
Analisi sulla comunicazione di marketing della nautica di lusso TENDENZA VERSO UN NUOVO MODO DI COMUNICARE
La comunicazione di marketing è quella tipologia di
comunicazione che ha il compito di fare in modo che il potenziale
cliente si trasformi in cliente effettivo. Essa, cioè,
è una comunicazione che agisce direttamente sui
comportamenti dei potenziali clienti (prospect) ma non solo: la
comunicazione di marketing può avere anche importanti
riflessi sul posizionamento dell'impresa e può servire a
trasmettere messaggi rilevanti in termini istituzionali. Come
evidenziato nella prima parte dell'articolo, il mondo dello
yachting si caratterizza per un forte sistema di relazioni e
queste devono essere gestite strategicamente anche mediante lo
sviluppo di mix comunicazionali integrati e mirati al target di
mercato selezionato.
Obiettivo di questa analisi non è quello di descrivere
elementi connessi al processo di comunicazione con le sue fasi
operative poiché vi sono testi di marketing che lo
descrivono e analizzano approfonditamente, ma di analizzare la
comunicazione di marketing delle imprese nautiche operanti
all'interno del mercato della nautica di lusso.
In tal senso è importante però evidenziare le
finalità di marketing principali che i cantieri nautici
potrebbero pianificare con le proprie strategie di comunicazione;
queste possono essere sintetizzate come segue:
- affermazione di una precisa immagine aziendale (1);
- aumento della notorietà;
- sviluppo della clientela;
- gestione della clientela, cioè ricerca di un ampliamento del rapporto con i clienti aziendali mediante il cosiddetto cross selling;
- fidelizzazione della clientela;
- sviluppo di accreditamento ed autorevolezza.
Per gli operatori professionali che gestiscono le attività
di marketing di imprese nautiche è indispensabile conoscere
come si svolge minuziosamente il processo di comunicazione
aziendale. Gli elementi fondamentali del processo comunicativo
sono l'impresa nautica comunicatore e il ricevente (armatore)
mentre gli strumenti principali sono il messaggio e il mezzo.
In sostanza, il cantiere nautico trasforma un pensiero, un'idea in
una funzione simbolica sviluppando un messaggio che altro non
è che l'insieme di simboli che il comunicatore trasmette.
Nel codificare il messaggio, è importante anche valutare
come il pubblico obiettivo lo decodificherà. Gli stessi
cantieri nautici dovrebbero inoltre sviluppare i canali lungo i
quali possa fluire l'informazione di ritorno (feedback) in modo
che il mittente possa conoscere la risposta al messaggio da parte
del ricevente (analisi di efficacia della comunicazione di marketing).
Perché un messaggio risulti efficace, è necessario
che il processo di codifica elaborato dal cantiere sia adattato al
processo di decodifica del ricevente. Compito di chi comunica
è di riuscire a predisporre un messaggio semplice, chiaro,
interessante e tale da poter essere ripetuto più volte in
modo da assolvere ai requisiti richiesti.
Una volta definito il messaggio, il cantiere nautico deve definire
il mezzo, cioè il canale di comunicazione attraverso il
quale far pervenire il messaggio al ricevente che
provvederà a decodificarlo.
I canali di comunicazione di marketing possono essere personali e
non personali. I canali di comunicazione personali si
caratterizzano per il fatto che due o più persone
comunicano direttamente fra di loro; questi canali derivano la
loro efficacia dall'opportunità che le persone hanno di
interagire e di verificare la reazione ai vari messaggi.
I canali di comunicazione non personali sono costituiti dai mezzi
che trasmettono i messaggi senza alcun contatto personale e senza
la possibilità di verifica del loro impatto.
Considerate le caratteristiche intrinseche dei luxury yachts (per
un maggiore approfondimento vedi la prima parte dell'articolo),
trattandosi di un prodotto costoso e di spiccato carattere
sociale, certamente il canale di comunicazione personale ha un
ruolo importante ai fini della comunicazione di marketing
dell'azienda nautica.
All'interno dei canali di comunicazione personali (2),
assumono una particolare rilevanza i canali
sociali poiché, ai fini dell'acquisto, l'influenza verbale
è dotata di una maggiore capacità persuasiva: il
passaparola e le pubbliche relazioni costituiscono uno degli
strumenti di comunicazione di marketing principali per la
cantieristica del lusso.
