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SUPERYACHT 11
Inverno 2007

Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici, ultime notizie e novità dal mercato


Sommario

Annuario
della nautica


Impressioni
di navigazione


Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di
Stefano Ruia


AW 139

Dopo avere presentato un elicottero piccolo ed uno medio-piccolo, questo mese rivolgiamo la nostra attenzione su un veivolo di dimensioni medio-grandi. Si tratta quindi di un mezzo adatto ad un superyacht di grandi dimensioni. L'AW139 è un modello prodotto dalla Agusta-Westland, compagnia del gruppo italiano Finmeccanica, e rimpiazza il precedente AB139 (in cui "AB" stava per Agusta-Bell). È prodotto nelle usuali quattro versioni: per esigenze mediche o di soccorso, per le forze dell'ordine, per l'offshore e per il trasporto di passeggeri. In questa ultima configurazione l'AW 139 può avere fino a 16 posti a sedere (incluso il pilota), anche se la versione per trasporto di affari, la "Corporate", è prevista per fare viaggiare con estremo comfort 4/12 passeggeri, oltre ai piloti. Il suo largo bagagliaio, circa 3,5 metri cubi (uno dei più ampi in questa classe di aeromobili), permette il trasporto di ogni cosa necessaria ai passeggeri, soprattutto nella versione per trasporto di 4/8 persone. Il bagagliaio è accessibile dalla cabina o dai lati, quando il mezzo è a terra. La macchina, lunga 16,66 metri ed alta circa 5 metri, ha un carico massimo utile di 2.730 chilogrammi, con un peso massimo al decollo di 6,4 tonnellate.

Il sistema propulsivo si basa su un rotore pentapala di nuova generazione, di diametro 13,8 metri, mosso da due turbine Pratt & Whitney PT6C-67C - per un totale di 3.350 HP all'albero. Essenziale per la sicurezza è il FADEC, il sistema computerizzato che gestisce tutti i parametri di funzionamento di ogni turbina grazie ai dati raccolti dai sensore elettronici dei motori. Sia il rotore principale che quello quadripala di coda sono alti da terra, in modo da rendere più facili e sicure le operazioni di imbarco e sbarco passeggeri. L'apparato propulsore è concepito per fornire una velocità di 167 nodi (309 km/h) anche nelle condizioni più impegnative di caldo e quota. Uno di fiori all'occhiello di questo modello è proprio la capacità di volare in condizioni prima ritenute troppo gravose per gli elicotteri da trasporto passeggeri. Particolare cura è stata posta nella diminuzione dei componenti soggetti a cambi frequenti, in modo da ottenere una riduzione dei costi operativi diretti ed una riduzione delle ore necessarie alle operazioni di manutenzione.

Ma è soprattutto sulla silenziosità, sulla cura degli allestimenti e sul comfort di volo - migliorato anche dai sei finestroni panoramici della cabina - che la Agusta-Westland conta per la diffusione di questo mezzo fra i VIP, senza dimenticare la sicurezza di volo. Infatti questo modello biturbina è un Categoria A, cioè permette di assicurare un atterraggio forzato sicuro, in Classe 1, quindi può compiere tutte le operazioni di volo (ovviamente con qualche limite operativo) anche con una sola turbina funzionante. A ciò si può aggiungere la sofisticatezza dell'autopilota digitale e la ridondanza dell'elettronica. Infine segnaliamo la grande autonomia di volo (5 ore) che permette di coprire oltre 570 miglia (1000 chilometri) di percorso.

Per ulteriori informazioni www.agustawestland.com