Capitani Coraggiosi

Esperienze di bordo:, storie di viaggi, crociere in mare o sul lago raccontate direttamente dai lettori di Nautica..

CAPITANI CORAGGIOSI

di Antonio Errigo

Estate 1999, Reggio Calabria.

Sono ancora le quattro e mezza del mattino, finalmente oggi dopo anni di speranza, o meglio di desiderio, partecipo anch’io alla famosa ma anche un pò famigerata, pesca delle costardelle, tipico pesce azzurro dai colori mutevoli argentati, simile per molti aspetti alle aguglie.

Il mio compito è quello di approntare acqua potabile e ghiaccio, utili per ogni tipo d’evenienza; mentre gli altri “amici del mare” si occupano di svariate cose, come sistemare la barca e mettere le “falanghe”.

È tutto pronto!

Con lo sguardo ancora assonnato, noto che “il mare è dalla nostra parte”, e voltandomi capisco che zio Ettore sta osservando i miei movimenti. Comprendo di essere il più piccolo della ciurma ma so anche abbastanza bene quello che devo e dovrò fare.

E così si parte, accompagnati dal suono di un vecchio motore entrobordo da 25 HP, Arona.

Sono contentissimo di essere qui, perché la mia presenza è segno di fiducia da parte di tutti.

Sono circa le sei del mattino e dopo due ore di ricerche senza risultato, zio Ettore decide di cambiare rotta, dirigendo verso le coste della Sicilia. Nel frattempo il mare comincia ad agitarsi ma noi imperterriti continuammo senza esitazioni la navigazione sportiva.

Personalmente ho avuto un pò di timore nel momento in cui ho visto delle onde imponenti alzarsi più di qualche metro sopra la nostra barca. Sembravo l’unico ad avere questo timore, quindi cercavo di non farmi notare in nessun modo.

Zio Ettore, di tanto in tanto mi indirizzava degli sguardi che io non riuscivo a decifrare; forse lui era l’unico a capire il mio stato d’animo, quindi sorrideva. Io, che non volevo sbagliare, rispondevo a quei sorrisi con altri sorrisi.

Dopo circa un’ora e mezza ci trovammo al cospetto delle meravigliose coste siciliane.

Il mare si è calmato, anzi così calmo non lo avevo mai visto.

Un pò stanco e pieno di salsedine negli occhi, mi accingo ad andare sulla prora della barca, nella speranza di vedere qualcosa di interessante.

Il sole scotta e si riflette sull’acqua oleosa. Ad un certo punto (in un momento di distrazione generale), noto qualcosa saltare al di fuori dell’acqua, sono solo pochi metri di distanza, e vedo pesci, un’infinità di pesci saltare; incredulo comincio a gridare il nome di zio Ettore, che senza esitare getta il segnale in mare.

La potenza del motore aumenta notevolmente, la rete è quasi tutta in mare, come per formare un recinto colorato, una trappola per i pesci!

Io ho cominciato a tirar le pietre bianche e, subito dopo, ho preso il remo in mano per tenere la barca in posizione stabile. Si comincia a tirare la rete con la sola forza delle braccia e finalmente dopo, con estrema fatica, è tutta a bordo.

I pesci ci sono, e pure in grande quantità. Sono oltre dieci casse di costardelle che io, il più giovane della ciurma, avevo avvistato.

Finito il suo lavoro, zio Ettore viene verso di me e con occhi lucidi si complimenta e mi abbraccia.

Credo sia inutile cercare di descrivere quel momento, perché in questi casi le parole servono veramente a poco. Zio era soddisfatto di me ed io, a mia volta, ero contento di non aver deluso quello che per me è un esempio da seguire in ogni istante.

Stanchi e privi d’ogni forza torniamo a casa.

Tornando, vedevo e rivedevo quel pesce e lo sguardo lucido di zio. Pensavo che la prima cosa che avevo detto era stato proprio il suo nome e ripensavo alla velocità con cui lui aveva rimesso l’ordine a bordo (visto che erano tutti un pò “molto” distratti).

Oggi, a distanza di qualche mese, ho deciso di buttar giù qualche riga su quel magnifico ricordo che difficilmente dimenticherò, e credo che ogni volta che scruterò il mare l’unica cosa che vedrò sarà quel pesce saltare, e assocerò questa immagine allo sguardo del caro e saggio zio Ettore, un pescatore sportivo con la voglia e la pazienza necessaria per trasmettere ai giovani le proprie ultraquarantennali esperienze di vita in mare.

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.