La comunicazione, per ricoprire veramente una funzione strategica,
deve definire con precisione le tipologie dei suoi interlocutori,
gli obiettivi che vuole raggiungere, gli strumenti che intende
utilizzare, l'ammontare di spesa sostenibile ed i tempi degli
interventi (approccio strategico della comunicazione di marketing).
L'idea di base è che non bisogna chiedersi come si deve
vendere il prodotto barca, ma piuttosto come si possono soddisfare
le esigenze e i desideri del target di riferimento. Come è
già stato evidenziato nel precedente articolo, la
comunicazione si muove all'interno dell'asse delle quattro A
(awareness, attitude, action, action two) le quali stanno alla
base del comportamento del mercato obiettivo. Per ottimizzare il
life time value del mercato obiettivo occorre anche che la
comunicazione di marketing si muova lungo l'asse delle quattro A,
con l'atteggiamento che condiziona il comportamento e viceversa.
Partendo dalla parte a valle del processo delle quattro A "azione
d'acquisto ripetuta" troviamo un cliente fedele che è un
forte acquirente di yachts. In sostanza qui troviamo quegli
individui che, una volta comprata una barca, crescono sia come
diportisti sia come dimensioni di barca, attraverso l'acquisto di
imbarcazioni sempre più confacenti con le necessità
di utilizzo e sempre più grandi (ciclo di dimensional trade
up dell'armatore).
Salendo lungo l'asse, prima di avere un acquisto ripetuto, occorre
avere l'azione o l'acquisto iniziale. In molti casi, un armatore
deve avere un atteggiamento positivo verso lo yacht prima che
l'azione iniziale possa avere luogo. L'atteggiamento verso una
precisa barca si crea attraverso l'immagine che viene comunicata
dal cantiere, il modo in cui lo stesso si presenta all'esterno e
una serie di altri fattori che incidono sull'atteggiamento dei
potenziali clienti.
A volte capita di avere un atteggiamento positivo verso una
imbarcazione tale da essere indotti all'acquisto, ma se alle
spalle c'è una brutta esperienza con la barca e/o con il
cantiere, si sviluppa un atteggiamento negativo che porta non solo
a non riacquistare barche da quel cantiere ma anche a diffondere
questo atteggiamento negativo all'interno del proprio nucleo di
contatti e di conoscenze. Viene dunque da sé che
l'atteggiamento condiziona l'azione e l'azione condiziona
l'atteggiamento.
In quasi tutti i casi occorre però essere prima a
conoscenza del prodotto perché si possa avere un
atteggiamento verso di esso, superficiale o profondo che sia. E'
importante specificare che esistono diversi tipi di
notorietà che possono essere così classificati:
- top of mind: quando il nome di uno yacht e del relativo
cantiere, è il primo ad essere citato dai clienti del
mercato obiettivo quando vengono interrogati sulla categoria a
cui appartiene la barca;
- notorietà spontanea: quando una barca o una marca rientra
nel gruppo di prodotti/marche che i consumatori ricordano senza
bisogno di essere sollecitati;
- notorietà aiutata: quando i consumatori sono in grado di
riconoscere una barca o marca se gli viene mostrato o suggerito il nome.
L'effetto cumulativo degli specifici livelli di notorietà e
l'atteggiamento generato da ciascuno degli strumenti tattici,
permette di realizzare gli obiettivi generali di comunicazione del
piano. La comunicazione globale del piano, a sua volta, ha il
compito di realizzare il posizionamento, attraverso le strategie
di marketing cui compete di soddisfare i rispettivi obiettivi di
marketing necessari per condizionare il mercato obiettivo e
realizzare così gli obiettivi di vendita.
La comunicazione pubblicitaria assume un ruolo fondamentale nella
costruzione della percezione del lusso. Il processo di inferenza
degli attributi di status, di prestigio, di sogno, di
qualità, connessi a un oggetto, sulla base degli elementi
che lo descrivono, è una predisposizione naturale degli
individui. Il ruolo della comunicazione pubblicitaria nel
conferimento di un certo livello di status ad un prodotto, si
concretizza nell'utilizzo di un linguaggio simbolico atto a
infondere nel bene gli attributi desiderati dall'impresa. A tale
scopo i pubblicitari utilizzano spesso elementi lussuosi di
"contorno" e di "sfondo", in modo da associare al prodotto un
ambiente che ne rafforzi i connotati di lusso (si pensi per
esempio alle ultime campagne pubblicitarie di Benetti o di
Ferretti Yachts).
