Volvo Penta: ecco il saildrive elettrico

Nico Caponetto
Scritto da Nico Caponetto

Per il momento è solo un prototipo, ma Fountaine Pajot e Volvo pensano già al futuro mercato

Cannes – Spinti a oltre 7 nodi grazie a due saildrive Volvo Penta completamenti elettrici. E’ il risultato di una sperimentazione che Volvo Penta e Fountaine Pajot hanno avviato da qualche tempo per mettere a punto un sistema di propulsione completamente elettrico. Sperimentazione, dicevamo, ancora del tutto in atto, visto che anche durante il test che abbiamo svolto in mare, i dati, per ammissione dei tecnici di Volvo, non sono ancora da considerarsi attendibili e definitivi di un sistema in evoluzione. I propulsori sono stati installati su un Lucia 40, un catamarano Fountaine Pajot per il quale è stato studiato il sistema complessivo di Volvo Penta.

La propulsione elettrica è costituita da due motori da 15 kW collocati sulla parte poppiera degli scafi dove trovano posto due generatori da 7,2 kW. Il sistema è alimentato da due batterie per motore agli ioni di litio da 20kWh e due caricabatterie da 5 kW con un tempo  di ricarica di  3 ore. Con questa configurazione, secondo i dati ufficiali di VolvoPenta, il Lucia 40 ha un’autonomia all’ancora di 12 ore con tutti i servizi funzionanti compresa l’aria condizionata. Per quanto riguarda l’autonomia, ad una velocità di 5 nodi, i propulsori elettrici possono far navigare il Lucia 40 per 27 miglia, che scendono a 17 appena si incrementa la velocità di un nodo. Se si viaggia alla velocità massima di 8 nodi, l’autonomia crolla a un’ora. Come valutare questi primi risulati? Certo l’autonomia in miglia non è molta, ma diventa interessante se si considera l’uso dei motori nelle manovre di ingresso e ormeggio nei porti, durante un ancoraggio oppure per accedere alle aree marine protette.

Quello che abbiamo sperimentato, al di là dei valori letti sullo schermo in cui è indicata la velocità, il consumo e il livello delle batterie, è lo spunto, molto buono, con una coppia elevata alle basse velocità.

I tempi di commercializzazione del sistema non sono definiti. Durante la presentazione si sono ipotizzati ancora due anni di tempo per trasformare il prototipo in una vero e proprio prodotto da mettere sul mercato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE