
SUPERYACHT 7 Inverno 2006
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

Sommario

Annuario della nautica

Impressioni di navigazione

Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di Angelo Colombo
|
|

RODRIQUEZ YACHTS - LIGHT BLUE
Si chiama Light Blue la prima imbarcazione da diporto realizzata
da Rodriquez Yachts, appartenente allo storico cantiere Rodriquez
Cantieri Navali. La divisione Yachts del cantiere, nata poco
più di due anni fa, progetta e costruisce imbarcazioni da
diporto di oltre 30 metri, attingendo alla lunga esperienza del
cantiere cui appartiene. Infatti, Rodriquez Cantieri Navali
è una realtà che rappresenta un punto di riferimento
per l'intera cantieristica mondiale, in quanto ha contribuito allo
sviluppo del settore con innovazioni tecnologiche che in oltre 60
anni di attività hanno coronato il suo successo.
| |






SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t.: m 37,80
Larghezza: m 7,60
Pescaggio massimo: m 2,70
Dislocamento a pieno carico: t 158
Velocità massima: nodi 25
Velocità di crociera: nodi 23
Autonomia alla velocità di crociera: miglia 850
Capacità serbatoi carburante: litri 36.000
Capacità serbatoi acqua: litri 7.000
Progetto: Rodriquez Yachts
Designer degli esterni: Francesco Paszkowski
Interior design: Rodriquez Yachts
Cantiere costruttore: Rodriquez Cantieri Navali.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare
Rodriquez Yachts; Via San Raineri 22; 98122 Messina, Italy; tel
+39 090 7765283; fax +39 090 7765293; sito web www.rodriquez.it; e-mail marketing@rodriquez.it.