La pubblicità è sempre stato uno dei principali
strumenti promozionali usato dai cantieri nautici per le
comunicazioni di marketing. Sempre nell'ottica dell'asse delle
quattro A della comunicazione è importante specificare che
la pubblicità rappresenta lo strumento più potente
per creare la notorietà dell'impresa (brand awareness). Se
la pubblicità è anche creativa può
contribuire a formare l'immagine e in qualche misura anche la
preferenza o quanto meno l'accettazione della marca. La figura 1
permette di inquadrare come si colloca la comunicazione
pubblicitaria all'interno di una visione più strategica
dell'impresa nautica come per esempio la gestione del brand aziendale.
All'interno di tale quadro, con riferimento alle finalità
che vengono assegnate alla pubblicità, l'errore più
comune che viene commesso da molti cantieri nautici è
quello di associare alla pubblicità l'unico fine di
aumentare le vendite, anziché favorire un comportamento
ritenuto utile per lo sviluppo dell'azienda (si pensi per esempio
all'importanza della notorietà del brand ai fini della
scelta d'acquisto, ecc.). La principale finalità da
assegnare alla comunicazione pubblicitaria, nel caso specifico
della nautica, è il miglioramento dell'immagine del
cantiere ed il rafforzamento del prestigio del brand, oltre che la
notorietà dei modelli della gamma, dei nuovi modelli
lanciati, e così via.
Da un'indagine svolta dall'Osservatorio del Mercato Nautico
dell'Università di Roma Tor Vergata
(www.marketingnautico.net) è risultato che la maggior parte
dei cantieri nautici utilizza lo strumento della pubblicità
a fini promozionali ma solo il 16% dei cantieri nautici analizzati
lo utilizza in chiave strategica ai fini del rafforzamento
dell'immagine e del brand del cantiere. Si ritiene, invece, che la
comunicazione pubblicitaria, all'interno della nautica di lusso,
assuma un ruolo fondamentale nella costruzione della percezione
del lusso e del prestigio. Questo trova conferma anche da uno
studio condotto da una delle major della consulenza direzionale
(Deloitte) la quale nell'elencare le principali strategie
ritenute molto utili per l'evoluzione del settore nautico cita al
secondo posto gli investimenti in marketing ed al quarto posto gli
investimenti in comunicazione. Quindi la comunicazione di
marketing oltre a presentare una valenza operativa all'interno
delle operazioni aziendali può coprire anche un ruolo
strategico. Da un'analisi condotta tra le principali agenzie
pubblicitarie operanti all'interno del mercato della nautica di
lusso di fronte alla domanda "A Suo avviso come valuta la
pubblicità della nautica di lusso rispetto ad altri
comparti economici simili (prodotti di lusso)? " emerge che la
quasi totalità degli intervistati ritiene che la
comunicazione di marketing all'interno del mercato nautico
è sostanzialmente "medioevale" se la si confronta con altri
settori economici di fascia alta come per esempio quello dei
prodotti di lusso.
Le stesse agenzie pubblicitarie alla domanda "A suo avviso qual
è il vero punto carente della comunicazione nautica di
lusso?" rilevano i seguenti punti principali:
- budget limitati con limitato orientamento strategico;
- mancanza di idee originali;
- mancanza di sincronizzazione tra i vari strumenti di comunicazione;
- mancanza di una precisa identità aziendale (ad esclusione dei principali cantieri nautici).
Nell'analizzare la comunicazione pubblicitaria, si è anche
analizzato l'approccio professionale/culturale delle aziende
nautiche. In particolare di fronte alla domanda "Come valuta
complessivamente l'approccio professionale/culturale delle aziende
nautiche di fronte al tema della comunicazione di marketing?" si
è rilevato che l'opinione prevalente è che le
imprese nautiche per lo più dispongono di operatori aventi
un profilo medio - basso. Quindi secondo le rilevazioni uno dei
limiti delle comunicazione di marketing delle imprese nautiche
risiede proprio nelle skills interne che non sempre riescono a
configurare a pieno il ruolo della comunicazione di marketing
all'interno del sistema d'impresa.
