Condividi questa pagina
Invia ad un amico

In primo piano

PONTILE DA CARMELO
Ormeggio ed assistenza a Vibo Valentia Marina

MARIO GARAU CARBURANTI
Carburanti e lubrificanti marini per il diporto

MARINA CAPO NORD
Porto turistico e servizi per il diporto nautico

FRILVAM - HALMATIC
Imbarcazioni semiplananti da diporto e da lavoro

VELA VACANZE
Noleggio in Croazia, Istria, Dalmazia

Altri inserzionisti...


SUPERYACHT 11
Inverno 2007

Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici, ultime notizie e novità dal mercato


Sommario

Annuario
della nautica


Impressioni
di navigazione


Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di
Angelo Colombo


ROLLS ROYCE
STABILISATION TECHNOLOGY

Rolls Royce, impegnata su più fronti nello sviluppo di soluzioni tecnologiche di alto livello per la nautica professionale e da diporto, come sistemi di propulsione, eliche di manovra, sistemi per la movimentazione del carico, motori speciali, turbine a gas, idrogetti e molto altro, ha presentato di recente le sue nuove pinne stabilizzatrici retrattili operanti con nave in movimento e all'ancora. Rolls Royce fornisce soluzioni per la stabilizzazione sin dagli anni '60, ma con questo nuovo modello entra di fatto nel segmento degli stabilizzatori appositamente progettati per fronteggiare l'esigenza di mantenere l'assetto anche quando la nave è ferma.

In pratica si tratta dello sviluppo del collaudato e apprezzato sistema Aquarius, commercializzato sin dal 1999 e consegnato in 23 unità tuttora operanti, sistema che assicura pesi contenuti e meccanismi semplici ed efficaci. Naturalmente sono stati necessarie modifiche per poter fare di Aquarius un sistema stabilizzante efficace con nave all'ancora. Innanzi tutto il cuore del progetto è rappresentato dal sistema elettroidraulico che rileva l'avvio del momento rollante dello scafo, permettendo alle pinne di ruotare con angoli elevati per generare un carico reattivo che contrasti efficacemente il moto ondoso. Durante la navigazione invece, Aquarius sfrutta le forze di portanza generate dalla velocità in combinazione con la superficie delle pinne. Un'altra importante modifica ha riguardato le dimensioni delle pinne, passate da 3,5 mq a 5,7, così come l'attuatore che può ruotare le pinne di ben 40° contro i 22,5 del precedente. Anche la forma delle superfici è cambiata, questo per assicurare a fronte delle nuove caratteristiche del sistema effetti massimi in qualsiasi condizione. Proprio analizzando i dati raccolti dalla stessa Rolls Royce nel corso dei suoi esperimenti la riduzione del rollio è pari all'80% a imbarcazione ferma e tra l'80 e il 90% con imbarcazione in movimento, mentre con pinne utilizzate in modo passivo, ossia senza interventi degli attuatori e dunque sfruttando solo la forza generata dalla portanza delle pinne stesse, la riduzione del rollio è pari al 30%. Inutile dire che si tratta di dati molto importanti, soprattutto se consideriamo che queste pinne sono del tipo retrattile, ossia possono scomparire nello scafo quando non è necessario il loro impiego. Naturalmente si tratta di sistemi appositamente studiati per barche di grandi dimensioni, al punto che la Rolls Royce ha previsto l'applicazione anche su navi di dimensioni maggiori di 95 metri per le quali si prevede l'installazione di due coppie di Aquarius. Tale sistema può anche essere adottato come aggiornamento delle precedenti installazioni, circostanza che in fase di refitting dello scafo non richiede particolari modifiche, se non la sostituzione delle pinne, l'incremento della capacità dell'impianto idraulico e l'aggiornamento del sistema di controllo. L'impulso per lo sviluppo di questo sistema è arrivato nel 2005, mentre l'azienda stava portando a termine la progettazione delle pinne stabilizzatrici per nave all'ancora di tipo fisso. In quel periodo fu una richiesta del cantiere Oceanco a determinare il nuovo corso della progettazione, per tale ragione lo sviluppo dell'intero sistema che vi abbiamo appena illustrato è il frutto di un intenso lavoro di collaborazione tra le due aziende. Visto l'immediato successo che il sistema ha ottenuto sul mercato dei superyacht Rolls Royce sta già producendo anche un impianto più piccolo denominato Aquarius 25, con pinne avente una superficie massima di 3,5 mq, e uno più grande denominato Aquarius 100 con pinne di 8 mq.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito web www.rolls-royce.com.