Perla

Esperienze di bordo:, storie di viaggi, crociere in mare o sul lago raccontate direttamente dai lettori di Nautica..

PERLA

Testo di Marco Bernardi

Ma dove mi trovo? Cos’è questo posto umido che odora di acqua dolciastra e si muove in continuazione? Anche se in maniera diversa da come sono stata sballottata fin qui.

Forse è meglio che rimanga nascosta in attesa di capire meglio quello che sta accadendo.

Un rumore improvviso e un nuovo odore mi fanno drizzare i peli, inoltre adesso il movimento aumenta, ma è un movimento dolce e l’odore sta cambiando, non è più dolciastro, ma salato.

Finalmente il rumore cessa, ma si sta inclinando tutto e non smette di dondolare, mi gira un po’ la testa, ed è una sensazione per me stranissima. Forse è meglio rimanere qui a dormire per tutta la notte, o forse sto già sognando.

Luce, è di nuovo giorno. Eppure mi trovo ancora in questo posto strano, e il movimento continua, ma non provo più fastidio. Forse è giunto il momento di essere coraggiosa e di andare in ricognizione alla scoperta del luogo dove mi trovo. C’è della luce in cima a una piccola scaletta, penso che per prima cosa cercherò di uscire da questo strano posto.

Ehi papà, guarda quella fifona di Perla, finalmente ha trovato il coraggio di uscire dalla sua tana.

Ciao Perla, piccola gattina, benvenuta a bordo dello Zub’g’bi, hai fame? Vedrai che quando avrai assaggiato un po’ del tonnetto pescato stamane sarai meno sospettosa.

Valerio, lasciala in pace non cominciare subito a tormentarla.

Ma mamma io volevo solo giocarci un po’.

Miao, ma dove ci troviamo? Però sembra interessante questa strana casa che si muove in continuazione. Rrrrr, come si sta bene al sole, ma ci troviamo in una distesa d’acqua! E questa scia bianca e lucente cos’è?

Adesso mi avvicino e allungo la zampa per giocare con quei bei riflessi brillanti.

Miao, pffzz. Ferma lì Perla! – prendendola per la collottola – non costringerci a un recupero di gatto a mare. Via, vattene a esplorare altrove che fra poco siamo arrivati in porto.

Miao, e va bene, vediamo un po’ com’è fatta questa specie di casa che non sta mai ferma.

In una barca i luoghi da esplorare sono un’infinità, e il tempo passò rapidamente.

Giù la randa, pronta all’ancora Donatella, Valerio stai seduto nel pozzetto, fra poco saremo ormeggiati e potrai scendere a terra.

Miao, cos’è questo trambusto? Io esco fuori a vedere, miaoo, terra, adesso scendo subito a esplorare.

Ehi papà, Perla è già saltata a terra.

Ancora un attimo di pazienza Valerio e potrai raggiungerla.

Miao, che strano adesso si muove anche la terra, non capisco, eppure è terra ne riconosco l’odore mescolato ad altri sconosciuti.

Miao, adesso risalgo, mi sento un po’ scombussolata.

Perla dove vai? Non è la nostra barca quella, scendi! Papà, papà, Perla è salita sulla barca dei vicini.

Lasciala stare, tanto non c’è nessuno e fra poco quando sentirà il profumo del pranzo tornerà a bordo.

Miao, qui non c’è niente da esplorare è tutto chiuso, adesso scendo e salgo su un’altra di queste case naviganti. Mmm, pff, sento un odore strano e, anche se questa mi sembra più interessante da esplorare, non riesco a sentirmi tranquilla.

Bau, grr, miao, pffzz, grr, miao, via, aiuto, un cane, miao, grr!!

Hh, hh, hh.

Perla che succede? Sei tornata di corsa e con il fiatone, già stanca di esplorare le barche altrui?

Hh, hh, hh.

Mamma, papà, Perla ha incontrato sull’altra barca un cagnone che per un pelo non se l’è mangiata.

Esagerato, sei sicuro?

Si, si, guardate che cagnone hanno a bordo.

E’ vero, hanno a bordo un dobermann, esagerati, mi chiedo come faranno per i suoi bisognini, mentre la nostra Perla si accontenta di una vaschetta di lettiera.

Miaoo, rrrr, rrrr, che buon profumo, si mangia, penso proprio che per oggi me ne resterò tranquilla a bordo a giocare con Valerio, anche se mi strapazza sempre.

A sera Valerio e Perla andarono a dormire tutti e due nella stessa cuccetta.

L’indomani quando si svegliarono la barca era già all’ancora nella piccola baia dove avrebbero passato alcuni giorni.

Miao, come si dorme bene, che bel posto, ma siamo lontani da terra, vabbé continuerò l’esplorazione della nostra barca, e poi al sole si sta benissimo.

Miao, rrr, in questa cosa bianca si sta veramente comodi.

Valerio porta la macchina fotografica che immortaliamo quella furba di Perla che poltrisce stesa sulle vele. Al momento di scendere a terra con il tender si impose la scelta di lasciare la gattina a bordo, per non rischiare di smarrirla.

Ehi Perla, ferma lì, non tentare di saltarci sul tender.

Speriamo che non si getti in acqua per seguirci.

Miao, traditori, sarei voluta venire anche io, vabbé vorrà dire che giocherò un po’ all’esploratrice.

Niente da fare, qui ho già visto tutto, miao, questo tubo cos’è? Adesso mi ci infilo dentro, si sa noi gatti siamo curiosi, ma…, cado…, miao.., mao…

Al ritorno del tender.

Perla, Perla, dove sei, oddio non c’è in coperta, e la barca è chiusa, dove può essersi infilata? Fra le vele non c’è, maledizione, speriamo non si sia gettata in mare per seguirci.

Non è possibile, con la paura che hanno i gatti dell’acqua, speriamo piuttosto che non sia stata caricata a bordo da uno dei tanti gommoni che sono passati vicino allo Zub’g’bi.

Donatella dall’interno della barca: eccola! Sta dormendo tranquillamente sulla cuccetta di Valerio, ma come ha fatto a entrare?

Miao, rrr cos’è tutta questa confusione? Perché mi guardate così?

Guardate un po’ da dove è passata questa peste – disse Marco – guardando sulla tappezzeria vicino alla manica a vento, che si trova esattamente sopra la cucina, dove vi erano i segni delle unghiate di Perla, che si era trovata a testa in giù entrando dallo stretto passaggio per l’aerazione.

Fu così che felici per non aver perso la bellissima gattina, continuarono la tranquilla crociera estiva.

Dopo alcuni mesi dal ritorno nella loro bella mansarda di Roma, da cui Perla partiva in esplorazione sui tetti, la bella gattina che aveva circumnavigato l’isola d’Elba, inspiegabilmente un giorno scomparve, lasciando Marco, Donatella e Valerio, dopo varie ricerche, molto tristi.

Ma si sa, i gatti sono molto curiosi e liberi per natura, forse Perla sentendo la nostalgia del mare, è solamente partita alla ricerca di un nuovo imbarco e di nuove avventure.

Miao, rrr.

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