Ulteriore punto analizzato è quello attinente
all'evoluzione potenziale del modo di comunicare delle imprese
nautiche. In particolare di fronte alla domanda "Secondo il Suo
parere professionale quando, come e con quali contenuti e
modalità cambierà il modo di comunicare delle
imprese nautiche del lusso? " la risposta prevalente di fatto
evidenzia la mancanza di un vero e professionale approccio di
marketing management.
Proseguendo nell'indagine, quasi l'88% del campione ha dichiarato
che le aziende nautiche non effettuano, anche dietro la consulenza
di figure ad hoc, rilevazioni sull'efficacia delle azioni di
comunicazione di marketing. Quindi, emerge il quadro di un
processo di comunicazione prevalentemente unilaterale con assenza
di processi di feed - back necessari per calibrare più
efficacemente tutti gli sforzi comunicazionali al fine di
supportate il posizionamento strategico dell'impresa e gli
obiettivi di marketing pianificati.
Con specifico riferimento alla pubblicità, si è
cercato anche di comprendere come questa si posiziona all'interno
del sistema cognitivo del cliente obiettivo; secondo la prevalenza
degli esperti della comunicazione pubblicitaria (il 93,8% degli
intervistati), la pubblicità nel caso specifico della
nautica di lusso agisce prevalentemente sul sistema motivazionale,
in quanto permette di evidenziare il legame esistente tra
l'immagine percepita del prodotto e gli eventuali desideri del
cliente facendo leva su specifici attributi.
Con riferimento poi al livello di efficacia dei principali
strumenti di comunicazione rispetto al perseguimento di alcune
finalità, la figura 2 fornisce ulteriori dati interessanti.
Dall'analisi dei risultati emerge che i principali strumenti di
comunicazione ai fini della diffusione della notorietà del
brand sono:
- pubblicità all'interno delle riviste specializzate;
- pubblicità all'interno delle riviste di lusso e/o life style;
- fiere nautiche;
- event management verso i clienti
Secondo il parere prevalente tra i vari strumenti di comunicazione
quello che incide maggiormente ai fini dell'acquisto effettivo
sono le fiere nautiche (non casualmente rappresenta la principale
voce del budget). A tal proposito si desidera specificare che,
ferma restando l'importanza delle fiere nautiche ai fini della
vendita così come di altri strumenti di comunicazione per
altre finalità esplicitate all'interno della figura 2, la
principale sfida della comunicazione di marketing delle aziende
nautiche è lo sviluppo di una comunicazione integrata
capace di supportate con i diversi strumenti/canali il processo di
crescita delle imprese nautiche.
Tornando al contenuto della comunicazione pubblicitaria si
è poi condotta un'analisi sui messaggi pubblicitari
lanciati nel corso degli ultimi anni da parte di alcuni dei
principali cantieri operanti all'interno del mercato della nautica
di lusso (vedi dalla figura 3 alla figura 11). Prima di
approfondire l'evoluzione del messaggio pubblicitario, è
importante precisare che i clienti ricevono indicazioni dalle
immagini pubblicitarie per costruire le attribuzioni di status di
un determinato brand; comunicare gli aspetti simbolici della marca
di lusso, tramite l'annuncio pubblicitario, significa dunque
enfatizzare gli elementi utili a fornire un'indicazione della
desiderata dimensione astratta da collegare alla marca e al
prodotto (ad esempio il prestigio, l'esclusività, il sogno).








L'analisi è stata condotta mediante un'attività di
tracking delle principali pubblicità divulgate all'interno
del panorama nautico internazionale nel corso degli ultimi 20
anni. Si precisa che sono state riportate soltanto le principali
pagine pubblicitarie sia in termini di azienda sia in termini di
periodo di riferimento (più o meno l'attività
comparativa - evolutiva del messaggio pubblicitario è stata
effettuata con step di 5 anni).
