
Le performance del mercato dei Superyachts di lusso Dimensioni, trend e market share
Il mercato dei superyachts di lusso, ed in particolare le sue
performance, è da tempo oggetto di grande attenzione da
parte degli analisti in quanto per dimensioni, trend e market
share si è sempre mostrato con delle dinamiche diverse,
talvolta anche in netta controtendenza, rispetto a quelle di altri
settori anche affini.
Scendendo subito nel vivo dell'analisi si può da subito
notare come le ultime rilevazioni internazionali evidenzino un
mercato del lusso ancora in crescita, registrando un incremento
del 9% rispetto al valore del precedente anno.
I principali mercati di sbocco internazionali sono certamente gli
Stati Uniti ed il Nord Europe in termini di valore assoluto mentre
si sottolinea la presenza di nuovi mercati emergenti come i Paesi
dell'Oriente che registrano tassi di crescita decisamente rilevanti.
Il mercato dei superyachts di lusso, rappresentato dalle
unità da diporto aventi una lunghezza superiore agli 80
feet, rappresenta la punta estrema del lusso moderno e nonostante
ci si trovi in un contesto macro - economico internazionale
caratterizzato da alcune incertezze ambientali, continua a
crescere a conferma del fatto che le sue dinamiche sono esclusive
come il mercato che descrivono.
Nel corso del 2007 il portafoglio ordini dei superyachts ammonta
complessivamente a 777 unità rilevando una crescita del
12,9% rispetto al 2006 ma chi pensa che questi siano dei dati
sporadici riferiti ad un anno particolarmente fortunato è
presto smentito: in questi ultimi 10 anni il mercato dei
superyachts di lusso è cresciuto mediamente del 13%
passando da 241 unità del 1997 a 777 unità del 2007.
Questi dati dimostrano chiaramente ed inequivocabilmente la
continua dinamicità ed attrattività di business di
questa nicchia di mercato non solo in generale ma anche in
particolare all'interno del mercato dei prodotti di altagamma.
In termini di tasso di crescita di mercato, l'unica area di
business che presenta tassi di crescita simili rispetto ai
superyachts di lusso, è il mercato degli accessori di lusso.
Forniti questi primi dati è bene approfondire la conoscenza
dell'affascinante mercato dei superyachts ed in particolare la
figura 1 rappresenta il trend del portafoglio ordini di
superyachts in questi ultimi 5 anni dal quale spicca il già
citato dato di 777 commesse solo nel corso del 2007.
La crescita del mercato della nautica di lusso è connessa
alla crescita del numero/ricchezza dei milionari a livello world
wide. Per esempio, Forbes Magazine nel 2007 rileva una lista di
793 bilionari rispetto ai 476 del 2005 a conferma del fatto che il
numero dei super ricchi continua a crescere.
Nel corso del 2007 il mercato dei superyachts di lusso ammonta in
termini di feet a 94.494 feet registrando una crescita del 15,3%
rispetto al 2006 (vedi figura 2). Si precisa che nel corso di
questi ultimi 5 anni il portafoglio ordini dei superyachts
è cresciuto del 63%.
I motor superyachts continuano ad essere il principale macro
segmento di business, ciò non di meno è importante
analizzare il trend anche dei sailing superyachts come mostrato
dalla figura 3 che rappresenta i due trend congiuntamente.
Come si evince dalla figura nel corso del 2007 il portafoglio
ordini dei motor superyachts ammonta a 718 unità mentre
quello dei saling motor superyachts ammonta a 59 unità.
All'interno di questo quadro si sottolinea la crescita continua
del mercato dei motor superyachts a differenza del mercato dei
sailing superyacht che si mantiene fondamentalmente stabile.
La figura 4 permette di sintetizzare le variazioni percentuali dei
mercati dei sailing e motor superyachts in questi ultimi 5 anni.
Con riferimento particolare ai motor superyachts la figura 5
permette di rappresentare il trend del portafoglio ordini dei
motor superyachts classificati per fasce di lunghezza e da cui si
evince che nel corso degli ultimi 10 anni il mercato dei motor
superyachts è cresciuto mediamente del 13.8% all'anno.
La figura 6, invece, riflette le variazioni del mercato in questi ultimi anni.
Il micro segmento di mercato che ha registrato una variazione
negativa nel corso 2007 è il segmento degli 80 - 89 feet
mentre il micro segmento di business che ha registrato la migliore
variazione è quello dei 120 - 149 feet di lunghezza.
