Rubrica Ambiente e mare Nautica n.475 del 11/2001

Numero 475 di Ambiente Mare, le notizie dai mari del globo a cura di Eleonora De Sabata, tratte dall’archivio della rubrica mensile della rivista Nautica

Rubrica Ambiente e mare Nautica n.475 del 11/2001

POMODORI IN ACQUA DI MARE.

I ricercatori cinesi sono riusciti a modificare il codice genetico delle piante di pomodoro, melanzane e peperoni per farle crescere in acqua di mare. E’ bastato inserire un gene di piante come le mangrovie, che per natura crescono in acqua salata, per far sì che gli ortaggi crescessero bene anche se innaffiati con acqua marina. E’ un obiettivo importante in Cina, dove risiede il 20% della popolazione del nostro pianeta ma con solo il 7% del territorio coltivabile, ed è evidente come, in un mondo sempre più alle prese con una cronica mancanza d’acqua dolce, queste applicazioni dell’ingegneria genetica possono risultare sempre più importanti. I ricercatori cinesi sono ora impegnati a cercare di sviluppare questa caratteristica nelle piante di colza e di riso.

AL LAVORO PER SETTE MESI A 2000 METRI DI PROFONDITA’

. E’ rimasta per 206 giorni a una profondità di circa 2000 metri sui fondali a sud di Ustica la sonda Geostar (Geophysical and Oceanographic Station for Abyssal Research) impegnata in ricerche geolofiche e oceanografiche. Era il primo test per questa sonda automatica, progettata per rimanere immersa anche un anno a 4000 metri di profondità e raccogliere dati sulle correnti, la temperatura e i campi gravitazionali e magnetici del nostro bacino. Dopo il successo della prima missione, la sonda è già tornata negli abissi affiancando al suo lavoro anche l’attività per il progetto europeo Biodeep, prelevando campioni di batteri che vivono nei bacini ricchi di sale che si trovano in molti fondali profondi del Mediterraneo.

NOTIZIE SCIENTIFICHE SUGLI SQUALI

. E’ nato un giornale di divulgazione scientifica dedicato esclusivamente al mondo degli squali: “Uno squalo per amico News” è il trimestrale curato da Irene Bianchi e Marco Affronte, due tra i più noti ricercatori italiani di elasmobranchi. Il periodico propone una rassegna di articoli scientifici originali esposti con linguaggio chiaro, non troppo specialistico ma scientificamente corretto e rappresenta insomma un ponte fra ricercatori e pubblico appassionato. Traducendo, riassumendo e spiegando in linguaggio semplice ma rigoroso gli articoli scientifici di riviste specializzate, gli autori vogliono diffondere informazioni precise, raccontare le ricerche scientifiche, in atto in tutto il mondo, che svelano le particolarità biologiche di questi splendidi animali, la loro fisiologia e i segreti del loro comportamento. “Uno squalo per amico” è un’associazione sammarinese fondata da persone con una grande passione per il mare e tutti i suoi abitanti: quelli “belli e simpatici” ma anche quelli brutti o “cattivi”. Oltre alla nuova rivista, l’Associazione partecipa a congressi scientifici illustrando la propria attività, segue i progetti internazionali di ricerca sperimentale, organizza periodicamente corsi di biologia degli squali; al museo di Zoologia di Milano ha allestito la mostra “I predatori dalla fama perduta”; con la Stazione idrobiologica dell’Acquario Civico di Milano ha collaborato per lezioni, conferenze e mostre e infine, per la Fondazione Cetacea di Riccione ha organizzato le mostre “Squali, dalla parte dei cattivi” e ” Tali e Squali”. Per informazioni: tel. 0549 907370, sito web sites. netscape.net/squalamico/ e.mail: uspa@omniway.sm.

UNA STAZIONE DI SERVIZIO SUL FONDO DEL MARE

che rifornisce di elettricità le sonde automatiche che scorrazzano sul fondo del mare e per scaricare i dati accumulati nelle loro missioni. Tutto questo senza dover riemergere, risparmiando quindi molto tempo ed evitando tutti i rischi che il recupero delle sonde in mari agitati comporta. Per ora si è trattato solo di un esperimento, ma è stato un successo: così forse l’Eurodocker, un progetto finanziato dall’Unione Europea, diventerà davvero il garage sottomarino del futuro. La sfida principale è stata di riuscire a fare entrare autonomamente il piccolo sottomarino, lungo 4,50 metri, nella struttura metallica ancorata sul fondo, nonostante i cambiamenti di corrente. Grazie a dei sensori sulla prua e sulla poppa che consentono a un sonar Doppler di misurare la velocità sul fondo del mare, e a un giroscopio laser che registra la rotta, “Abbiamo fatto in modo che la sonda, raccogliendo informazioni dai diversi sensori, sapesse esattamente per tutto il tempo della missione la sua posizione rispetto al garage “ha dichiarato Anders Bjerrum della compagnia danese Maridan, partner del progetto. “La sonda conosce la sua posizione con la precisione di un metro” continua Bjerrum “sufficiente per centrare l’entrata del garage, che è di tre metri di larghezza”. Una volta entrata la sonda viene poi automaticamente instradata alla docking station dove può caricare energia e scaricare le informazioni raccolte tramite dei collegamenti via cavo con la superficie.

VEDO CON LE OSSA

. E’ davvero particolare lo “scheletro della piccola ofiura Ophiocoma wendtii, una sorta di stella marina dalle braccia sottili che vive nei mari caraibici. I cristalli di calcite che lo compongono, infatti, non solo forniscono una solida impalcatura ma costituiscono una sorta di occhio composto dell’animale, visto che contengono delle microstrutture sferiche che altro non sono se non lenti ottiche. Così perfette da umiliare le lenti più sofisticate mai prodotte dall’uomo. “E’ straordinario” ha commentato Joanna Aizenberg, coautrice della scoperta con i colleghi dei Bell Labs (Lucent Technologies), del Weizmann Institute of Science di Israele e del Natural History Museum di Los Angeles: “le lenti di questa ofiura compensano la birifrangenza e l’aberrazione sferica, due effetti fisici comuni nelle lenti che distorcono il raggio di luce”. Gli scienziati contano ora di produrre delle microlenti ispirate alle strutture delle ofiure per impiegarle negli elementi ottici per le reti di telecomunicazioni.

Gli altri articoli disponibili in linea
Anno 

 Gen

 Feb

 Mar

 Apr

 Mag

 Giu

 Lug

 Ago

 Set

 Ott

 Nov

 Dic

1997 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428
1998 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440
1999 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452
2000 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464
2001 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476
2002 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488
2003 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500
2004 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512
2005 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524
2006 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536
2007 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548
2008 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560
2009 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572
2010 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584
2011 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596
2012 597 598 599 600 601 602 603

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.