Francis Joyon si aggiudica su Idec Sport la Route du Rhum del 40ennale battendo il connazionale Gabart di 7’ e 8” e stabilendo il nuovo record sul percorso St. Malo – Pointe-à-Pitre.

A quarant’anni dalla sua prima edizione, la Rotta del Rhum ha saputo ripetere la sua magia.

Francis Joyon skipper de l Ultime Idec Sport, Vainqueur de la Route du Rhum-Destination Guadeloupe 2018 – Pointe a Pitre le 11/11/2018

Allora il canadese Mike Birch, dopo 23 giorni di traversata sul suo piccolo trimarano giallo Olympus, soffiò la vittoria al francese Michel Malinowsky su Kriter V negli ultimi istanti di regata, precedendolo all’arrivo di solo 98”.

E da togliere il respiro è stato il finale che ci ha regalato nella notte tra l’11 e l’12 novembre il francese Francis Joyon che su IDEC Sport, trimarano di 31.5m del 2006 che con questa è alla sua terza vittoria consecutiva alla Route du Rhum, ha battuto per soli 7 minuti e 8 secondi il connazionale François Gabart sul suo Macif, classe 2015, della generazione dei maxi trimarani “volanti”.

Entrambi sono stati disegnati dal team racing dello studio VPLP guidato da Vincent Lauriot Prevost, da molti anni leader nel campo dei one-off oceanici.

Francis Joyon skipper de l Ultime Idec Sport, Vainqueur et Francois Gabart, 2eme de la Route du Rhum-Destination Guadeloupe 2018 – Pointe a Pitre le 11/11/2018

Dopouna traversata in cui, nonostante la rottura di un timone e di un foil, ha sempre guidato la flotta con confortevole distacco dai primi inseguitori, Gabart ha visto il suo vantaggio su Joyon progressivamente dissolversi. E fatali sono state le due ore di calma piatta in cui è rimasto intrappolato prima di riuscire a virare la boa di Basse Terre. Dopo il sorpasso di Idec Sport, a partire il canale che separa la Guadalupa dell’isola dei Saintes, i due trimarani hanno dato vita a un fantastico match race che ha tenuto col fiato sospeso fino agli ultimi istanti. Fino a quei 7’ e 8” che – a 62 anni, su un trimarano di 12 – hanno fatto entrare Francis Joyon nella leggenda della Rotta del Rhum.

Nel frattempo l’unico italiano ancora in mare, Andrea Fantini sul Class 40 Enel Green Power, è ripartito domenica 11 novembre da Lorient dove si era fermato in attesa di condizioni meteo migliori. Fantini ha ripreso il mare con un nutrito gruppo di Class 40 anche loro in attesa di una tregua da parte dei fronti depressionari che si sono avvicendati sulla flotta per tutta la prima settimana di regata.

I tempi di Francis Joyon su IDEC Sport
Ha tagliato il traguardo alle 04h21’47” ora italiana (23h21’47” ora locale a Guadalupa), concludendo il percorso in 7 giorni 14h 21mn 47sec. Percorrendo 4.367 miglia a una velocità media di 23,95 nodi, Joyon ha stabilito il nuovo record della Route du Rhum, migliorando di 46 minuti e 45 secondi quello di Loïck Peyron nell’edizione 2014.

I tempi di François Gabart su MACIF
Ha tagliato il traguardo alle 04h28’55” ora italiana (23h28’55” ora locale a Guadalupa)
Gabart  ha completato il percorso in 7 giorni 14 ore 28 minuti 55 secondi navigando per 4.281 miglia a una velocità media di 23,46 nodi.
7 minuti 8 secondi il suo distacco dal vincitore.