
SUPERYACHT 11 Inverno 2007
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

Sommario

Annuario della nautica

Impressioni di navigazione

Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di Franca Urbani
Foto di Martino Motti
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FOCUS SU "M/Y SHERAKHAN"
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Benvenuti a bordo di "M/Y Sherakhan"
costruita per il charter, fatta per il piacere











Invito a pranzo su "M/Y Sherakhan" Lo chef - La cucina - I vini
Pranzare è un'arte raffinata a bordo di "M/Y Sherakhan",
sia per quanto riguarda le grandi occasioni, che per le cene
formali nell'apposita sala, ma anche per i deliziosi pranzi fino a
22 persone ai tavoli rotondi del ponte di poppa. Lo chef fa su
misura qualunque menù per tutti i gusti e per qualunque
dieta. Siamo quindi scesi nel suo regno, la cucina, da una
scaletta che parte dal soggiorno inferiore proprio vicino al bar.
Desideriamo conoscere questo famoso chef : Arend Nieboer. La sera
prima c'è stata una cena per 100 persone ma ora regna
ovunque un ordine perfetto e lo chef ha avuto la gentile idea di
cucinare alcuni dei suoi deliziosi ed elaborati piatti solo per
noi. Ci accoglie col suo staff e ci fa visitare la magnifica
enorme cucina, che si sviluppa a parete su pianta rettangolare con
due grandi isole nel mezzo. E' una cucina assolutamente
professionale in acciaio inox. Sorprendente è la visita ai
freezer, due stanze di cui la più grande misura 3x 6 m e
che consente una grande autonomia alla nave. Mentre siamo dentro a
parlare ci sentiamo letteralmente congelare e dobbiamo uscire in
tutta fretta. In cucina molte provviste sono a bella vista in
grandi cesti :volatili, verdure colorate, aragoste, formaggi,
tutti prodotti di grande pregio che lo chef sceglie personalmente
in base anche alla stagione e ai suoi mercati preferiti. Un pranzo
importante prevede una decina di portate, la cena formale della
sera cinque portate. Il pranzo è un po' più easy con
buffet etnici: cucina italiana, messicana, indonesiana, spagnola.
La base della cucina dello chef di "M/Y Sherakhan" tuttavia
è ispirata alla tradizione francese con piccoli lampi di
fantasia. La sua formazione culinaria è cominciata a 16
anni dapprima sugli yacht, poi negli alberghi, quindi ha seguito
una scuola di alta cucina per cinque anni e si è imbarcato
sulle navi da crociera delle linee americane. Ha avuto un
ristorante ad Amsterdam per 15 anni ed ora finalmente è
approdato su "M/Y Sherakhan". Quello che gli piace nel lavoro su
questa barca è la grande libertà che ha
nell'esecuzione dei suoi piatti e il fatto di poter esercitare
pienamente la sua fantasia nel lavoro che ama. Della cucina
Italiana ama in particolare alcuni ingredienti come la pasta,
l'olio, il parmigiano, l'aceto balsamico e la definisce "basica"
rispetto a quella francese, nel senso che, secondo il suo punto di
vista, elabora semplicemente degli ottimi prodotti e la sua
semplicità è anche la sua perfezione. Quella
francese, invece, prevede procedimenti di trasformazione degli
ingredienti piuttosto difficili per arrivare a risultati complessi
come si vede nei piatti fatti per noi: infatti ha cucinato un
astice, una quaglia e due splendidi dessert, ma il risultato
è stato sbalorditivo, sia per la bellezza della
presentazione che per la bontà dei cibi, veramente opera di
un professionista di altissimo livello. Peter Koolhoven, chief
steward, ci parla invece dell'importanza dei vini a bordo. Oltre
ai vini italiani e francesi, la cantina di "M/Y Sherakhan"
presenta anche vini emergenti, provenienti dalla California, dal
Sud Africa, dal Cile. Tra i vini italiani più richiesti ci
sono il lambrusco, il chianti classico, il pinot; tra quelli
francesi Chardonay, Chably e naturalmente Champagne. Molto
importante per la vita di bordo è il cocktail bar dove si
servono ogni tipo di cocktail e alcolici. Nelle ore più
calde si servono cocktail di frutta molto fantasiosi. Alle 11 del
mattino e nel pomeriggio yogurt, frutta e ice cream in varie
combinazioni. Su "M/Y Sherakan" la cantina ha 150 bottiglie di
alcolici e 620 tra vino e champagne: quello che il cliente chiede,
il cliente ha! Tra l'altro si è visto che per gli ospiti la
crociera è un momento in cui hanno tempo e voglia di
conoscere e studiare i vari vini. Molto importante, naturalmente,
è la decorazione e la preparazione della tavola che viene
addobbata con arte ogni giorno: porcellane, palle di vetro
colorate, fiori, nastri, cristalli colorati, inoltre, c'è
l'effetto delle luci provenienti dalla piscina e dalle candele.
Qual è il segreto di questa barca di successo? Senz'altro
aver concepito in modo unitario e con grande fantasia il progetto
