100 Miglia di Montecristo: il “different sailing team” ​Crossing Routes​ ci sarà

Parte dell’arcipelago toscano la stagione sportiva dell’equipaggio livornese a bordo del Class40 Vaquita, con nuovi partner e sorprese da scoprire.

Livorno, 17 maggio 2019. Come nel 2018, anche quest’anno Crossing Routes non rinuncia a partecipare alla 100 Miglia di Montecristo, detta anche “La Regata tra i Tesori dell’Arcipelago” per la bellezza del percorso. Giunta alla sua terza edizione e con un numero sempre crescente di partecipanti, che ha quasi raggiunto le 50 barche, questa regata si sta facendo sempre più largo tra i regatanti non solo toscani, ma vede anche equipaggi provenienti da porti più lontani attratti dalla possibilità di sfidarsi in un percorso eccezionale con partenza dal Faro Piazza Bovio di Piombino per poi continuare toccando Cerboli, Affrichella, Pianosa, Punta Polveraia e terminare con l’arrivo a San Vincenzo.

Crossing Routes si presenta a questo primo appuntamento stagionale dopo un inverno trascorso tra il cantiere per migliorare la barca con piccole e grandi modifiche strutturali e uscite di allenamento volte a consolidare un equipaggio base intorno al quale aggregare, di volta in volta, veliste e velisti che sempre più si stanno avvicinando al progetto. La prima regata dell’anno saprà dare indicazioni più precise e attendibili tanto dal punto di vista tecnico che sull’affiatamento e sinergie dell’equipaggio.

Se il 2018 era stato un anno di introduzione e rodaggio, con nuovo progetto, nuova barca e nuovo equipaggio, gli obiettivi di questo 2019 sono ambiziosi anche da un punto di vista agonistico, sempre mantenendo fede al tema fondante dell’integrazione della disabilità. L’equipaggio sarà sempre composto da disabili e normodotati, per dimostrare a se stessi e all’esterno che integrare le differenze non soltanto è possibile ma che queste sono più spesso un’opportunità che un limite. Una possibilità nuova ed altra questo gruppo tenace è sempre più orgoglioso di riuscire a proporre nel panorama velico italiano.

Al fianco di Crossing Routes, guidato anche quest’anno dallo skipper Alessio Bernabò, c’è un gruppo di aziende che ha creduto fortemente nella bontà del progetto sportivo, nella validità dei contenuti tecnici e in quelli sociali. Alce Nero, che già nel 2018 aveva sostenuto l’equipaggio sottolineando quanto il binomio sport e corretta nutrizione sia fondamentale per condurre uno stile di vita sano, ha ribadito l’impegno fornendo anche quest’anno la cambusa per tutta la stagione, con alimenti e bevande selezionate prestando attenzione agli aspetti nutrizionali e alla facilità di consumo e riduzione al minimo dei rifiuti a bordo. Ubi Maior Italia ha permesso al team di sostituire parte dell’hardware di bordo con innovativi sistemi avvolgitori delle vele di prua, essenziali su una barca come il Class40 soprattutto in ottica di future navigazioni in equipaggio ridotto. L’equipaggio di Crossing Routes vestirà i capi tecnici della linea Keep Sailing di Montura, e darà all’azienda indicazioni utili su alcuni elementi in fase di testing e ottimizzazione. Per quanto riguarda la barca Crossing Routes ha beneficiato del contributo di Lechler che, con i prodotti del brand Stoppani espressamente dedicati alla nautica, ha permesso di rinnovare interamente la carena del Class40 Vaquita. Sul fronte della logistica, la base di Crossing Routes è anche per il 2019 a Livorno, da quest’anno in collaborazione con lo Yacht Club Livorno.

Dopo la 100 Miglia di Montecristo, il calendario prevede la partecipazione alla 151 Miglia, Giraglia, Palermo-Montecarlo e Middle Sea Race. Ma come sempre un passo alla volta, intanto domani c’è una regata da provare a vincere.

Il “Different Sailing Team” che parteciperà alla 100 di Montecristo è composto da: Alessio Bernabò (skipper), Alberto Civolani, Matteo Matteucci, Dario Ercolano, Fabio Sposi, Giorgio Cesaretti.

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