Blind Vision di Annalaura di Luggo

Daniele Carnevali
Scritto da Daniele Carnevali

Annalaura di Luggo, sales&marketing manager di Fiart, l’azienda di famiglia, da qualche anno accompagna i suoi impegni lavorativi con la passione per l’arte, cimentandosi con successo con un suo progetto fotografico con il quale ha fatto il giro del mondo.

Ad aprile, l’artista e imprenditrice di Napoli torna in scena con la mostra Blind Vision che si terrà nell’Istituto Paolo Cosimo per non vedenti e ipovedenti di Napoli.

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Blind Vision di Annalaura di Luggo

Giovedì 27 Aprile 2017, alle ore 17:00, nella sede dell’Istituto Paolo Colosimo per non vedenti e ipovedenti di Napoli, si terrà l’inaugurazione del progetto fotograficoperformativo Blind Vision di Annalaura di Luggo, a cura di Raisa Clavijo, evento ufficiale del Maggio dei Monumenti di Napoli 2017, realizzato con il patrocinio morale di Regione Campania, Comune di Napoli e Unione Italiana Ciechi onlus (Sezione Napoli) e con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee di Napoli.

L’artista ha messo al centro del proprio lavoro venti persone cieche o ipovedenti dell’Istituto Colosimo e l’Unione Italiana Ciechi di Napoli, utilizzando un approccio tattile e fisico, per scoprire il valore di percepire il mondo anche in modi alternativi rispetto alla vista.

Annalaura di Luggo ha dedicato una parte significativa del suo itinerario artistico a riscoprire e valorizzare l’unicità di ogni essere umano attraverso un processo creativo che include la macro-fotografia dell’iride e tecniche di ricerca sociale.

L’artista sviluppa, infatti, una conversazione intima ed empatica con ogni soggetto ritratto al fine di esplorarne l’universo interiore: le opere includono, conservandole, tracce della personalità dei protagonisti, dei loro pensieri e delle loro emozioni.

Blind Vision si pone l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sulla percezione di chi è stato privato della vista e di promuoverne l’inclusione sociale e culturale.

La curatrice Raisa Clavijo commenta: “attraverso Blind Vision, Annalaura di Luggo continua la sua ricerca artistica che esplora la base del pensiero umano e del comportamento nella nostra società contemporanea. Il suo processo creativo utilizza la fotografia non solo come una risorsa per documentare la realtà, ma anche come strumento per sviluppare metafore visive. I risultati di Blind Vision non possono essere percepiti solo come ‘opere d’arte’, mentre ci conducono ad una sublime esperienza di crescita personale che si basa sulla interazione umana.”

Il progetto include:

– L’installazione multimediale Blind Vision di Annalaura di Luggo (sound design di Paky Di Maio, a cura di Raisa Clavijo);

– “Essence”, l’opera d’arte tridimensionale tattile realizzata da Annalaura di Luggo per essere percepita dai non vedenti;

– La mostra fotografica “A Journey of Light”, che raccoglie le immagini di scena del processo creativo dell’artista (foto di Sergio Siano, a cura di Raisa Clavijo);

– Il documentario Blind Vision diretto da Nanni Zedda, sottotitolato in inglese, include una performance al piano di Ivan Dalia (link del teaser:

https://youtu.be/ZlXcgYwm6YI). Le proiezioni si svolgeranno presso il teatro barocco dell’Istituto Colosimo;

– Il libro Blind Vision descrive il viaggio di Annalaura di Luggo con le persone con cui ha lavorato. Una sezione è dedicata alla storia dell’Istituto Colosimo dal 1916 ad oggi (a cura di Raisa Clavijo, in italiano/inglese e in versione audiolibro).

 

Press Preview: mercoledì 26 aprile, ore 11, Istituto Colosimo, via Santa Teresa degli Scalzi 36, Napoli. Visita a Blind Vision guidata dai ragazzi dell’Istituto Colosimo e proiezione dell’omonimo documentario.

I giornalisti saranno invitati ad un Blind Cocktail (cocktail al buio) servito dai ragazzi dell’Istituto Colosimo.

Vernissage: giovedì 27 aprile, ore 17-23, Istituto Colosimo, via Santa Teresa degli Scalzi 36, Napoli.

