Assegnati gli Oscar della Vela Italiana

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Scritto da Nautica Editrice

Assegnati a Villa Miani (Roma) gli Oscar della Vela Italiana.

Ruggero Tita e Caterina Banti vincono il premio Velista dell’Anno FIV 2017.

                                                                                       

Claudia Rossi si aggiudica il premio Armatore – Timoniere dell’Anno.

                                                                                         

Il TP52 Azzurra è la Barca dell’Anno – Trofeo Ucina Confindustria Nautica.

                                                                                         

ll Circolo della Vela Bari è il Club dell’Anno.

                                                                                         

Patrizio Bertelli, presidente di Luna Rossa Challenge, ha ricevuto il Premio Speciale della giuria del Velista dell’Anno FIV.

                                                                                         

La Federazione Italiana Vela ha premiato i suoi atleti protagonisti di importanti risultati internazionali nel 2017.

                                                                                         

Forte successo della tavola rotonda sulla nuova America’s Cup importante novità dell’evento

 

Roma, 12 marzo 2018: edizione da record quella del Velista dell’Anno FIV appena conclusa che, nella sua 24a edizione e alla presenza di oltre 250 ospiti, ha assegnato gli Oscar della Vela Italiana a Barca, Armatore-Timoniere, Club e Velista dell’Anno. La manifestazione organizzata da Acciari Consulting ha la Federazione Italiana Vela in veste di partner istituzionale, Mercedes Benz come partner tecnico e gode del patrocinio e del supporto di Ucina Confindustria Nautica, e del Salone Nautico di Genova.

Una standing ovation ha salutato la proclamazione dei vincitori del premio Velista dell’Anno FIV che è stato assegnato a Ruggero Tita e Caterina Banti, per la vittoria al Campionato Europeo e la medaglia di bronzo al Campionato del Mondo nella classe Nacra 17. Francesco Ettorre, presidente della Federazione Italiana Vela, ha consegnato ai vincitori un’opera dello scultore velista Guido Armeni, raffigurante due vele realizzate in acciaio lucido e porcellanato.

Claudia Rossi ha vinto il premio Armatore – Timoniere dell’Anno che le è stato consegnato da Max Sirena, team director e skipper di Luna Rossa Challenge.

Il TP 52 Azzurra è salito sul gradino più alto del podio nella categoria Barca dell’Anno. Il premio, consegnato da Marina Stella, direttore Generale di Ucina Confindustria Nautica, è stato ritirato da Edoardo Recchi, direttore sportivo dello Yacht Club Costa Smeralda.

Nella categoria Club dell’Anno, premio istituito in collaborazione con la Lega Italiana Vela, il successo è andato al Circolo della Vela Bari. Il premio è stato consegnato da Francesco Ettorre presidente FIV e da Roberto Emanuele de Felice vice presidente LIV al presidente del sodalizio velico Vincenzo Sassanelli.

La Giuria del Velista dell’Anno FIV ha assegnato Il Premio Speciale a Patrizio Bertelli, presidente di Luna Rossa Challenge con la seguente motivazione: “Con il progetto Luna Rossa, da lui pensato, voluto, e realizzato con successo, Patrizio Bertelli è da oltre 20 anni al vertice della Vela mondiale, dimostrando la costanza, la passione e la determinazione che caratterizzano i grandi uomini di mare. Il premio speciale assegnatogli dalla Giuria del Velista dell’Anno FIV è il riconoscimento alla sua bravura, al suo ruolo da protagonista, ai risultati raggiunti.

La Federazione Italiana Vela, infine, ha premiato gli atleti che hanno conseguito podi internazionali nel 2017. Oltre 40 velisti sono saliti sul palco accompagnati da Alessandra Sensini direttore tecnico vela giovanile e vice presidente CONI e da Michele Marchesini, direttore tecnico FIV, per essere celebrati tutti insieme con una formula d’effetto molto coinvolgente, tra gli applausi del pubblico presente in sala.