In termini di breakdown del mercato dei motor superyachts la
figura 7 ne mostra l'andamento nel corso degli ultimi anni per i
diversi micro segmenti di business. In particolare nel corso del
2007 l'intero portafoglio ordini risulta come di seguito ripartito:
80-89: 27%
90-99: 14%
100-119: 20%
120-149: 20%
>150: 19%
Concentrando, invece, l'analisi sul mercato dei sailing
superyachts si è già evidenziato come questo nel
2007 ammonti a 59 unità di prodotto. La figura 8
rappresenta il trend del mercato dei saling superyachts
classificato per i diversi micro segmenti di business; di questi
ultimi, quelli che hanno registrato un calo sono quelli che vanno
dai 100 ai 149 feet di lunghezza (in particolare il segmento 100 -
119 decresce del 23,1% mentre quello dei 120 - 149 decresce del 8,3%).
La figura 9 permette di sintetizzare il quadro delle variazioni
delle performance del mercato dei sailing superyachts. Il segmento
90 - 99 è il micro segmento di business che è
cresciuto di più rilevando un tasso di crescita del 150%
mentre il segmento dei sailing superyacht custom è
cresciuto del 25%.
Il breakdown del mercato dei sailing superyachts è
rappresentato in figura 10. In particolare, nNel corso del 2007
l'intero portafoglio ordini risulta come di seguito ripartito:
80-89: 22%
90-99: 17%
100-119: 17%
120-149: 19%
>150: 25 %
All'interno di questo quadro è importante sottolineare la
considerevole incidenza del segmento dei sailing superyacht sopra
i 150 feet di lunghezza.
Dopo questa panoramica sui motor e sailing superyachts è
interessante notare qual è la quota di mercato delle
principali industrie - Paesi e di questo le figure 11 - 12
forniscono un'utile rappresentazione. Come si evince, la
cantieristica italiana presenta una posizione di market leader con
una quota di mercato nettamente superiore rispetto alle altre
industrie - Paesi.
Nell'analizzare la quota di mercato è importante
considerare il mercato sia in termini di numero di unità di
prodotto sia in termini di numero di feet prodotti al fine di
definire la posizione competitiva di una specifica industria -
Paese.
L'industria nautica italiana continua nel mantenere la sua market
leadership con una quota di mercato pari al 44.7% in termini di
unità e del 41% in termini di lunghezza, quella
statunitense è la seconda industria internazionale dei
superyachts con una quota di mercato pari al 13.3% in termini di
unità e del 14% in termini di lunghezza mentre, quella
olandese evidenzia una quota di mercato in calo rispetto all'anno
precedente registrando una quota di mercato pari al 9% in termini
di lunghezza e del 6.9% in termini di unità (questo dato
riflette l'orientamento dell'industria olandese verso i mega superyachts).
Proseguendo nei raffronti, l'industria nautica inglese registra
una quota di mercato in termini di unità in calo (7.7%) ed
un quota di mercato stabile in termini di lunghezza (6%) mentre
quella tedesca mantiene la sua leadership all'interno dei custom
superyachts, infatti, presenta un market share pari al 6% in
termini di lunghezza e del 2.8% in termini di unità di prodotto.
L'industria nautica francese, infine, presenta un quota di mercato
pari al 2.2% in termini di unità e del 2% in termini di lunghezza.
Considerando unitamente questi dati si evince che le principali
industrie nautiche, anche se mantengono quote di mercato ancora
elevate, sono altresì sottoposte a minacce competitive
derivanti soprattutto dalle industrie nautiche emergenti le quali
stanno sempre più acquisendo know how produttivo e tecnologico.
Da quanto detto e rilevato non vi è dubbio che il mercato
dei superyachts continua a confermarsi mercato tanto in crescita
quanto complesso e dinamico, all'interno del quale la leadership
rimane alle industrie nautiche italiane.
Ma se questo è il trend degli ultimi anni, cosa ci
riserverà il futuro? È già chiaro a tutti che
la capacità produttiva benché sia una condizione
necessaria, non è certamente sufficiente per vincere la
competizione con i competitors internazionali divenuti sempre
più minacciosi anche da un punto di vista strategico e lo
sanno bene quei cantieri che hanno attraversato profonde crisi, a
differenza di quelli che hanno saputo interpretare l'evoluzione
del mercato riuscendo a crescere notevolmente.
L' Osservatorio del Mercato Nautico dell'Università di Roma
Tor Vergata, nella sua costante attività di monitoraggio
del mercato della nautica evidenzia come il gap tra il mercato
effettivo e potenziale è ancora considerevole. Questo
lascerebbe ben sperare per un futuro ancora in crescita ma solo di
chi avrà saputo vincere la sfida e sviluppare il proprio
vantaggio competitivo.
Questo articolo costituisce la sintesi di un intero market report
completo di illustrazione analitiche dettagliate. Per richiederlo
o per ulteriori informazioni contattare il seguente indirizzo:
tommaso.nastasi@marketingnautico.net.
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