Ingresso gratuito, solo su invito e tour guidati. Ogni tour prevede la visita a Blind Vision, guidata dai ragazzi dell’Istituto Colosimo, e la proiezione dell’omonimo documentario.

Orari tour: 17:30 / 18:15 / 19:00 / 19:45 / 20:30 / 21:15 Prenotazione obbligatoria.

Blind Dinner (cena al buio): 28 aprile ore 20.00, Istituto Colosimo, via Santa Teresa degli Scalzi 36, Napoli. Solo per gli ospiti del vernissage (massimo 60 persone). La cena sarà servita dai ragazzi dell’Istituto Colosimo. Prenotazione obbligatoria.

Prenotazioni Vernissage e Blind Dinner: da effettuarsi entro il 18 aprile, con scheda di adesione disponibile su www.annalauradiluggo.com o tramite email (adiluggoart@gmail.com) o telefono (+39 342 0848384).

Apertura al pubblico: 1 maggio – 31 maggio 2017, Istituto Colosimo, via Santa Teresa degli Scalzi 36, Napoli.

Ingresso con contributo: il ricavato servirà a supportare l’Associazione Teatro Colosimo. Ogni tour prevede la visita a Blind Vision, guidata dai ragazzi dell’Istituto Colosimo, e la proiezione dell’omonimo documentario.

Orari tour: dal lunedì al venerdì (mattina: gruppi prenotati e scuole; pomeriggio: ore 17/18); sabato (mattina: ore 10/11/12; pomeriggio: ore 16/17/18), domenica (mattina: ore 10/11/12).

Prenotazione obbligatoria.

Sono previste Blind Dinners (cene al buio), servite dai ragazzi dell’Istituto Colosimo (tutti i venerdì sera di maggio o programmazioni speciali: minimo 30 – massimo 50 persone). Prenotazione obbligatoria 7 giorni prima.

Il 10 Maggio “Blind wine tasting” in collaborazione con Wine&Thecity – Visita guidata e degustazione con i sommelier dell’Ais Napoli.

Prenotazioni: adiluggoart@gmail.com o tel. +39 342 0848384

 

Annalaura di Luggo:

www.annalauradiluggo.com

Facebook: Annalaura di Luggo Art

Instagram: annalauradiluggo_artist

Twitter: @annadilu

adiluggoart@gmail.com – tel. +39 342 0848384

Bio

Annalaura di Luggo (1970) è nata a Napoli dove vive e lavora.

Le sue opere sono esposte in Italia e in gallerie a Miami, New York, Parigi, Beirut e San Paolo.

Solo Shows:

USA, New York, Kennedy, show and shooting private event;

Italia, Castello Medioevale di Castellammare “MOVIsion” Gala Cinema Fiction

Italia, Genova 56.mo Salone Nautico Internazionale “Sea Visions, 7 Punti di Vista”

Germania, Museo Università di Heidelberg : “Stimoli al Cambiamento”;

Italia, Napoli, Carcere Minorile di Nisida – mostra permanente: “Never Give up The Donation” curated by Guido Cabib

Principato di Monaco, Monte-Carlo Salle des Etoiles curated by Guido Cabib;

USA, Miami White Dot Gallery;

Italia, Milano, Monte Paschi di Siena; evento per l’Expo;

Italia, Milano, Fondazione Le Stelline; vernissage e convegno “Occh-IO specchio dell’anima, un viaggio tra scienza e fede”;

Italia, Milano, The Format Gallery, curated by Guido Cabib;

Italia, Torino, The Others Fair “Never Give Up”/, Special Project, curated by Guido Cabib;

Group Shows:

USA, New York Scope Art fair curated by Naif International gallery

USA, Mami Art Basel – Scope Miami Beach curated by Naif International Gallery

USA, Boca Raton, Florida, “Percorsi”, curated by Raisa Clavijo;

Italia, Reggio Calabria “Questa casa non è un albergo” curated by Giuseppe Capparelli

 

sull'autore

Daniele Carnevali

Daniele Carnevali

Classe ’81, giornalista professionista approdato nella redazione di Nautica nel 2003. Appassionato di barche a vela e a motore, nel tempo libero si diletta a veleggiare a bordo del suo Fireball.

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