La cerimonia di premiazione de il Velista dell’Anno FIV è stata preceduta alle ore 18.00 da una novità assoluta nel format dell’evento: una tavola rotonda sulla Nuova America’s Cup alla quale hanno partecipato i protagonisti assoluti della prossima edizione: Patrizio Bertelli, Max Sirena, Agostino Randazzo, presidente del Circolo della Vela Sicilia Yacht Club sfidante e Challenger of Record della 36a America’s Cup, Silvio Arrivabene, design production manager di Bella Mente Quantum Racing Association in rappresentanza del New York Yacht Club, challenger alla 36a edizione dell’America’s Cup, Laurent Esquier, responsabile di Challenger of Record 36 (COR 36) e Bruno Troublé, icona dell’America’s Cup, che ha vissuto per tre volte come skipper di sfidanti francesi e poi per 20 anni come responsabile dell’organizzazione media. Con loro Francesco Ettorre, presidente FIV, Alberto Acciari ideatore e organizzatore dell’evento e Rachele Vitello in veste di moderatori. Le dichiarazioni dei relatori sono riassunte in un documento in allegato a questo.

Al termine della serata Francesco Ettorre, presidente della Federazione Italiana Vela, ha dichiarato: Vedere tutti gli atleti FIV che hanno vinto almeno una medaglia nel 2017 sul palco del Velista dell’Anno è stata una grande emozione e una bella dimostrazione del lavoro che svolgono ogni giorno. Adesso è una nostra grande responsabilità aiutarli, sostenerli e riuscire ad incanalare questa loro energia e che la loro voglia di emergere non trovi troppi ostacoli. Ho conosciuto tanti di loro e sono dei ragazzi con la testa, che rappresentano una grande promessa per il futuro.

Sono molto contento per Ruggero e Caterina, hanno affrontato una stagione importante in un anno di transizione perché il Nacra è passato ai foil, è una classe complicata. Ruggero arriva dal 49er e hanno conquistato davvero tantissimo in un solo anno. Questo è un riconoscimento importante per tutti quelli che fanno classi olimpiche, è tanto complicato soprattutto nelle classi acrobatiche.

Visibilmente soddisfatto anche Alberto Acciari che, al termine di una vera e propria maratona che lo ha visto impegnato per oltre sei ore, ha sottolineato” Poter svolgere una manifestazione come questa, onorata da così tanti personaggi, campioni affermati e campioni giovani, appassionati, media, è il segno più tangibile del successo e dell’attrazione che svolge la Vela Italiana. Un patrimonio che, sono sicuro, porterà ancora tanti successi all’Italia sia nel campo organizzativo che agonistico. Per questo non posso che ringraziare la Federazione”.

La Giuria del Velista dell’Anno che, dopo aver preso atto delle preferenze espresse dal pubblico sul sito velistadellanno.it (oltre 18.500 i voti), ha proclamato i vincitori era composta da: Francesco Ettorre, presidente della Federazione Italiana Vela e presidente della giuria, Carlo Mornati segretario generale del CONI, Fabio Planamente, presidente dell’assemblea Vela di Ucina Confindustria Nautica e da Alberto Acciari ideatore e segretario del Premio.

 

PREMIO ASSOLUTO VELISTA DELL’ANNO FIV

 

Marco Gradoni, Campione del Mondo Optimist 2017

Marco Gradoni nasce a Roma il 24 marzo del 2004 ed inizia l’attività agonistica in barca a vela a dieci anni nel 2014 al Club Nautico Fanese, a Fano nelle Marche, allenato da Francesco Zimelli. Nel 2016 Marco cambia circolo ed allenatore, si intravede molto presto la stoffa del campione vincendo la Coppa del Presidente a Dervio, il Meeting Giovanile di Cervia e il Circuito Optimist Italia Kinder + Sport di cinque tappe, oltre a numerosi altri eventi.

