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SUPERYACHT 10
Autunno 2006

Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici, ultime notizie e novità dal mercato


Sommario

Annuario
della nautica


Impressioni
di navigazione


Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di
Tommaso Nastasi


IL MERCATO DEI SUPEYACHTS DI LUSSO: DIMENSIONI, MARKET SHARE E POSIZIONAMENTO

Nell'ultima relazione annuale di Bankitalia è emerso che il segmento del luxury non conosce crisi e continua a crescere con una media di cinque punti percentuali per anno.

Il mercato del lusso nel corso del 2004 ha chiuso con un consuntivo di 134 miliardi di euro spesi nell'intero anno, in crescita del 5% rispetto al 2003, con Asia e Giappone come paesi trainanti. Il 2005, a preconsuntivo, ha toccato i 143 miliardi di euro, in aumento del 7%, soprattutto grazie a Stati Uniti ed Asia, mentre le previsioni per il 2006 sono di un ulteriore incremento del 7%, arrivando fino a 153 miliardi di euro.

Il mercato dei superyachts di lusso, rappresentato dalle unità da diporto aventi una lunghezza superiore agli 80 feet, che certamente rappresentano uno dei prodotti di punta della piramide del lusso, continua a crescere nonostante la presenza di uno scenario economico internazionale caratterizzato da alcune incertezze ambientali.

Nel corso del 2006 il portafoglio ordini dei superyachts ammonta complessivamente a 688 unità rilevando una crescita del 6% rispetto al 2005.

In questi ultimi 6 anni il mercato dei superyachts di lusso è cresciuto mediamente del 14,3% passando da 317 unità del 2000 a 688 unità del 2006.

In altri termini nel giro di 6 anni il mercato internazionale dei superyachts si è più che raddoppiato in termini di portafoglio ordini.

Questi dati permettono di rilevare la continua dinamicità ed attrattività di business di questa nicchia di mercato all'interno del contesto ambientale di riferimento rappresentato dal mercato dei prodotti di altagamma.

La figura 1 permette di rappresentare il trend di mercato dei superyachts classificato per i principali macro segmenti di business (motor e sailing). Come si evince della figura oltre il 90% dell'intero mercato è rappresentato dai motor superyachts i quali costituiscono la principale area di business della nautica di lusso.

La figura 2 mostra invece il trend del mercato totale dei superyachts classificato per fasce di lunghezza. Nel corso 2006 il mercato dei superyachts si presenta come di seguito strutturato:

unità comprese tra gli 80 ed i 99 feet di lunghezza: 44%
unità comprese tra i 100 ed i 150 feet di lunghezza: 37%
unità superiori ai 150 feet di lunghezza: 19%

All'interno di questo contesto è importante evidenziare la tendenza positiva rappresentata dai custom superyachts (superyachts progettati su misura del cliente) i quali, secondo alcune rilevazioni effettuate direttamente dall'Osservatorio del Mercato Nautico dell'Università di Roma Tor Vergata , continuano a crescere a doppia cifra.

Le figure 3 e 4 evidenziano il trend, con le relative performance, del mercato dei motor superyachts classificato per fasce di lunghezza.

In termini generali il mercato dei motor superyachts è cresciuto del 7,4% rispetto ai valori del 2005.

I micro segmenti di business che sono cresciuti con tassi di performance superiori alla media dell'intero mercato sono il segmento delle unità comprese tra i 90 - 99 feet e quello delle unità superiori ai 150 feet di lunghezza. Va inoltre evidenziato come il segmento delle unità comprese tra gli 80 - 89 segua perfettamente il trend generale, mentre il segmento delle unità comprese tra i 100 - 119 feet cresce sotto la media del mercato.

All'interno di questo contesto si rileva che nel corso del 2006 vi è stata una riduzione del portafoglio ordini delle unità comprese tra i 120 - 149 feet di lunghezza (- 5%).

Le figure 5 e 6 rappresentano il trend, con le relative performance, del mercato dei sailing superyachts classificato per fasce di lunghezza.

Anche qui sono evidenziabili dati estremamente interessanti. In termini generali il mercato dei sailing superyachts è diminuito del 12 % rispetto ai valori del 2005; le tendenze del mercato rilevano un macro segmento di business in riduzione passando da un portafoglio ordini di 72 unità del 2002 ad uno di 52 unità del 2006 (- 28%).

