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Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
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PANAMA DI LUSSO
Signora Longo, vorrei chiederle qual'è l'origine del Panama e se è in qualche modo legata al mare? Il Panama è il mare! La migliore produzione viene da Montecristi nell'enclave di Pile. Durante i lavori per il taglio del canale di Panama gli operai indossavano proprio il copricapo che da allora in poi è stato chiamato Panama; gli ingegneri che dirigevano il cantiere ebbero modo di apprezzarne la qualità e l'utilità e pensarono di portarlo in Europa. Questo fatto contribuì al grande successo di questo copricapo di umili origini. Cosa intende parlando di qualità? Innanzitutto leggerezza, poi flessibilità, infine la sua forma caratteristica che prevede un "capo" alto che fa da camera d'aria e ripara dalla calura. Molto importante è anche la grandezza e la forma dell'ala, che in alcuni esemplari può essere rivoltata verso l'alto. Il successo è arrivato presto per il Panama in Europa, basta pensare che all'inaugurazione dell'esposizione mondiale di Parigi del 1870, per la prima volta, una testa coronata si è presentata in pubblico con un panama: si trattava di Napoleone terzo. Da quel momento il Panama è diventato un genere di lusso. Qual'è la differenza tra un Panama normale e uno di lusso? Il segreto è nella qualità dell'esecuzione manuale. Se da una parte esiste una produzione per chi vuole spendere poco, dall'altra abbiamo invece il Panama di lusso che rappresenta il sogno del vero yachtman. Il tipo di lusso può arrivare al peso minimo di soli 30 gr, è lucido come un raso di seta e ci vogliono ben otto mesi per intrecciarlo. Un esemplare che rappresenta il massimo del lusso mi arriverà tra qualche giorno: si tratta di un Montecristi fino-fino, che richiede un tempo di produzione di cinque mesi, e con la particolarità di avere il nome del proprietario raffigurato nell'intreccio. Che cosa puoi dirci dei prezzi? Il primo prezzo è di 45 euro, ma per un extrafino si arriva facilmente a 4000 euro. Michael Jordan il giocatore di pallacanestro ne possiede ne possiede un esemplare da 10000 euro che si distingue per la larghezza dell'ala e decorazioni in argento. Un grande editore svizzero possiede un plantation, esemplare con ala larga e bordo rialzato, da 3500 euro. Un famoso gourmet inglese ha una collezione di 7 splendidi esemplari. Signora Longo lei che a Parigi è chiamata "madame chapeau" e nel suo campo è un'artista, come definirebbe quel "quid" che fa di un Panama un prodotto di lusso? Un prodotto per essere di lusso deve essere esclusivo, un po' come la Ferrari: non la puoi avere subito solo perché hai molti soldi, ma la devi sognare, soffrire, attendere, devi metterti in coda con altri estimatori per avere infine il tuo esemplare unico. Il lusso inteso come prodotto finale di un processo di qualità, credo sia il risultato della cultura e della storia dei suoi artefici. Da artista trova che una certa poesia che leghi il Panama al mare? Certamente: la brezza marina che fa muovere sinuosamente l'ala dei Panama come li ho visti su un veliero a tre alberi a Guayaquil, oppure in Costa Azzurra sui motoryacht, e tutti coloro che li indossavano avevano alcuni tratti in comune: erano donne e uomini colti, eleganti, pieni di savoir faire e sognatori. E' cambiata la lavorazione da ieri a oggi? No, la tecnica manuale rimane sempre quella tramandata dagli antichi popoli precolombiani. Il materiale è la palma "Toquilla Bombanaxa"nome che dagli Spagnoli fu poi tradotto in "Carlo Ludovica Palmata." Uno dei tanti segni della distruzione della cultura indigena. I boccioli della palma vengono tagliati, bolliti per due giorni, sbiancati con lo zolfo, sfrangiati e messi ad essiccare al vento dell'Oceano Pacifico. Per la manifattura Montecristi i fasci di paglia rimangono nella zona di produzione, per la manifattura Cuenca prendono le strade delle Ande e arrivano appunto a Cuenca, il più grande centro di produzione di cappelli. Montecristi e Cuenca, qual'è la differenza? La differenza tra possedere un Montecristi e un Cuenca è abissale. Al di là della diversa finezza dell'intreccio, sono diverse le sensazioni che i due tipi di cappelli trasmettono. Con un Montecristi in testa diventi un tutt'uno con l'Oceano Pacifico: la sabbia, il sale , la magia dell'oceano ti entrano dentro. Quando in Luglio vado a Montecristi per scegliere i Panama, mi reco sempre vicino a Manta nella baia di Porto Lopez per vedere le megattere che cantano e gli Albatross che le accompagnano. Come avviene la distribuzione commerciale dei Panama? Da Guayaquill partono grandi carichi destinati all'America e all'Europa dove ci sono i vari distributori, che hanno sempre un punto di riferimento in Equador. La distribuzione comunque é per pochi. Io vado a prendere personalmente i Panama e li propongo nel mio negozio di Venezia a clienti che vengono da tutto il mondo. Ci sono falsi in questo mercato? Certamente. Intanto é invalso l'uso di spacciare i Cuenca per Montecristi, inoltre, fatto ben più grave, ho potuto verificare che una grande marca propone un cosiddetto "modello papier tipo Montecristi", fatto confezionare in Cina, a macchina e in fibra di carta. Guardando al presente cosa direbbe a chi non ha ancora conosciuto il Panama? La classe di un uomo si riconosce anche dalla sottigliezza della trama del suo Panama. |