Con il nuovo coach Simone Ricci corre per il Tognazzi Marine Village di Ostia Lido, e i successi continuano ad arrivare infatti è Campione Italiano nel 2016, rivince il Circuito Optimist Italia Kinder + Sport, e conquista il Trofeo EUROMED a Malta ed è secondo nel campionato di tre tappe che seleziona i partecipanti per il Campionato del Mondo ed Europeo; il 2016 non è ancora l’anno giusto e chiude il Mondiale in quarta posizione.

E’ nel 2017 che per il giovanissimo Marco arriva la laurea Mondiale in Thailandia, a conferma delle vittorie degli anni precedenti.

 

Vittorio e Nico Malingri, record traversata atlantica (aprile 2017) con un catamarano non abitabile di 6 metri sulla tratta Dakar (Senegal) – Guadalupe (Antille francesi), con il tempo di 11 giorni 1 ora 15 minuti e 15 secondi e un vantaggio di 95 miglia sul precedente record .

Vittorio Malingri, classe 1961, naviga da quando ha cinque anni. A diciassette anni ha fatto il giro del mondo con la famiglia e, come ama ripetere, da allora “non è mai più tornato”. Ha vissuto sempre a bordo delle sue barche a Cuba, Bahamas, Francia, Panama, Grecia. Non ha mai tenuto il conto delle miglia percorse, anche se si dice che siano attorno alle 400 mila.

Vero e proprio “maestro di mare”, tra un’avventura nautica e una terrestre, Vittorio ha sempre tenuto su tutte le sue barche – Huck Finn, Moana 60’, Elmo’s Fire, Time of Wonder e sull’ultima Huck Finn II – corsi di scuola di vela d’altura “Ocean Experience”, ai quali hanno preso parte negli anni oltre un migliaio di allievi. Ama molto le auto e le moto da fuoristrada con cui ha compiuto vari viaggi in Africa e Centro America. In mare pratica anche il wind-surf, il kite-surf e la pesca subacquea.

Nico Malingri, classe 1991, a poco più di un anno assiste alla partenza del Vendée-Globe del padre. Naviga durante tutta la sua infanzia con la famiglia. Nonostante vada ancora a scuola, nel 2007 ha un ruolo attivo nella costruzione del catamarano F20 e nello sviluppo del record. Il giorno dopo il diploma, sale a bordo della barca-scuola Huck Finn II, dove ricopre il ruolo di “secondo” e responsabile della manutenzione di bordo. Negli ultimi tre anni ha accumulato molte decine di migliaia di miglia in Oceano. Ha all’attivo 11 traversate atlantiche, di cui una nel profondo Sud Atlantico, i mitici “40 Ruggenti”. Nelle ultime due stagioni ha avuto il comando e la responsabilità di Huck Finn II. Appassionato di sport estremi, amante della velocità, Nico è ostinato, coraggioso, spericolato e insieme affidabile. È surfer, kiter e snowboarder.

 

 

Andrea Mura vincitore per la seconda volta consecutiva della Ostar (2013 – 2017)

Classe 1964, cagliaritano. Dopo esperienze ad alto livello sulle classi Olimpiche, nel 1990 entra a far parte dell’equipaggio del Moro di Venezia e nel 1992 vince la Louis Vuitton Cup. Sale alla ribalta internazionale nel 2011 quando vince la Route du Rhum in solitario. Nel 2012 vince (con record) la Twostar (13 gg 14 h) e la Quebec – S. Malò. (11 gg, 12 h). Nel 2013 vince la terribile Original Singlehanded Trans-Atlantic Race (Ostar) con percorso di 2.850 miglia dall’Inghilterra agli Stati Uniti, la più dura delle regate in solitario perché a temperature polari, controvento e controcorrente, e sempre nel 2013 arriva 3° nei multi 50’ alla Transat Jacques Vabre.