del refitting di una vecchia e bella barca per farne uno yacht da
charter di lusso, basandosi sull'esperienza precedente nel settore
charter di ben otto anni e sulla grande professionalità
progettuale, caratteristiche proprie dell'armatore, oltre che su
un innato gusto per il design e l'arte moderna e un grande senso
dell'ospitalità.
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Fare il focus su " M/Y Sherakhan" vuol dire parlare di interior
design di grande qualità, di uno chef eccellente, di una
grande cantina, di un equipaggio competente ed entusiasta, e
infine di oggetti d'arte moderna disseminati ovunque: infatti
questa barca lunga 69,65 m contiene al suo interno un mix
incredibile di cose belle, che esprimono evidentemente la
ricchezza culturale, l'esperienza professionale e la passione per
il lavoro dell'armatore, che é stato infatti anche
l'artefice degli interni insieme alla sua compagna. Accogliendoci
sorridente sul ponte di poppa ci spiega che gli oggetti di design
introdotti sulla barca seguono un po' l'asse Italia-Olanda, paesi
all'avanguardia in questo settore, ma mentre i primi sono
contraddistinti principalmente dalla ricerca elegante e piena di
stile che caratterizza il made in Italy, che forse guarda sempre
alla tradizione classica; i secondi sono molto più
versatili e autoironici, estremamente creativi ed emozionanti, in
una parola incredibilmente moderni. Per capire questo basta
pensare alla recente parziale fusione tra Mooi uno dei marchi
più trendy dell'Olanda, e B&B una firma ormai classica del
design moderno Italiano. Perdonate il bisticcio di parole ma se
visiterete L'Olanda sotto il profilo dell'interior e lo
paragonerete al panorama del design italiano penso sarete
d'accordo con me. Che esista un legame tra i due paesi nel campo
del design è un fatto acquisito, ma che questa barca ne
rappresenti una straordinaria sintesi è stata una
piacevole sorpresa. E' senz'altro merito del livello culturale del
progetto se quello di "M/Y Sherakhan" è uno dei refitting
più riusciti degli ultimi anni. L'armatore stesso ci spiega
la filosofia con cui la barca è stata concepita: un luogo
fatto di tanti episodi collegati uno all'altro, ispirati non solo
al lusso ma anche al divertimento inteso come gioco intellettuale.
Dicendo queste cose l'armatore introduce con semplicità,
due concetti essenziali nella progettazione dell'interior: il
primo è l'importanza che ha, comunque lo si voglia
considerare, il fattore umano; il secondo invece, é la
consapevolezza che progettare un oggetto, una barca in questo
caso, vuole dire dotarla di un'anima; e quella di "M/Y Sherakhan",
come abbiamo potuto constatare di persona, è un'anima
gioiosa e ospitale, oltre che estremamente lussuosa. L'armatore ci
saluta, dicendoci che questi temi gli interessano molto, e
richiedono molto tempo per essere analizzati e che potremo
continuare a parlarne in Olanda, se capiteremo da quelle parti.
Quindi si siede comodamente con alcune persone sulle poltroncine
del ponte di poppa, affidandoci per la visita alla barca, alle
ottime mani del manager Jan VerKer, una persona squisita, che
sorridente ci mostra i mille segreti dell'interior. Entrando dal
ponte troviamo una lounge area con tre distinte zone
conversazione, dotate di poltrone e divani bianchi, un angolo
molto particolare per la musica con un piccolo pianoforte bianco e
un'arpa, una bella statua in bronzo che sembra una Nike alata
senza testa che si staglia contro una paratia chiara e leggera che
impedisce la vista del resto del salone. Notiamo altri piacevoli
dettagli di arredo, come i vari tavolini custom in legno con piano
d'appoggio in vetro, il caminetto elettrico, alcuni vasi in
ceramica vagamente optical e statuine in porcellana tradizionali,
bellissime lampade d'appoggio con basi in metallo lucido e
cappelli sia bianchi che neri. Tutto molto elegante e gradevole.
Tuttavia è solo oltrepassando il mobile bar che siamo
rimasti semplicemente attoniti di fronte al grande salone da
pranzo a doppia altezza che improvvisamente è apparso
davanti a noi in tutta la sua straordinaria bellezza. Due scale
curve in metallo e vetro, molto scenografiche, salgono al piano
superiore dove corre una balaustra curvilinea, con parapetto
trasparente come quello delle scale, che si affaccia sulla
splendida vista aerea della sala da pranzo. C'è da rimanere
senza fiato! Mentre la scala a poppa sale al soggiorno superiore,
quella di prua porta alla zona cabine. Il tavolo da pranzo
veramente imponente, accoglie 24 persone; ed è realizzato
con legni intarsiati (wenge, frassino chiaro e teak), e con
dettagli costruttivi in acciaio inossidabile. Il tavolo è
posto al centro del pavimento in marmo italiano di colore beige,
parzialmente coperto da un bianco tappeto fatto a mano (Jab) che
