
SUPERYACHT 7 Inverno 2006
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
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Articolo di Daniele Carnevali
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POGGIPOLINI Applicazioni del titanio nella nautica
Il titanio è un materiale che nell'ambito nautico è ancora poco
conosciuto, ma che è già ampiamente impiegato nel settore delle
gare a due e quattro ruote per via di alcune sue importanti caratteristiche
meccaniche. Esso, infatti, rappresenta una valida alternativa all'acciaio per
via del suo peso specifico inferiore di circa il 45%, che in alcuni casi,
grazie anche alle caratteristiche meccaniche delle sue leghe, può
aumentare fino al 70%. Inoltre, una delle caratteristiche meccaniche delle
leghe di titanio è il basso modulo di elasticità, pari a 110 Gpa
contro i 220 Gpa dell'acciaio, il che significa che tale materiale è
più elastico e capace di conseguenza di offrire una maggiore resistenza
a qualsiasi sollecitazione. Purtroppo le proprietà tribologiche del
titanio non sono delle migliori, e presentano un elevato coefficiente
d'attrito anche a contatto con altri materiali, facilità di grippaggio
e una forte corrosione per sfregamento, specie in ambienti poco ossidanti. Si
tratta comunque, di proprietà attualmente contrastabili attingendo alle
tecnologie moderne, adottando per esempio trattamenti superficiali PVD o
anodizzazioni del tipo ASD, Anodic Spark Deposition. L'azienda italiana
Poggipolini, dal 1975 specializzata nelle lavorazioni di materiali leggeri
quali il titanio e l'alluminio, ha raggiunto un elevato livello di
competitività a livello internazionale, che le ha permesso di legarsi,
in qualità di fornitore, a nomi noti della Formula 1, MotoGp e
Superbike. L'azienda, che oggi dispone di un moderno parco macchine per
tornitura di precisione, fresatura, rullatura filetti a freddo e a caldo, e di
un reparto di consulenza e assistenza tecnica di progettazione con sistemi
CAD/CAM, ha ampliato il proprio target al settore aerospaziale e, soprattutto,
a quello nautico. In questo specifico ambito il titanio può essere
senza dubbio applicato con successo, sia per le sue doti sopracitate sia
perché si mostra particolarmente resistente alla corrosione in ambiente
marino. A differenza di altri materiali, il titanio ha una bassa tendenza a
ricoprirsi di alghe e incrostazioni, soprattutto se dotato di specifici
rivestimenti o se nella composizione chimica della sua lega sono presenti
piccole quantità di rame, rendendosi idoneo per la realizzazione di
parti da installare nell'opera viva. Un'altra qualità di questo
materiale, già apprezzata in altri settori di applicazione, è la
possibilità di fargli ottenere, mediante un processo elettrochimico
detto ossidazione anodica, colorazioni brillanti e di grande impatto estetico,
aprendosi una strada anche per la realizzazione di elementi di decoro interni
ed esterni. Il titanio, presente in gran quantità sulla Terra sotto
forma di ossido, è un materiale purtroppo costoso, sia perché
per ricondurlo a uno stato e a una forma utilizzabile bisogna applicare
sofisticati processi produttivi (va ridotto da biossido di titanio a titanio
metallo e successivamente va sottoposto a fusioni sotto vuoto), sia
perché si sta registrando una costante crescita della richiesta di
acciai di qualità in cui il titanio è impiegato come elemento di
lega, e del sempre più importante mercato aerospaziale. In ogni caso,
anche se il costo di acquisto di questo materiale è elevato, le sue
numerose qualità lo rendono un materiale di particolare interesse per
il settore nautico.
Per informazioni: Poggipolini; via Emilia 262; 40068 San Lazzaro di
Savena (BO); tel. +39 051 6256090/6258160; fax +39 051 6259126/6257084; sito
web www.poggipolini.it; e-mail info@poggipolini.it.
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