L'unico micro segmento di business che cresce è rappresentato dal segmento delle unità superiori ai 150 feet di lunghezza mentre, il micro segmento rappresentato dalla unità comprese tra i 120 e i 149 feet di lunghezza, presenta una crescita nulla con un portafoglio ordini pari a 12 unità. Tutti gli altri micro segmenti di business presentano una diminuzione rispetto al 2005; in particolare il micro segmento delle unità comprese tra gli 80 - 99 diminuisce del 15,4%, quello delle unità comprese tra gli 90 - 99 diminuisce del 50% mentre quello delle unità comprese tra gli 100 - 119 si riduce del 19%.

A questo punto è interessante notare qual è il trend della quota di mercato delle principali industrie - Paesi e di questo le figure 7 e 8 forniscono un'utile rappresentazione. Come si evince, la cantieristica italiana presenta una posizione di market leader con una quota di mercato nettamente superiore rispetto alle altre industrie - Paesi.

Nell'analizzare la quota di mercato è importante considerare il mercato sia in termini di numero di unità di prodotto sia in termini di numero di feet prodotti al fine di definire la posizione competitiva di una specifica industria - Paese.

Come si evince dalle figure l'industria nautica italiana, anche se detiene una posizione di market leader, nel corso del 2006 ha rilevato una market share in leggero calo perdendo 0,5 punti percentuali in termini di unit e 0,9 punti percentuali in termini di lenght. Questi dati sono evidenza della crescente competitività delle altre industrie nautiche internazionali (a tal riguardo si segnalano anche alcune industrie nautiche emergenti).

Con riferimento a queste ultime, è bene puntare un focus su ognuna dando enfasi a dati sempre più interessanti.

L'industria nautica statunitense, nell'ambito dei superyachts di lusso, presenta una market share in calo perdendo 2,5 punti percentuali in termini di unit e 2,2 punti percentuali in termini di lenght.

Quella olandese, in termini di market share, guadagna 0,2 punti percentuali in termini di unit e perde 0,5 punti percentuali in termini di lenght.

L'industria nautica inglese si presenta in linea con le altre principali industrie nautiche, ed infatti ha una market share in calo di 0,9 punti percentuali in termini di unit e perde 1 punto percentuale in termini di lenght.

Al contrario dell'industria olandese, l'industria nautica tedesca perde, in termini di unit, 1,1 punti percentuali e guadagna 1 punto percentuale sul lenght.

Considerando unitamente questi dati si evince che le principali industrie nautiche anche se mantengono quote di mercato ancora elevate, sono altresì sottoposte a minacce competitive derivanti soprattutto dalle industrie nautiche emergenti le quali stanno sempre più acquisendo know how produttivo - tecnologico.

La figura 9, infine, mostra la lunghezza media unitaria per le principali industrie nautiche. Come si evince la Germania è l'industria nautica che nel corso del 2006 ha prodotto mediamente le unità di maggiori dimensioni poiché la lunghezza media prodotta è di 255 feet. Al secondo posto dà mostra di sè l'industria nautica olandese con una lunghezza media pari 153 feet mentre, l'Italia si posiziona al sesto posto con una lunghezza media pari a 115 feet.

Il mercato dei superyachts quindi, si conferma ancora una volta un mercato crescente, complesso e dinamico, all'interno del quale le industrie nautiche italiane continuano ad occupare una leadership di mercato.

È lecito a questo punto domandarsi quale sarà il suo futuro. Certamente quello di un mercato sempre più competitivo all'interno del quale non è più sufficiente disporre di una capacità produttiva ma al contrario bisogna sapersi differenziare da punto di vista strategico - competitivo nei confronti dei competitors internazionali, ormai sempre più minacciosi.

In questi ultimi anni molte sono state le vicissitudini che hanno interessato svariati cantieri ma ciò non di meno molti altri shipyards hanno saputo crescere con ritmi economici non indifferenti.

Quali saranno le previsioni future del mercato dei superyachts? Secondo un'analisi condotta dall'Osservatorio del Mercato Nautico dell'Università di Roma Tor Vergata il gap tra il mercato effettivo e potenziale è ancora considerevole tale da presupporre una crescita futura del mercato ma questo non significa che cresceranno tutti, ma solo quelli che avranno saputo sviluppare una proprio vantaggio competitivo.

Questo articolo costituisce la sintesi di un intero market report completo di illustrazione analitiche dettagliate. Per richiederlo o per ulteriori informazioni contattare il seguente indirizzo: tommaso.nastasi@marketingnautico.net .