corre attorno alle pareti. I due materiali sono delimitati da una
bordo scuro ondulato che rinforza l'effetto piacevole del
contrasto di materiali e colori. L'atmosfera dell'ambiente
è piacevolmente morbida e leggera. Le seggiole sono in
legno, imbottite e ricoperte di stoffa bianca. Sopra il tavolo
sono appesi due enormi lampadari bianchi sferici dalla struttura
leggerissima formata da un intrico incredibile di fili (Cattelan &
Smith-Italia). Il salone al piano di sopra offre un'invitante area
bar circondata da comodi divani e offre una bella vista dalle
ampie finestre; uscendo sul ponte colpiscono due grandi sedili di
legno contorto e nodoso che sembrano due sculture arcaiche. La
cosa più spettacolare, tuttavia, è che dal soffitto,
sopra la zona pranzo, filtra la luce naturale dal fondo in vetro
dell'enorme jacuzzi ovale, mentre di notte giungono i mille
riflessi colorati provenienti delle piccole lampade galleggianti
sull'acqua. Uno schermo e un proiettore scendono dal soffitto per
guardare film. Il wireless permette a ciascuno di connettersi
online in tutta la nave.
Entrando nei bagni del soggiorno non possiamo fare a meno di
ridere per la presenza di fronte al wc di divertentissimi e
inusuali quadri con elementi tridimensionali che si staccano dalla
superficie della tela. Anche le pareti della balaustra e del
soggiorno superiore hanno molte opere d'arte moderna. Per quanto
riguarda il problema dell'arte moderna, bisogna dire che non tutti
la amano, ma che indubbiamente continua inarrestabile il suo corso
e che ha un mercato che tira, per certi versi e fatte le debite
proporzioni, più di quello dell'arte antica. La visita
continua nella zona notte. L'enorme cabina amatoriale é
disegnata con attenzione sia alla distribuzione dell'ampio spazio
che alla qualità dei dettagli. Sei finestre illuminano la
grande parete a cui è appoggiato il letto in legno con
copriletto, lenzuola e cuscini nei colori del bianco e del
marrone. Per il relax una comoda poltrona con puff poggiapiedi
color marrone, mentre un grande comò custom, in centro
stanza, serve anche come comodo piano d'appoggio. Bellissima la
toilette di design moderno, che, quando è chiusa, sembra
una grande lampada con cappello in materiale opalino e stelo in
acciaio. Mosaici veneziani e tappeti Jab fatti a mano color senape
e tende di seta dello stesso colore completano il decoro di questa
cabina. Il bagno per Lei e per Lui, con vano doccia, è
rivestito con piastrelle in vetro colorato di design francese e
con marmo di colore intonato a quello del vetro. Questa cabina
vanta anche una Jacuzzi e un terrazzino dove si può
prendere il breakfast tranquilli. Lo studio dell'armatore
può essere convertito in una cabina doppia con servizi
annessi. "M/Y Sherakhan" introduce nell'interior design delle
barche progettate per il charter, una grande ricchezza, molta
personalità, e flessibilità. Ogni cabina e relativo
bagno sono unici nei colori, nelle stoffe, nei materiali e nello
stile. Tutte le cabine hanno un frigo per la notte, un vanity, un
tavolo per computer, TV, DVD, e SAT COM. Sulla barca possono
dormire confortevolmente 22 persone adulte e 4 bambini. Lo studio
del gioco dei colori è particolarmente interessante: molto
raffinato nella zona giorno dove accosta, alle varie sfumature dei
legni, le varie sfumature del bianco delle stoffe, del tappeto,
delle lampade; molto vivace, invece, caldo e quasi un po' etnico
nelle cabine che sono contraddistinte da colori decisi e a volte
contrastanti, comunque molto intensi. Il risultato è
brillante perché ogni cabina é caratterizzata in
modo sapiente e divertente permettendo a ciascuno di ritagliarsi
una propria intimità in un piccolo mondo a sé
coloratissimo. Il pavimento dei corridoi della zona cabine
è molto particolare, realizzato a motivi geometrici in tre
materiali: vetro rosso cupo, marmo e legno. Essendo il refitting
della barca di concezione moderna, non manca su "M/Y Sherakhan"
una vasta zona beauty chiamata SPA della Sirena, per via della
sirena realizzata in mosaico fatto a mano su una delle pareti.
Una bella Jacuzzi rotonda di 3 m di diametro occupa il centro
della stanza. Inoltre ci sono un bar, una sauna e molti attrezzi
per la ginnastica. Bellissimi la vasca e i due lavandini posti in
bella bella vista davanti al mosaico: sono in plastica opalina
illuminati da luci colorate. Musica diffusa. Tutti i trattamenti
di bellezza possibili e immaginabili sono eseguiti da uno staff
altamente specializzato: massaggi, trattamenti estetici,
abbronzatura controllata. I servizi della SPA sono high tech
rivestiti in metallo a bolli in rilievo e materie plastiche,
quindi estremamente igienici.
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