Giovanni Soldini e Maserati – Domani 6 luglio il via della 49a edizione della Transpac Race

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Maserati Multi70 in piena modalità foiling affronterà due temibili concorrenti: Phaedo3 e Mighty Merloe

Previsti venti leggeri alla partenza

Tutto è pronto a bordo di Maserati Multi70 che domani, giovedì 6 luglio, mollerà gli ormeggi per prendere parte alla 49° edizione della Transpacific Yacht Race, la regata di 2225 miglia che parte da Los Angeles in California con destinazione Honolulu nelle Hawaii.

Le partenze della flotta composta da 55 imbarcazioni, prevalentemente monoscafi, sono scaglionate su quattro giorni: quella per le barche più piccole è stata lunedì 3 luglio mentre la quarta e ultima partenza per i cinque multiscafi iscritti è prevista per domani 6 luglio alle 13.30 ora locale (le 22.30 italiane).

Il trimarano italiano dovrà affrontare dei concorrenti agguerriti nella classe dei trimarani, in particolare due barche americane, il MOD 70 Phaedo3 di Lloyd Thornburg e il 60 piedi Mighty Merloe di Howard Enloe.

Maserati Multi70 regaterà per la prima volta in piena modalità foiling, vale a dire con entrambe i foil “volanti”, che si sollevano sull’acqua, diventando così il primo trimarano oceanico volante.

Fino ad oggi Maserati Multi70 ha regatato in modalità di sviluppo con un foil volante e uno non volante, cosa che ha permesso al team di Soldini di potenziare e perfezionare le performance della barca in maniera molto più veloce.

Ma a bordo ricerca e sviluppo continuano. Soldini e il suo team hanno montato un nuovo e avanzato sistema di timoni su un lato della barca, di cui testeranno la funzionalità durante la regata. Composto da un complesso sistema con componenti custom, il nuovo timone è stato progettato dal francese Guillaume Verdier, uno dei più riconosciuti designer navali al mondo, ed è stato assemblato dal team di Soldini. Più solido del precedente, dovrebbe sopportare meglio un eventuale impatto con detriti galleggianti nell’oceano, pericolo costante nelle navigazioni oceaniche. E dovrebbe permettere all’equipaggio di Maserati di controllare con precisione ancora maggiore il volo della barca con venti sopra i 14 nodi.

Phaedo3 – con al timone Brian Thompson e alla tattica il vincitore della Volvo Ocean Race Simon Fisher – è l’amico-rivale di Maserati Multi70. Nell’ultimo anno le due barche si sono affrontate testa a testa in alcune classiche regate d’altura e oceaniche come la Rolex Middle Sea, la RORC Transatlantic e la RORC Caribbean 600. È un multiscafo ottimizzato per raggiungere le massime performance oceaniche: usa i classici foil a “C” per sollevarsi, ma non in pieno volo.

Mighty Merloe – l’ex Groupama 2 di Franck Cammas, che ha stabilito numerosi record – ha una configurazione potente. Sulla coperta, la potenza e il controllo sono garantite da un albero rotante e basculante ad alta efficienza mentre le tre derive – una verticale con trim tab sullo scafo centrale e una a forma di “C” sui due scafi laterali. Lungo 60 piedi, dei tre è il multiscafo con le dimensioni più ridotte e darà il massimo con condizioni di vento leggero. Fanno parte dell’equipaggio il co-skipper Jacques Vincent – uno dei più grandi velisti francesi di multiscafi – insieme ai leggendari velisti oceanici Loick Peyron e Franck Proffit.

Saranno in regata nella divisione multiscafi anche il trimarano di 60 piedi australiano LoeReal di Des Murphy, con alla tattica il famoso velista americano Jon Shampain e il performante e lussuoso catamarano Gumboat di 62 piedi Chim Chim con a bordo un equipaggio di 10 velisti tra cui uno chef, Brianna Theriault.

Le previsioni meteo per la partenza della Transpac danno venti leggeri, condizioni che potrebbero avvantaggiare i due multiscafi non-foiling.

“La nostra è una barca foiling e volante, abbiamo quindi bisogno di un vento di 14 o più nodi per sollevarci e partire al meglio”, spiega Soldini. “Se i venti saranno leggeri, alla partenza dovremo essere abili e dovremo combattere per non lasciar andare via gli altri due. Nelle regate dei multiscafi le barche possono guadagnare distacchi di anche 50 miglia in poche ore.”

Una volta raggiunta la vicina isola di Santa Catalina, i venti dovrebbero raggiungere i 15 nodi e mantenere questa intensità per le 24 ore successive, offrendo a Maserati Multi70 la possibilità di guadagnare terreno.

Il record attuale della regata, conquistato nel 1997 dal catamarano francese di 86 piedi Explorer di Bruno Peyron, è di 5 giorni, 9 ore, 18 minuti e 26 secondi.

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