Nel 2014 arriva secondo alla Route du Rhum. Nel 2017 vince per la seconda volta consecutiva la Ostar, eguagliando la leggenda francese Loick Peyron e nel 2018 parteciperà ancora alla Route du Rhum per riportarla a casa…

 

Margherita Porro e Sofia Leoni, Campionesse del Mondo e d’Europa Giovanile 2017 classe 29er

Margherita Porro, 18 anni (11/05/1999), è cresciuta nell’Associazione Nautica Sebino di Sulzano, è figlia dell’ex presidente Luca Porro, attuale direttore sportivo. Dopo essersi imposta nel Mondiale 2013 Rs Feva con Francesca Dall’Ora di Gargnano, è passata al 29er. Nel 2016 ha corso con Anna Marzollo, con i colori di Venezia e nel 2017 si è spostata sul Garda, col desenzanese Luca Fracassi, tornando poi ad un equipaggio femminile del Circolo di Arco con Sofia Leoni e il match sembra funzionare.

Sofia Leoni, 16 anni (14/11/2001), del Circolo Vela Arco, nata e cresciuta sulle acque del Garda trentino, con una passione per la vela che porta con sé fin da piccolina con le prime esperienze in Optimist e O’pen Bic passando poi agli scafi più performanti dei 29er.

A Sanya, in Cina, con Margherita si sono potute confrontare con ben 380 giovani velisti provenienti da 62 nazioni.

 

Ruggero Tita e Caterina Banti, Campioni Europei e bronzo al Mondiale 2017 classe Nacra 17

Ruggero Tita, classe 1992, è trentino e come il Trentino è pulito e trasparente, coraggioso ed affidabile. Si avvicina alla vela intorno agli 8 anni e già a 13 anni è Campione Italiano Optimist, poi Campione Europeo a squadre. Nel 2009 approda al timone del 49er e tenta la qualificazione a Londra 2012 con Gianfranco Sibello. Non arriveranno a Weymouth, ma Ruggero si qualificherà poi per Rio 2016 dove chiuderà quattordicesimo a soli 24 anni.

Dopo l’avventura olimpica, la passione per le barche veloci e performanti l’ha portato a bordo del Nacra 17, con il quale corre per il Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle insieme a Caterina Banti ed insieme stanno raccogliendo le prime soddisfazioni. Tra queste l’Europeo 2017 e il bronzo al Mondiale 2017 nella nuova classe Nacra 17 full foiling.

Caterina Banti, nata a Roma nel 1987, ama la vela per la sensazione di libertà. Già esperta di Nacra 17, ha vinto il CICO nel 2014 e ha passato i successivi due anni del quadriennio a prua di Lorenzo Bressani. Una prodiera brava ed ambita, pedina perfetta per l’equipaggio che forma con Tita sul catamarano volante seguiti dal tecnico federale Gabriele Bruni.

 

 

PREMIO ARMATORE – TIMONIERE DELL’ANNO

 

Claudia Rossi. Nel 2017 Campionessa Europea J70 e quarta al Campionato del Mondo J70, Campionessa del Mondo Farr 40 Corinthian

 

Classe 1992, di Ancona. Claudia ha iniziato il suo percorso nel mondo della vela solo quattro anni fa, seguendo le orme del padre Alberto. È partita dall’invernale Este 24 nel 2014 ed è arrivata, nel 2016, a regatare in una delle classi con il livello tecnico più alto al mondo, ossia la classe J70.

Con il suo impegno, la sua determinazione e il forte aiuto del suo team è riuscita a crescere e a raggiungere obiettivi quasi impossibili, visto il suo recente esordio nella vela agonistica e il livello elevato della classe J70:
– 1^ classificata al campionato Europeo 2016 (Kiel)

– 1^ timoniere donna al J/70 Worlds 2016 (San Francisco)
– 1^ classificata al campionato Europeo 2017 (Hamble)

– 1^ timoniere donna al J/70 Worlds 2017 (Porto Cervo)
– 1^ classificata all’Eurocup 2017 (Riva del Garda)

-1^ classificata al Rolex Farr 40 Worlds 2017 (Porto Cervo)
– 2^ classificata all’Alcatel J/70 Cup 2017

