ARCIPELAGO 6.50 AVARA DI VENTO E TUTTA DI BOLINA

Daniele Carnevali
Scritto da Daniele Carnevali

ANDREA FORNARO DI SIDERAL ITA 931 VINCE TRA I PROTO. PER I SERIE VINCONO I FRANCESI AUBRUN-FERELLEL DI FRA 868 ALTERNATIVE SAILING.

 

Domenica 19 marzo si è conclusa l’ottava edizione dell’ARCIPELAGO 6.50, regata in doppio dedicata alla categoria dei MINI con percorso da Talamone usando le isole Capraia e Giannutri come boe e ritorno, organizzata dal Circolo della Vela di Talamone con il patrocinio del Comune di Orbetello.

Partita venerdì 17 marzo alle ore 12.18 con 19 imbarcazioni iscritte è stata subito caratterizzata da venti deboli ed instabili, provenienti da Nord Ovest, che hanno obbligato gli equipaggi ad andature di bolina fino all’arrivo a Capraia.

Il gruppo di testa, in avvicinamento all’isola, è formato dai francesi Audrun -Ferellel del Pogo 3 FRA 868, Sideral ITA 931 di Andrea Fornaro con Bravo De Laguna, ITA 342 di Rosetti-Savelli (PROTO), ITA 603 Penolope di Grassi-D’Albertas, ITA 538 Jolly Roger di Sabiu-Beccaria e a sorpresa anche dal NAUS ITA 309 TEN TEN II di Scalabrin-Polo, provenienti dall’Adriatico.

Al giro di boa di Capraia la flotta si ricompatta, in una notte di venti quasi assenti.

Diversa invece la scelta dei francesi che, virando prima dell’isola, azzeccano il corridoio giusto, diventando i dominatori indiscussi di questa regata.

Si apre così la seconda parte dove ad ogni aggiornamento della mappa del Tracking on line si presenta uno scenario diverso.

Il Comitato organizzatore del Circolo della Vela di Talamone, nella giornata di sabato 18 marzo, annuncia la riduzione di percorso a causa del poco vento che avrebbe pregiudicato l’arrivo nei tempi limiti di tutte le imbarcazioni; quindi rotta diretta a Talamone e niente passaggio a Giannutri.

Gira il vento ed entra il Sud Est accompagnato da mare formato che non rende la navigazione facile.

L’esperienza di chi naviga a bordo di queste barche da molto tempo entra in gioco come per la coppia Cuciuc-Paltrinieri di Zero & T 556 e Koati ITA 446 di Renella-Podestà che entrano tra il gruppo di testa.

Diversa la situazione per chi si trova in coda ancora bloccato a Ovest dell’Elba e che passa quasi un’intera giornata a combattere con la bonaccia e la corrente.

Finalmente all’1 e 44 minuti della mattina del 19 marzo taglia il traguardo FRA 868 Alternative Sailing dei bravissimi Remì Aubrun e Nicolas Ferrelel aggiudicandosi la prima posizione nella categoria dei Serie, il secondo posto va a Federico Cuciuc e Stefano Paltrinieri di Zero & T – ITA 556. Medaglia di bronzo per KOATI ITA 446 di Francesco Renella ed Enrico Podestà.

Per la categoria Proto, al primo posto, ma secondi assoluti, 6 ore dopo i francesi, tagliano il traguardo Andrea Fornaro con Oliver Bravo De Laguna a bordo della sua nuovissima ITA 931 SIDERAL. Seconda piazza per gli emiliani-romagnoli Luca Rosetti e Matteo Savelli a bordo di ITA 342. Chiude al terzo posto dei prototipi Pier Antonio Chiericato con Igli Salviato a bordo di Aquilante ITA 188.

Soddisfatto il Presidente della Classe Ambrogio Beccaria per il numero di presenze all’Arcipelago 6.50 che vede, oltre a nomi conosciuti e storici della classe, anche nuovi armatori.

Si chiude quindi il primo appuntamento a calendario per il Campionato Italiano della Classe Mini 6.50, supportata da quest’anno da Ambeco S.r.l. Prossimo impegno per gli equipaggi sarà l’8 aprile per il GPI a Genova.

sull'autore

Daniele Carnevali

Daniele Carnevali

Classe ’81, giornalista professionista approdato nella redazione di Nautica nel 2003. Appassionato di barche a vela e a motore, nel tempo libero si diletta a veleggiare a bordo del suo Fireball.

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.