grazie alla
presenza di divani e poltrone oltremodo comodi, ideali per mettere
a proprio agio chi conversa o chi guarda la TV. La zona pranzo,
seguendo le indicazioni dell'armatore, che predilige mangiare
all'aperto, è esterna, a poppavia del salone, su un'area
molto vasta allestita con bar e barbecue.
Il ponte ancora sopra è quello della citata Jacuzzi, che fa
parte integrante di un'area benessere comprendente anche una
palestra attrezzata di tutto punto. A prua, invece, c'è la
wheelhouse da dove dominare lo scafo, visivamente ma anche
fisicamente, attraverso l'ausilio di una plancia di governo
ipertecnica, rivestita in pelle. E poi poltrone quasi
aeronautiche, ma anche due dinette dalle quali pure gli ospiti
possano godere le emozioni della navigazione, magari quando essa
si fa dura, spettacolare. A poppavia del bridge, direttamente
collegato con il suo ufficio, c'è l'alloggio del comandante
di Northern Star, una matrimoniale per spazio e allestimento
abbastanza in linea con gli standard delle guest.
Più in alto c'è il sun bridge, con prendisole,
divani e lettini, ideali per gli appassionati della tintarella,
mentre tornando sul ponte principale, due piani sotto, magari
utilizzando l'ascensore di bordo, arriviamo a un'area molto vasta.
Questa comprende la zona pranzo interna con tavolo per dieci
persone, ma, vista l'occasionalità del suo uso, la Nunns ha
pensato di destinare altrettanto spazio per un utilizzo del volume
come sala riservata, tranquilla, dove leggere un bel libro o dove
trattare d'affari. Per questo, anche quì troviamo divani e
poltrone molto accoglienti. Da questa zona si ha accesso sia
all'ufficio dell'armatore, servito da un bagno dedicato, sia alla
VIP che si trova sul ponte inferiore.
A proposito del crew deck, qui troviamo un quartiere equipaggio
composto di ben otto cabine, tutte con locale bagno proprio, ma
anche da una sala da pranzo grande, vicina a una cucina
professionale perfettamente attrezzata. Cambusa, celle frigorifere
e freezer si trovano invece ancora più in basso, nel tank deck.
Per quel che riguarda i tender Northern Star ne ha due,
rispettivamente di m 8,10 e m 8,50, entrambi alloggiati sul ponte
principale, coperti dalla sovrastante struttura dell'upper deck, e
movimentabili grazie a un meccanismo che vede l'apertura delle
murate laterali della barca. A questi due battelli si deve
aggiungere una barca da m 4,50 alloggiata a prua, più vari jet sky.
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