 

Roberto Lacorte vincitore della Maxi Yacht Rolex Cup 2017 nella divisione Mini Maxi RC1

Nato a Pisa il 25 giugno del 1968, Vicepresidente e AD dell’azienda farmaceutica Pharmanutra SPA, fondata assieme al fratello maggiore Andrea, Roberto Lacorte è un imprenditore di successo con la passione della vela e del motorsport. Ideatore e organizzatore della regata 151 Miglia-Trofeo Cetilar, Presidente dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, nel 2015 e nel 2017, al timone del Vismara 62 Supernikka, ha vinto la Maxi Yacht Rolex Cup nella categoria Mini Maxi RC1 (in precedenza Lacorte era stato armatore del Vismara 34 Asell e del 47 Nikka). Sempre nel 2017, al volante di un prototipo Dallara del Cetilar Villorba Corse, ha concluso la celebre 24 Ore di Le Mans al nono posto assoluto, primo team italiano sul traguardo.

 

Vincenzo Onorato, Campione del Mondo ORC 2017 (classe A)

Vincenzo Onorato è il presidente di Mascalzone Latino, team velico da lui fondato nel 1993. La sua preparazione, la sua passione e il suo spirito marinaresco gli hanno permesso di affrontare con determinazione, ogni anno, nuove sfide, ottenendo numerosi successi che hanno portato Mascalzone Latino a diventare uno dei top-team della vela mondiale.

Il suo palmares velico conta diversi successi tra cui sei vittorie ai Campionati del mondo, tre nella classe Farr40 (2006 – 2007 – 2008), IMS (2000), Mumm30 (2000), Sardinia Cup ISAF Offshore Team World Championship (2006), la Giraglia Rolex Cup, la Regata dei tre Golfi e la Copa del Rey.

Nel 2017 Onorato ha ottenuto il titolo di campione del mondo nel Campionato del Mondo ORC di Trieste e il successo al debutto nella Volvo Hong Kong to Vietnam Race.

 

BARCA DELL’ANNO TROFEO UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA

 

Azzurra TP52, vincitrice della 52 Super Series 2017 (per la terza volta)

Azzurra è il simbolo sportivo dello Yacht Club Costa Smeralda e ha avuto il merito di far conoscere l’America’s Cup agli italiani nel 1983. Dopo il rilancio al Louis Vuitton Trophy del 2009/10, dal 2011 Azzurra regata con successo nei TP52, il circuito di vela professionistica per barche a chiglia di maggior prestigio e di più alto contenuto tecnico agonistico, grazie all’impegno della famiglia Roemmers, soci dello YCCS e armatori della barca.

Dopo le vittorie nella 52 Super Series del 2012 e del 2015, anno trionfale per Azzurra che porta a casa anche il titolo Mondiale TP52, il 2017 vede il team vincere per la terza volta, su sei edizioni, il prestigioso circuito. La stagione 2017, partita in gennaio a Key West in Florida, è stata la più combattuta di sempre senza che nessuno dei team partecipanti sia stato in grado di imporre una netta superiorità come era accaduto in passato con il duopolio tra Azzurra e Quantum, che si sono equamente spartite le vittorie nel campionato nel corso degli anni.

A dimostrazione dell’altissimo livello raggiunto, nel 2017 le vittorie di tappa sono andate a ben cinque differenti barche, solo Azzurra ne ha vinte due, a Miami e a Menorca, quest’ultima a pari punti con Gladiator.

 

Cookson 50 Mascalzone Latino, vittoria al Campionato del Mondo ORC 2017 nella classe A, quinto posto overall IRC e secondo posto IRC nella divisione “0” alla Rolex Sydney Hobart 2017

Il Cookson 50 Mascalzone Latino ha ottenuto negli anni risultati di grande rilievo internazionale: vittoria nelle categorie ORC e IRC alla Rolex Middle Sea Race rispettivamente nel 2015 e 2016.

