Rubrica Ambiente e mare Nautica n.557 del 09/2008

Numero 557 di Ambiente Mare, le notizie dai mari del globo a cura di Eleonora De Sabata, tratte dall’archivio della rubrica mensile della rivista Nautica

Rubrica Ambiente e mare Nautica n.557 del 09/2008

IL MARE COME TERAPIA

– Nave Italia, il più grande brigantino a vela del mondo è la “palestra” ideata dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italiano per il recupero delle persone affette da disagio fisico e psichico. In mare si diventa consapevoli dei propri limiti e delle proprie qualità, e una barca – e la vita di bordo – diventa così l’ambiente ideale per stimolare un equilibrato sviluppo degli individui. Nave Italia, lunga 61 metri, con una superficie velica di 1300 metri quadri e dieci persone di equipaggio, offre le condizioni ideali per dare un contributo concreto e significativo al benessere delle persone più deboli della società: bambini, adolescenti e portatori di handicap fisico, psichico, sensoriale. I disagiati che necessitano di sostegno psicologico e rimotivazione alla vita, i minori a rischio e i disabili mentali vengono coinvolti attivamente nella vita di bordo di Nave Italia, nella conduzione della nave e nelle manovre. All’insegnamento della navigazione sono poi abbinati percorsi animativi, educativi, riabilitativi e terapeutici. Dopo il primo anno di attività, il 2007, dedicato ai bambini a rischio di abbandono scolastico, la Fondazione Tender to Nave Italia ha ampliato il campo di azione e ha individuato un ambito prioritario di intervento nella disabilità mentale, nelle malattie gravi (come la cecità o la sindrome di Down) e nel recupero di ragazzi con precedenti penali. La Fondazione Tender to Nave Italia è sostenuta dai Promotori Benemeriti Siad, UniCredit Private Banking, Telecom Italia, Fincantieri e Rotary International. www.tendertonaveitalia.com

LA TEMPESTA IN UNA FORMULA

– Un’unica equazione che descrive (e prevede) il comportamento di fenomeni atmosferici come mulinelli di sabbia, tornado e cicloni. Il modello matematico, sviluppato da un collaboratore della Nasa per la missione Mars Phoenix Lander, integra il classico principio di Bernoulli – che prevede come la pressione diminuisca quando il vento aumenta – con due parametri: l’energia che alimenta la tempesta (temperatura e umidità dell’aria) e l’attrito del vento sul suolo, che la indebolisce. Secondo il ricercatore, con questo nuovo modello si potrà predire con maggiore precisione il comportamento di tutti i tipi di vortice in funzione delle condizioni ambientali. Ad esempio, se la temperatura media terrestre continua ad aumentare, dovremo affrontare tempeste sempre più distruttive: un incremento di circa 2 gradi centigradi le renderebbe più potenti del 10 per cento. Una maggiore temperatura, infatti, aumenta l’efficienza dei vortici e la conseguente capacità di trasformare l’energia in vento. www.galileonet.it/news/10302/come-ti-riassumo-una-tempesta

UNA BARCA A ONDE

– Conoscevamo la barca a vela, a motore, a remi; ora l’elenco andrà aggiornato per includere anche la barca a onde. Dopo 4.350 miglia, tra le Hawaii e il Giappone, il catamarano sperimentale giapponese Suntory Mermaid II ha dimostrato che le onde possono diventare la fonte primaria di propulsione di una imbarcazione. Il meccanismo, montato sulla prua della nave, scarica l’energia delle onde su due “pinne” che, battendo come la coda di un delfino, provvedono a far avanzare la barca. La velocità dipende, ovviamente, dalle condizioni meteo: il tempo particolarmente buono e il mare calmo nel viaggio inaugurale ha ridotto la velocità del prototipo a una media di appena 1,5 nodi, tanto che sono stati necessari 111 giorni, contro i 60 preventivati, per coprire le oltre 4.000 miglia. “C’è stato molto tempo per escogitare delle migliorie” ha dichiarato l’inventore, Yutaka Terao, del dipartimento di Architettura Navale dell’Università Tokai di Scienze e Tecnologie Marine. Il navigatore che ha portato a termine la traversata, Kenichi Horie, di 69 anni, detiene già il record per la maggior distanza percorsa in una barca a pedali (4.660 miglia, ottenuto nel 1993) e per la più veloce traversata del Pacifico in un battello a energia solare (148 giorni, nel 1996). www.nytimes.com/2008/07/08/science/08wave.html

IL SERPENTE MANGIA ONDE

– Un lungo serpentone marino: è la nuova idea per catturare energia dalle onde, proposta da alcuni ricercatori inglesi. Si tratta in realtà di un lungo cilindro di gomma pieno d’acqua collegato a una turbina. In presenza di corrente e onde, il serpentone (chiamato per l’appunto “Anaconda”) si muove sott’acqua come una bandiera al vento. L’onda percorre il cilindro per tutta la sua lunghezza e si scarica nella turbina, facendola girare. Il congegno è per ora in fase di prototipo ed è stato testato in piccola scala in laboratorio. Il fatto che sia di gomma fa però ben sperare per la possibilità di contenere i costi di produzione e manutenzione. Per ora sono stati utilizzati tubi di mezzo metro di diametro per testare le capacità dell’apparecchio in caso di onde normali o mare particolarmente agitato. Sono stati misurati, inoltre, parametri come la pressione interna al tubo, i cambiamenti nella forma e la forza necessaria per l’ancoraggio. Questi dati serviranno a sviluppare un modello matematico per una produzione su larga scala di tubi di circa 200 metri di lunghezza e 7 di diametro. Secondo i ricercatori “Anaconda” potrebbe arrivare a produrre un Megawatt di potenza, sufficiente a fornire energia a 2.000 abitazioni. www.galileonet.it/news/10304/catturando-londa

Gli altri articoli disponibili in linea
Anno 

 Gen

 Feb

 Mar

 Apr

 Mag

 Giu

 Lug

 Ago

 Set

 Ott

 Nov

 Dic

1997 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428
1998 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440
1999 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452
2000 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464
2001 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476
2002 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488
2003 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500
2004 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512
2005 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524
2006 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536
2007 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548
2008 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560
2009 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572
2010 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584
2011 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596
2012 597 598 599 600 601 602 603

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.