42° Campionato Invernale Altura e Monotipi di Anzio-Nettuno

Daniele Carnevali
Scritto da Daniele Carnevali

Due belle giornate di vela e arriva l’incontro con Francesco Mongelli

Due belle giornate di vela al 42° Campionato Invernale Altura e Monotipi di Anzio e Nettuno con il vento protagonista assoluto, più leggero da SE nella giornata di sabato poi rinforzato sino a 15 nodi con identica direzione nella giornata di domenica. Condizioni meteo che hanno fatto vivere due giornate di grande vela a tutti i partecipanti, suddivisi nella flotte Altura.J-24 e Platu-25 per un totale di quasi 50 imbarcazioni.  Ottima la gestione del campo di regata da parte del Comitato presieduto il sabato da Luciano Crocetti e la domenica da Mario de Grenet.

Due le prove disputate dalla flotta Altura nella giornata di domenica, su un percorso di 6,6 miglia, nella prima regata successo sia in IRC che in ORC di “le cage auX folles”l’XP 33 di Mario Bellotti (RYCCSavoia) che porta la firma del bravo Raimondo Cappa, al secondo posto “Calipso” l’esordiente First 40 CR di Andrea Orestano (CVRoma) che inizia ad avere buoni spunti con in pozzetto Massimo Morasca e Alessandro e Giorgio Scarpa , al terzo “Purchipetola” l’Half Ton di Domenico Rega (CVFiumicino) con alla tattica Pino Stillitano .

Nella seconda prova si ripete l’affermazione in tempo compensato di “le cage auX folles” su “Calipso” , al terzo posto “Loucura “ il Farr 31 di Fabrizio Gagliardi (CVRoma), autore di una bella e combattuta prova con gli altri Half Ton protagonisti di questo Campionato..

In classifica generale sia in IRC che in ORC dopo 7 prove ed uno scarto si rafforza la leadership di “le cage auX folles”, seguito da “Calipso” e da “Purchipetola”

La flotta J-24 ha disputato, il sabato, una giornata di recupero, “La Superba”, il J24 del Centro Velico di Napoli della Marina Militare timonato da Ignazio Bonanno in equipaggio con Simone Scontrino, Alfredo Branciforte, Francesco Picaro e Vincenzo Vano, si impone nelle cinque prove disputate . Ottimi risultati anche per ITA 358 “Arpione”, il secondo J24 della Marina Militare timonato da Michele Potenza, che conquista due secondi posti (10,2,11,5,2) e si afferma come equipaggio emergente. Nella classifica generale, i due scarti guadagnati, permettono all’equipaggio ungherese Hun 1622 “Juke Boxe” di Miklos Rauschenberger (3,5,2,2,6) di balzare al secondo posto della classifica, davanti al connazionale Farkas Litkey, al timone di “Pelle Nera” ITA 447.

Nella flotta Platu-25 continua la serie positiva di “Di Nuovo Simpatia” di Ferdinando Dandini (RCCTR) che conferma il primo posto in classifica generale dopo 14 prove e 3 scarti, al secondo posto staccato di 7 punti “Cumadè Slotter” di Marco Belcastro (RCCTR), al terzo con un distacco di un solo punto, il veterano e Presidente della Classe Edoardo Barni (RCCTR) al timone di “Bonaventura”.

Nel pomeriggio di sabato si è svolto al Circolo della Vela di Roma il secondo appuntamento sul Regolamento di Regata condotto dal Giudice Nazionale Claudio Alati e c’è già grande attesa per l’incontro che avverrà, sempre al CVRoma, nel pomeriggio di sabato 25 con Francesco Mongelli, vincitore della Sydney-Hobart e candidato a Velista dell’Anno 2016.

Tutti in acqua quindi il 26 febbraio per la penultima giornata.

Classifiche su www.cvroma.com

Il 42° Campionato Invernale di Anzio-Nettuno è organizzato dal Circolo della Vela di Roma, dal  Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, dalla Lega Navale Italiana sez. di Anzio,,dal Nettuno Yacht Club con la collaborazione,della Half Ton Class Italia, della Marina di Capo D’Anzio e del Marina di Nettuno.

sull'autore

Daniele Carnevali

Daniele Carnevali

Classe ’81, giornalista professionista approdato nella redazione di Nautica nel 2003. Appassionato di barche a vela e a motore, nel tempo libero si diletta a veleggiare a bordo del suo Fireball.

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.