Nel 2017 è arrivato il titolo di campione del mondo al Campionato del Mondo ORC di Trieste e il successo al debutto nella Volvo Hong Kong to Vietnam Race.

Il team ha concluso la stagione 2017 con la partecipazione alla Rolex Sydney Hobart Yacht Race, conclusa al quinto posto nella classifica IRC overall, al secondo nella Divisione “0” IRC e al terzo nella classifica ORCi overall.

 

L’Ottavo Peccato, M37, Campione Italiano Offshore e vincitore della Palermo – Montecarlo 2017.

Francesco De Nicolò, 43 anni, barese, imprenditore, scopre la vela nel recente passato e si appassiona da subito alle regate. Nel 2017 partecipa ai più importanti eventi offshore con l’M37 Ottavo Peccato (progetto di Maurizio Cossutti): Roma per tutti, 151 Miglia e Regata Tre Golfi. I risultati ci sono, ma serve l’acuto finale. L’armatore si affida quindi al Med Sailing Service di Daniele De Tullio e Alberto Grippo. Dopo oltre due mesi di meticolosa preparazione, messa a punto della barca e di allenamento per l’equipaggio, arriva una vittoria d’autorità alla Palermo – Montecarlo e il meritato titolo di Campione Italiano Offshore 2017.

 

CLUB DELL’ANNO

 

CENTRO VELICO 3V
Fondato nel 1972, con base a Trevignano Romano, sul lago di Bracciano, svolge attività di scuola di Vela, Kitesurf e Windsurf.

Tra le scuole di vela con più tesserati, nel 2017 ha raccolto importanti risultati come i titoli Italiani nella classe 420 maschile, femminile e under17 e due terzi posti al Campionato del Mondo in Australia, nella classe 420 femminile e under17.

 

CIRCOLO DELLA VELA BARI

Stella d’oro al merito sportivo, il Circolo della Vela Bari è stato fondato nel 1929 nella storica sede del Teatro Margherita, ove ancora oggi conserva la sua sede. Nel 2017 è stato il terzo circolo in Italia per numero di tesserati, e vanta numerosi successi come la vittoria della Palermo Montecarlo, la vittoria del Campionato del Mondo ORC nella classe B e la vittoria del Campionato Italiano classe Platu 25.

CIRCOLO NAUTICO SAMBENEDETTESE

Situato nella cittadina marchigiana di San Benedetto Del Tronto, nel corso dei suoi 51 anni di storia è diventato uno dei più frequentati circoli con oltre 700 soci; punto di riferimento per il territorio, nel 2017 il circolo ha visto i propri portacolori conquistare la vittoria del Campionato del Mondo ORC “Corinthian”, un primo posto di categoria alla Barcolana e la qualificazione di un atleta alla flotta Gold del Campionato del Mondo Laser 4.7.

 

YACHT CLUB COSTA SMERALDA

Lo Yacht Club Costa Smeralda ha festeggiato nel 2017 il 50° Anniversario della sua fondazione lanciando il progetto di sostenibilità One Ocean. Forte e tradizionale organizzatore, nel 2017 sono state 20 le regate inserite nel suo programma inclusi 3 campionati del mondo, tra cui quello dei J/70 con la cifra record di 161 barche partecipanti.

Lo scorso anno il team YCCS ha conquistato il titolo di “Best Sailing Club” nella finale della Audi Sailing Champions League, mentre il team ufficiale del Club, Azzurra, ha vinto per la terza volta la prestigiosa TP52 Super Series.

 

YACHT CLUB RIVIERA DEL CONERO
Fondato nel 2008, il club si distingue, oltre che per i suoi risultati e la sua attività, dalla regola che i soci devono essere proprietari di una barca a vela di classe olimpica o di​ interesse World Sailing, per spingere la promozione della Vela. Tra i successi del 2017 vanta il primo posto nel Circuito Nazionale Este 24, il secondo posto nel Campionato del Mondo ORC Corinthian e il primo posto in classe 5 alla Barcolana di Trieste.

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