L'obiettivo primario di questa analisi è stato quello di
analizzare l'evoluzione del messaggio pubblicitario adottato dalle
imprese nautiche nel corso di questi anni per sensibilizzare il
target di mercato.
Il principale risultato emerso dall'analisi è che
all'interno del mercato attuale della nautica internazionale si
individuano due principali cluster di riferimento in termini di
approccio comunicazionale di marketing. Da un lato ci sono le
aziende nautiche che nel corso di questi anni hanno ristrutturato
il loro modo di comunicare favorito dallo sviluppo di uno
specifico posizionamento valoriale all'interno del mercato di
riferimento: all'interno di tale quadro non si possono non citare
le ultime campagne pubblicitarie della Ferretti Yachts
incentrate non tanto sul prodotto ma sullo stile di vita: Essere
Ferretti. Questo cluster di imprese, quindi, mira a veicolare un
messaggio pubblicitario che tende sempre di più a
svincolarsi dalla presentazione del prodotto (fattore tangibile)
per enfatizzare i drivers intangibili dell'offerta aziendale come
lo stile di vita, il relax esclusivo, il brand image, etc.
Dall'altro lato ci sono aziende nautiche che, pur rilevando nel
loro insieme una evoluzione nella strutturazione pubblicitaria
del messaggio, mirano a proporre campagne pubblicitarie incentrate
sul prodotto. E' importante specificare che all'interno di
quest'ultimo cluster non si individuano soltanto aziende nautiche
di piccole dimensioni o operanti all'interno del mercato domestico
ma al contrario anche aziende che godono di un preciso
posizionamento all'interno del mercato della nautica di lusso.
Le figure 3 e 4, che rappresentano rispettivamente l'evoluzione
del messaggio pubblicitario di Ferretti Yachts ed Azimut Yachts,
consentono di evidenziare perfettamente come in questi ultimi 20
anni si sia evoluto il messaggio pubblicitario: da una semplice e
rudimentale presentazione del prodotto (1985) verso l'espressione
del lusso avanzato moderno. Un altro caso interessante è
quello di Riva (vedi figura 5) che nel corso di questi ultimi 15
anni è passata da una esposizione della gamma completa di
prodotto verso una accentuazione particolare del brand
(contribuendo al rafforzamento del cosiddetto mito storico del
brand Riva). Le altre figure consentono di cogliere, ognuna con le
proprie specificità, l'evoluzione nel corso di questi anni
della pubblicità nautica.
Indipendentemente dal tipo di messaggio pubblicitario che si
tende a veicolare all'interno del mercato obiettivo, si rileva che
il principale limite rinvenibile nella gestione della
comunicazione di marketing è la difficoltà di
tradurre i vantaggi competitivi in driver di marketing ad alto
valore capaci di favorire un rafforzamento della loro posizione
competitiva. Oggi il quadro concorrenziale non si gioca solo sul
prodotto ma anche su una serie di fattori intangibili capaci di
fare la differenza nei confronti dei competitors di riferimento:
è qui che la pubblicità assume un ruolo ben preciso
da non sotto valutare.
Nel complessivo le ultime rilevazioni pubblicitarie di questi
ultimi 5 anni consentono di evidenziare l'affermarsi, all'interno
del contesto nautico, di un nuovo paradigma pubblicitario
caratterizzato da un sostanziale rovesciamento gestionale della
comunicazione aziendale. Le ultime campagne pubblicitarie di
Benetti, Ferretti Yachts, Azimut Yachts e CNL sono testimoni del
fatto che, nel mondo del lusso nautico, è in atto un nuovo
modo di comunicare.
(1)
È importante precisare che ci sono tre livelli di immagine: 1) identità dell'impresa, 2) immagine riflessa 3) immagine reale. Questi livelli di immagine possono essere riferiti al prodotto o all'azienda.
(2)
I canali di comunicazione personali si classificano in:
- Canali di parte costituiti dal personale di vendita che contatta gli acquirenti compresi nel mercato obiettivo;
- Canali degli esperti costituiti dalle persone che, detenendo una specifica competenza, comunicano in modo indipendente dal mercato;
- Canali sociali rappresentato dai vicini, dagli amici, dai colleghi, dai familiari più o meno prossimi che interloquiscono con i potenziali acquirenti
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