|
Rodriquez è famosa principalmente presso le compagnie commerciali,
governi e professionisti del mare di tutto il mondo grazie al
costante lavoro di ricerca che ha portato alla realizzazione di
scafi dall'elevata efficienza idrodinamica e all'invenzione di
sistemi come per esempio, quelli di stabilizzazione adottati da
mezzi come aliscafi, ferries e numerose navi militari.
L'interessamento al diporto da parte di Rodriquez è
naturale conseguenza di una storia che fa proprio dell'evoluzione
tecnologica il suo punto di forza, ma ha richiesto la creazione di
una società specifica che si occupi esclusivamente di
questo pur attingendo al prezioso know how del cantiere siciliano.
Il team di progettazione del cantiere ha curato lo sviluppo della
piattaforma e degli interni, che rispecchiano fedelmente le
richieste dell'esigente armatore che ha comissionato Light Blue.
Per quanto riguarda il design di questo yacht di 38 metri,
l'autore delle forme è l'architetto Francesco Paszkowski,
il quale ha sviluppato un layout che rispondesse a una richiesta
in particolare, ossia, ampi volumi interni pur mantenendo una
linea che potesse essere filante e moderna al contempo. Una delle
soluzioni che osserviamo immediatamente è l'adozione della
formula "wide body" per quanto riguarda la zona poppiera della
sovrastruttura che ospita il salone divani, il tutto però,
gestito esteticamente con un gioco di pieni e di vuoti realizzato
con finestrature scure ed elementi strutturali della stessa
tonalità che conferiscono al profilo un aspetto originale e
slanciato. Dunque, forme molto ricercate realizzate all'insegna
della funzionalità e della piacevolezza estetica. Lo
sviluppo del progetto è su tre ponti, dove quello inferiore
è interamente dedicato alla zona notte di armatore e
ospiti, nonché al quartiere equipaggio situato
sull'estremità prodiera e dotato di tutti i comfort
necessari anche per lunghi periodi di permanenza a bordo,
comprendente quattro cabine per un totale di sei posti letto. La
cabina armatore si sviluppa da centro barca fino al confine con la
sala macchine e sfrutta l'intera larghezza dello scafo, infatti,
qui vi trovano posto un angolo ufficio, divano, zona vanity, ampio
bagno, cabina armadio. A centro nave sono presenti due cabine
gemelle con letti in piano e bagno riservato, a proravia delle
quali si trovano altre due cabine gemelle ma speculari ma dotate
di letto matrimoniale e ognuna del suo bagno. Il ponte principale
è occupato per i tre quarti da spazi dedicati al relax,
compreso l'ampio pozzetto completamente riparato dal prolungamento
della sovrastruttura e dal quale si accede mediante due scale
laterali alla spiaggetta poppiera. La zona pranzo, situata nella
porzione prodiera, è divisa dalla zona divani da una
struttura che ospita la scala che collega i diversi ponti e un
bagno diurno, oltre a un grande schermo a paratia che guarda verso
i divani. L'estremità prodiera di questo ponte è
riservata a cucina, mensa equipaggio, cambusa e lavanderia, da qui
si accede direttamente alla zona notte dedicata al personale. Il
ponte superiore, le cui porzioni mediana e prodiera sono coperte,
ospita l'unica stazione di governo presente, scelta che riteniamo
razionale e funzionale in quanto la visibilità da questa
posizione predominante è totale in qualsiasi circostanza e
gli impianti godono del beneficio di una maggiore
semplicità. Naturalmente stiamo parlando di una plancia
degna di un mezzo simile, dove ogni elemento tecnico è
inserito in un contesto estetico all'altezza dell'intero yacht e
dove c'è tutto il necessario per affrontare qualsiasi tipo
di navigazione l'armatore abbia in mente di vivere. La sezione
mediana di questo ponte è impegnata da un ulteriore salone
al coperto, dove troviamo divani, poltrone, sistemi audiovisivi di
ultima generazione, mobile bar e lo spettacolo offerto dalle ampie
finestrature. All'esterno, nella zona poppiera, è presente
un'area living all'aperto alla quale verso poppa si aggiunge la
zona prendisole, caratterizzata dalla presenza di cuscinerie molto
ampie e dotate di tavolini mobili. A questo punto è
necessario soffermarsi ulteriormente su un aspetto che riguarda
gli interni di questo yacht, ossia, sono stati sviluppati per
enfatizzare ulteriormente l'ampiezza dei volumi e per tale ragione
si è fatto ricorso a linee pulite, capaci di conferire a
ogni ambiente un aspetto moderno e lineare, pur mantenendo quel
calore estetico che secondo chi scrive un mezzo navigante deve
avere. A tutto questo bisogna aggiungere il lavoro di ricerca per
l'illuminazione naturale e artificiale di tutti i locali di bordo
svolto dal cantiere, per approdare a soluzioni quali finestrature
ampie e sofisticati impianti di illuminazione tra i più
moderni attualmente disponibili. Il tutto racchiuso in un
inconfondibile stile che rappresenta il punto di partenza della
Rodriquez Yachts. Passiamo ora all'aspetto più
squisitamente tecnico di Light Blue, superyacht dotato di scafo
semiplanante in alluminio con carena a spigolo, in grado di
raggiungere la velocità massima di 25 nodi con un'autonomia
di 850 miglia alla velocità di crociera di 23 nodi, con due
motori Caterpillar 3512B da 2.130 HP l'uno accoppiati a eliche a
passo fisso in V-drive. Tutto l'equipaggiamento di bordo per il
monitoraggio e controllo, nonché i sistemi di
stabilizzazione, sono realizzati dalla stessa Rodriquez Marine
System con tecnologia adottata anche sui mezzi ad alta
velocità di ultima generazione realizzati sempre presso il
cantiere. Altro elemento degno di nota è l'abbattimento dei
rumori e delle vibrazioni, ottenuto mediante l'adozione di una
struttura in alluminio particolarmente elastica, in grado di
assicurare un elevato assorbimento di questi fenomeni in tutti gli ambienti.
|